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MAF. Centro documentazione Mondo Agricolo Ferrarese


Matilde di Canossa tra storia e leggenda

Domenica 22 marzo 2009, ore 15.30 presso la Sala conferenze del M.A.F. San Bartolomeo in Bosco (FE) via Imperiale, 263 
Presentazione della mostra iconografica e documentaria
Matilde di Canossa e la Terra di Medicina (1046-1115)
a cura del Comune di Medicina (Bologna)
Si tratta di una rilevante esperienza espositiva,  finalizzata alla conoscenza e alla divulgazione di questa grande figura di donna medievale, il cui contributo storico, religioso e sociale ha ampiamente interessato anche il territorio ferrarese . La mostra focalizza importanti aspetti della vita e delle opere di Matilde di Canossa, dai suoi rapporti di parentela germanici all’enorme estensione territoriale dei suoi domini, dai suoi rapporti con il papato allo storico incontro, a Canossa, tra Enrico IV e il Papa.

La mostra sarà visitabile dal 18 marzo sino a tutto il 5 aprile 2009, da martedì a venerdì dalle 8.30 alle 12.30 e la domenica dalle 15.30 alle 18.30.

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Inserito da redazione il Dom, 2009-03-15 06:07


Un libro in tre lingue, di donne , per la festa della donna

" FRARA, TRÉDAS LUN TRA POESIA E ART ESTÉNSA: ad DÒNA -  FERRARA, 13 LUNE TRA POESIA ED ARTE ESTENSE: di DONNA -  FERRARA, THIRTEEN MOONS BETWEEN ESTENSE POETRY AND ART: by WOMAN " è la denominazione della silloge trilingue – non a caso il lungo titolo - che sarà presentata in anteprima domenica 8 marzo 2009 prossimo al MAF di San Bartolomeo in Bosco (Ferrara), agriturismo La Torretta.
- Si tratta dell’ultima tra le emanazioni editoriali di "Cóm a dzcurévan/Come parlavamo", la collana di AR.PA.DIA., l’ultradecennale Archivio Padano dei Dialetti curato da Maria Cristina Nascosi per il Centro Etnografico Ferrarese/Centro di Documentazione Storica dell’Assessorato alle Politiche ed Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara arrivata ormai, con essa, al tredicesimo volume.
Sarà presentato da Gian Paolo Borghi, Responsabile dei Centri sunnominati, cui seguirà l’intervento della Curatrice. Sono in programma letture dal libro da parte di Paolo Toselli, attore del Teatro Minore, e della stessa Curatrice, accompagnati musicalmente dalle note del prezioso mandolino Mozzani del Maestro Corrado Celada.
E’ un testo sperimentale, in senso linguistico, oltreché letterario, forse, a tutt’oggi, ancora un unicum: si compone di liriche, in lingua dialettale ferrarese, punto imprescindibile di partenza, con traduzione/interpretazione in lingua italiana eppoi inglese, una sorta di duplice testo a fronte per accostare, in modo ideale, passato, presente e futuro.

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Inserito da redazione il Lun, 2009-03-02 11:16


In Memoria di Max Ascoli e degli internati militari

Domenica 8 febbraio 2009, ore 15.30
nella Sala conferenze del MAF, San Bartolomeo in Bosco (FE)
Giorno della memoria 2009
Incontro dedicato all’internamento dei militari italiani, con ulteriori approfondimenti sulle leggi razziali e la seconda guerra mondiale, con due importanti contributi:
- Presentazione del volume “Max Ascoli e Ferrara”
di Marisa Chiarion Roncarati (Cartografica Editrice, Ferrara, 2008)
- Presentazione del DVD “Ricordi e Racconti di memoria Storica”
Testimonianze dal mondo rurale: gli internati militari italiani
in collaborazione con:
Istituto di Istruzione secondaria di Portomaggiore e Centro di Documentazione Storica di Longastrino (Fe-Ra)
L'iniziativa è stata promossa da: Comitato provinciale 27 gennaio, Centro di documentazione storica del Comune di ferrara, MAF-Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese-
* Ingresso libero

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Inserito da redazione il Gio, 2009-02-05 08:09


Catalogo e mostra di ex voto al MAF

Domenica 18 gennaio 2009, ore 15.30
presso la Sala conferenze del M.A.F. via Imperiale, 265 - San Bartolomeo in Bosco (Fe)
Presentazione della Mostra-studio  e del catalogo
Aiuti divini. Fenomenologia dell’ex voto e patrimoni ferraresi”
a cura del Centro Etnografico del Comune di Ferrara.
La mostra sarà visitabile sino a tutto il 25 gennaio
Faranno quindi seguito:
- Presentazione del volume, di don Vittorio Serafini, “Luminoso tramonto navigando ad Est” (Storia di Quartesana, Cartografica Editrice, 2008)
e, ancora:
- Indovina l’Oggetto Misterioso…. Per vincere splendidi libri
In conclusione: buffet per tutti gli intervenuti. Ingresso libero
 L'incontro che si preannuncia denso d’interesse, incentrato tra storia e religiosità popolare.

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Inserito da redazione il Mar, 2009-01-13 07:40


Subiòl Nugàra . Una favola tra presepi d'arte

Domenica 7 dicembre, alle ore 15.30, presso il MAF-Centro di Documentazione Storica del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco, si terranno due eventi rivolti ad un pubblico estremamente variegato: l’inaugurazione della mostra “Presepi d’Arte” e la presentazione del volume con la fiaba Subiòl Nugàra”.
L’iniziativa espositiva, la prima in assoluto al MAF, proporrà una serie di splendidi presepi fra tradizione e nuove esperienze culturali, grazie alla presenza di artisti e collezionisti di grande spessore culturale quali Luciano De Marchi, Claudio Deri, Antonio Pandolfi, Vito Tumiati e Umberto Zanetti: I presepi vanno dalle esemplificazioni di varie “scuole” italiane alla realtà locale (l’ambientazione nel Santuario ferrarese della Madonna del Poggetto) e all’intaglio in tronchi di legno. La mostra, che seguirà rigorosamente il ciclo temporale della tradizione (8 dicembre-6 gennaio), è stata realizzata grazie alla fattiva collaborazione della Galleria d’Arte Atrebates di Dozza (Bologna).
- Subiòl Nugàra è la favola classica , anzi una fòla in lingua dialettale ferrarese, che adombra quelle di Perrault o dei Grimm, narrata da "Nona Nena" , ovvero Elena Tissi, una anziana signora originaria di Ferrara, ma residente a Bologna, 
immortalata ‘per sempre’ dalle mani della figlia Fiorella Manzini, che ne ha creato un unicum, un testo in unica copia, nel formato in folio – nella più antica tradizione libraria e bibliofila - scritto a mano ed illustrato con ottimi acquarelli e preziosamente rilegato artigianalmente.

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Inserito da redazione il Lun, 2008-12-01 06:04


Grafica e Resistenza. Una mostra

Nell’ambito delle iniziative del calendario ufficiale delle Celebrazioni degli Eccidi di Novembre, da domenica 16 novembre sarà visitabile presso la sala espositiva del MAF, il Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco (Fe), la mostra
"Grafiche della Resistenza"
(dagli archivi del Museo del Risorgimento e della Resistenza di Ferrara), a cura di Delfina Tromboni, per conto dello stesso Museo.
L’interessante esperienza espositiva è costituita da una splendida serie di opere grafiche di apprezzati autori (tra i quali si ricordano Carlo Rambaldi (Caramba), Ervardo Fioravanti, Giulio Ruffini, Celso Anderlini e Armando Pizzinato) già facenti parte di una specifica mostra promossa dall’ANPI di Ferrara nel 1957 e dalla stessa Associazione donata alla costituenda sezione resistenziale del Museo ferrarese, inaugurata due anni più tardi.
Ad ingresso libero, la mostra è visitabile sino a domenica 7 dicembre, da martedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e nei giorni festivi dalle 16.00 alle 19.00.
L’iniziativa culturale è promossa dal Museo del Risorgimento di Ferrara, dall’ANPI di Ferrara, dal MAF e dalla Circoscrizione Zona Sud.

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Inserito da redazione il Gio, 2008-11-13 15:55


Nuovi libri e ... castagne al MAF

Domenica 9 novembre 2008, ore 15.30 presso la Sala conferenze del M.A.F. via Imperiale, 265 - San Bartolomeo in Bosco (Ferrara)
PER SAN MARTINO…CASTAGNE E VINO”
Le tradizioni di San Martino (e Halloween?)” incontro con Gian Paolo Borghi (Centro Etnografico Ferrarese)
Scuola e MAF” intervento di Beatrice Morsiani (Centro Etnografico Ferrarese)
A seguire, presentazione dei volumi, con letture:
Frammenti del Passato” di Enzo Fortini (Pendragon, Bologna, 2008)
Il treno…100 anni fa a Cento” di Maurizio Panconesi (Siaca e Comune di Cento, 2008)
intervento di Daniele Biancardi, Assessore alla Cultura del Comune di Cento
- Ritorna Indovina l’”Oggetto misterioso” Verranno sorteggiati splendidi libri tra coloro che indovineranno il nome o la funzione di un oggetto esposto al M.A.F.
In conclusione, castagne e vino per tutti i partecipanti.
-- Iniziativa a cura di: Comune di Ferrara - Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali, Centro Etnografico Ferrarese - Circoscrizione Zona Sud, M.A.F. Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese - Associazione M.A.F. in collaborazione con Comune di Cento-Assessorato alla Cultura, Casa Editrice Pendragon, Bologna

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Inserito da redazione il Mer, 2008-11-05 05:00


Mostre e oggetti misteriosi al MAF

Domenica 26 ottobre, a partire dalle ore 15.30,  il MAF di San Bartolomeo in Bosco, come di consueto, aprirà le sue porte ai visitatori, ai quali verrà pure offerta l’opportunità di ammirare i nuovi allestimenti, nonché le mostre collettiva di scultura (al suo ultimo giorno di esposizione) e sull’emigrazione emiliano-romagnola. I visitatori avranno anche l’occasione di partecipare al gioco “Indovina l’oggetto misterioso”, con cui potranno misurarsi nella loro individuazione e vincere così splendidi premi in libri, che verranno sorteggiati alle ore 17.30.
Una giornata, quindi, tra cultura, arte, memoria e curiosità in questa struttura dedicata alla documentazione del mondo agricolo, che sta divenendo sempre di più un punto di riferimento per tanti, non ultimi i giovani.

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Inserito da redazione il Mar, 2008-10-21 08:33


Uno sguardo sui maceri, di Franco Ardizzoni

Perché nelle nostre campagne si trovano ancora tanti maceri, apparentemente inutilizzati o inutili?  Perché il nostro Gruppo di Studi della Pianura del Reno ha deciso di dedicar loro una serie di foto da conservare e mettere in mostra?
Perché i maceri sono un elemento caratteristico del paesaggio rurale della pianura emiliana, bolognese e ferrarese in particolare, che ha avuto una grandissima importanza nella storia della coltivazione della canapa per secoli e fino alla metà del 1900; e perché ancora oggi, se ben conservati, possono svolgere una funzione di riequilibrio ecologico , favorendo la conservazione di habitat naturali e di specie di flora e fauna selvatica tipici e originari della nostra pianura e delle zone umide.
Storia e natura si sposano quindi in questi piccoli laghetti artificiali sparsi e nascosti in mezzo ai campi, piccole oasi spesso circondate da vegetazione spontanea, che spezzano l'uniformità di un paesaggio rurale ormai prevalentemente piatto e assoggettato  alle esigenze di una agricoltura che richiede la massima produttività e l'utilizzo di ogni metro di terra.
Per incentivare i proprietari e i conduttori dei fondi rustici al restauro e al mantenimento dei maceri ancora esistenti nei loro terreni, sono state emanate disposizioni e contributi economici nell'ambito della Legge Regionale n. 8 del 1994 (con modifiche del 2000), che a sua volta recepiva le indicazione di un regolamento CEE del 1992 per la salvaguardia di habitat naturali .
Ma, al di là degli aspetti normativi, soffermarsi a guardare i nostri maceri è un piccolo omaggio alla memoria del lavoro e delle fatiche dei nostri padri e nonni, e ci offre l'occasione per l'osservazione e la riflessione davanti ad uno spazio naturale che si restringe sempre più.
Le foto sono state scattate dal socio consigliere Franco Ardizzoni , che ha svolto nei mesi scorsi un paziente lavoro di ricerca e individuazione dei maceri tuttora presenti in vari comuni del bolognese, da Galliera ad Argelato, S. Giorgio di Piano, Castello d'Argile e altri comuni limitrofi che presentano le stesse caratteristiche ambientali e si portano dietro la stessa storia.
P.S. La mostra, già allestita a Galliera in agosto e  poi  a Baricella dal 19 al 26 ottobre 2008, é ora al MAF di S. Bartolomeo in Bosco (FE) . E' disponibile gratuitamente  per altre sedi di Comuni e associazioni che la richiedano.
* Seguono note di Franco Ardizzoni a corredo della mostra:

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Inserito da redazione il Lun, 2008-10-13 07:35


Ultimo incontro su emigrazione e ... tango

Si conclude al MAF, il Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco, la rassegna L’emigrazione tra festa e memoria”, felice proposta di sintesi tra movimenti migratori (nella memoria) e conoscenza di culture tradizionali, nonché di fusioni e contaminazioni di culture realizzatesi tra Ottocento e giorni nostri
- Domenica 12 ottobre, alle 15.30, verrà presentata, da parte del curatore Renzo Bonoli, la terza sezione della mostra Lo sguardo altrove. Cento anni di emigrazione emiliano-romagnola tra storia e memoria”, in parete sino al 19 ottobre. I visitatori, in questa occasione, avranno l’opportunità di ammirare l’ultima sezione espositiva, incentrata sul tempo libero e l’impegno sociale degli emigranti.
Farà quindi seguito la presentazione del video “Argentina: l’ultima tentazione”, con splendide testimonianze di vita argentine e italo-argentine.
Momenti di tango argentino con la scuola ferrarese “Piccantango” di Mirella Colombani e Luciano Resca ravviveranno ulteriormente il pomeriggio.
Si preannuncia pure una nuova “puntata” del Gioco “Indovina l’Oggetto misterioso…”, con la possibilità di vincere libri legati alla storia e al mondo rurale spesso introvabili.
Come è ormai tradizione, il pomeriggio si concluderà con un rinfresco offerto a tutti i partecipanti
L’iniziativa è promossa da: Comune di Ferrara-Centro Etnografico e Circoscrizione Zona Sud, Istituto Regionale “Fernando Santi”, Associazione culturale “Senza confini” di Budrio (Bologna), MAF e associazione omonima.
L’ingresso, libero, consentirà pure di visitare la struttura museale, nonché la mostra collettiva di scultura di dieci artisti di fama internazionale, allestita anch’essa fino al 26 ottobre.
Un’occasione, quindi, da non perdere, nella splendida cornice degli inconfondibili colori autunnali della campagna ferrarese.

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Inserito da redazione il Ven, 2008-10-10 06:58


Festa d'ottobre al MAF

“OTTOBRATA AL MAF” OVVERO “LA FESTA DEL MAF
Ritorna, come è ormai tradizione, l’annuale festa del MAF, occasione non soltanto per stare insieme e gustare spettacoli e assaggi gastronomici, ma anche per visitare le nuove realizzazioni poste in essere in questi ultimi tempi. A partire dalle 15.30 di domenica 5 ottobre, infatti, il MAF-Centro di Documentazione del Mondo Agricolo di San Bartolomeo in Bosco- si vestirà di nuovo e presenterà il nuovo riallestimento di una sezione museale, la raccolta Orio Sarti, composta di un migliaio tra oggetti, strumenti e attrezzi di lavoro, restaurata e riallestita con un criterio per funzioni di lavoro o di gioco. Vi si potranno ammirare, tra gli altri, materiali inerenti la cucina, il gioco infantile, il lavoro del lattaio, del sarto, del falegname, della tessitrice e tantissime altre sorprese che verranno illustrate prima dell’inizio degli incontri-spettacolo.
* Aprirà questi ultimi la performance dei burattinai veneti Adriano e Selene Farinelli, noti per le loro brevi pièces teatrali a tema, non ultimo quello storico. I due artisti coinvolgeranno il pubblico anche con un loro momento preliminare, di dialogo con gli spettatori.
- Farà quindi seguito la conferenza-spettacolo sulla musica meccanica di Gianni Gili (“Giangili”), “contastorie” torinese, che presenterà un lavoro specificamente dedicato al MAF, con l’uso dell’organetto di Barberia e un corredo di splendidi cartelloni. Lo spettacolo di “Giangili” e della sua partner costituirà un’autentica novità per il MAF e si preannuncerà denso di piacevoli sorprese.
- Non mancherà, inoltre, il gioco “Indovina l’Oggetto misterioso”, con premi “da festa” per i vincitori. L’intensa giornata si concluderà con un buffet per tutti i partecipanti.
Ma non è tutto: i visitatori avranno ancora la possibilità di ammirare le mostre di scultura (con 10 artisti di fama internazionale) e
sull’emigrazione.
** L’ingresso è libero. Un’occasione, quindi, tra memoria, spettacolo tradizionale e arte, nella splendida cornice degli inconfondibili colori autunnali della campagna ferrarese.

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Inserito da redazione il Mar, 2008-09-30 07:15


MAF e Giornate Europee del Patrimonio

 Anche il MAF,  Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di S. Bartolomeo in Bosco, partecipa alle Giornate Europee del Patrimonio, edizione 2008. Nell’ambito delle proprie attività di divulgazione e di promozione culturale, sarà infatti presente con suggestive proposte per i visitatori attraverso due iniziative previste nelle giornate del 27 e del 28 settembre, in collaborazione con il Centro Etnografico del Comune di Ferrara e nell’ambito del progetto nazionale “Viaggio tra i tesori d’Italia”, promosso dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali, dal FAI e da Autostrade per l’Italia. I visitatori avranno la possibilità di usufruire di due visite guidate, sabato e domenica, rispettivamente alle 10.00 e alle 16.00, nonché di ammirare la mostra collettiva di scultura (con 10 artisti di fama internazionale) e la mostra documentaria sull’emigrazione “Lo sguardo altrove”. L’ingresso è libero. Un’occasione, quindi, tra memoria e arte, nella splendida cornice della campagna ferrarese con i suoi inconfondibili colori autunnali.

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Inserito da redazione il Mar, 2008-09-23 09:47


Emigrazione tra festa e memoria. Secondo appuntamento

Domenica 21 settembre 2008 al MAF di S. Bartolomeo in Bosco (FE) seconda puntata della rassegna ”L'emigrazione tra festa e memoria”, avviata domenica scorsa. Un ponte tra due culture: quattro incontri, una mostra, libri e filmati, tango argentino…
- ore 17.00

Presentazione della seconda sezione della mostra “Lo sguardo altrove (Cento anni di emigrazione emiliano-romagnola tra storia e memoria)”, incentrata su "La partenza, il viaggio e la famiglia" ,a cura di Renzo Bonoli, Istituto Fernando Santi dell’Emilia Romagna. Interverrà
Silvia Bartolini, Presidente della Consulta degli emiliano romagnoli nel mondo. - ore 18,00: la giornalista RAI Anna Maria Cremonini presenterà il volume "En el silencio, Tango", con l'intervento delle autrici Bruna Ferrari e Adriana Perez Frassasco; libro che riporta splendide narrazioni biografiche e autobiografiche  argentine e italoargentine.
*Ritornerà anche, a grande richiesta dei visitatori, il Gioco a Premi “Indovina l’Oggetto misterioso…”, con la possibilità di vincere libri legati alla storia e al mondo rurale spesso introvabili.

A seguire: Rinfresco per tutti i partecipanti
- ore 21.00
Si danza sulle note del tango  e della milonga  con la scuola “Piccantango” di Mirella Colombani e Luciano Resca, di Ferrara.
L'iniziativa è promossa dal Comune di Ferrara - Assessorato alle politiche e istituzioni culturali ,Centro Etnografico Ferrarese e Circoscrizione Zona sud, istituto Regionale “Fernando Santi”, Associazione culturale “Senza confini” di Budrio , MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese in collaborazione con Associazione MAF.
** L’ingresso, libero, consentirà pure di visitare la struttura museale (ancora più splendida in questa stagione autunnale), nonché la mostra collettiva di scultura di dieci artisti di fama internazionale, allestita anch’essa fino al 26 ottobre.

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Inserito da redazione il Mar, 2008-09-16 19:30


L'emigrazione, tra festa e memoria, in mostra al MAF

Giornata tutta speciale quella di domenica 14 settembre al MAF, il Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese di San Bartolomeo in Bosco: avrà, infatti, inizio la rassegna denominata “L’emigrazione tra festa e memoria”, finalizzata a divulgare sia la storia di chi, per disperato bisogno, ha lasciato l’amata terra alla ricerca di lavoro e di speranza sia la conoscenza di culture, fusioni e contaminazioni di culture venutesi a sviluppare nel corso degli anni.
* Alle 15.30 verrà presentata l’iniziativa (che prevederà altri appuntamenti il 21 settembre e il 5 ottobre prossimi) da parte di Gian Paolo Borghi, responsabile del Centro Etnografico del Comune di Ferrara, cui farà seguito l’illustrazione, da parte del curatore Renzo Bonoli, della mostra
“Lo sguardo altrove (Cento anni di emigrazione emiliano-romagnola tra storia e memoria)”
che, nella sua articolazione in tre sezioni, sarà visitabile sino a tutto il 26 ottobre prossimo.
I visitatori, in questa occasione, avranno l’opportunità di ammirare la sezione espositiva incentrata su “La partenza” degli emigranti. E’ noto come l’incontro tra culture diverse abbia dato origine ad aspetti musicali di grande impatto. E quale migliore occasione per mettere in mostra uno di questi aspetti?
Già in questo primo incontro verranno presentate esemplificazioni di tango argentino, grazie all’intervento di Mirella Colombari e Luciano Resca, maestri della scuola “Piccantango” di Ferrara.
* Come è ormai tradizione, il pomeriggio si concluderà con un buffet per tutti i partecipanti.
L’ingresso, libero, consentirà pure di visitare la struttura museale (ancora più splendida in questa stagione autunnale), nonché la mostra collettiva di scultura di dieci artisti di fama internazionale, allestita anch’essa fino al 26 ottobre.

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Inserito da redazione il Gio, 2008-09-11 09:19


MAF- Centro di documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese

Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese - Museo Etnografico -
Via Imperiale, 265 44040 San Bartolomeo in Bosco (FE)
tel. 0532 725294

www.mondoagricoloferrarese.it
info@mondoagrocoloferrarese.it

Il Centro Documentazione Mondo Agricolo Ferrarese nasce agli inizi degli anni '80 grazie alla collaborazione tra Guido Scaramagli (agricoltore e appassionato raccoglitore delle testimonianze della cultura e del lavoro contadino) e il Centro Etnografico del Comune di Ferrara.
Questa produttiva cooperazione tra istituzione culturale pubblica e iniziativa privata ha fatto crescere il Centro sia negli spazi espositivi sia negli allestimenti sino a farlo diventare una delle principali realtà regionali del settore con i suoi 10.000 visitatori annui e i 30.000 oggetti esposti.
Obiettivo principale di questa struttura è di offrire alle giovani generazioni una documentazione sul lavoro e la vita nelle campagne ferraresi (ma anche, similmente, padane) dalla fine dell’Ottocento alla prima metà del Novecento.
Non solo “museo agricolo” ma anche “museo delle tradizioni e dei costumi ” del nostro passato e punto d’incontro culturale tra generazioni diverse.
Tre sono i punti di riferimento dell’esposizione: La Meccanizzazione agricola, la Casa Rurale , il Borgo

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Inserito da redazione il Lun, 2008-05-26 17:21

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