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Spartaco Chiarini.I suoi libri. Dal 1991 al 2004


Merita certamente una segnalazione la serie di libri di questo singolare e prolifico autore che ha scritto e pubblicato tanto , stando quasi nascosto in una piccola località di provincia che porta il nome di S. Pietro Capofiume, in comune di Molinella.
I volumi a noi donati sono stati tutti stampati ed editi dalla G R Tipolito Tamari di Bologna, usciti tra il 1991 e il 2004; ma i testi sono stati in parte scritti anche nell'arco dei 50 anni precedenti.
Nel nostro catalogo sono inseriti sotto il titolo  "Autori locali/Memorie personali in contesto storico "
 

L'autore è nato nel 1921 ed ha avuto esperienze di vita profondamente inserite nel contesto ambientale e storico del '900 emiliano ed italiano, estremamente difficile , ma anche ricco di stimoli per chi, come lui, ha voluto osservare, riflettere, cercare di capire, e anche impegnarsi per cercare di cambiare le cose. I suoi libri presentano contenuti diversi tra loro ; in alcuni prevale la storia-memoria personale , che si intreccia con quella di altre persone da lui amate o conosciute o ammirate; in altri prevale la riflessione personale o rivisitazione di avvenimenti storici di secoli lontani o recenti; in altri ancora affronta i difficili temi della filosofia, della religione, d ella malattia mentale, della forza creativa e della forza distruttiva dimostrata dagli uomini, nel corso dei secoli e sotto tutte le latitudini. In tutti i libri ha inserito una ricca dotazione di fotografie, riproduzioni di quadri di tema storico, siti archeologici e paesaggi di luoghi vicini e lontani.

 

 
Non sta a noi giudicare il valore letterario di questi libri; di certo può essere interessante conoscerli, perchè mostrano la vasta cultura e la profonda sensibilità dell'autore, e rappresentano una testimonianza ,ricca di stimoli, di un modo di essere , di "sentire " , di vivere la vita e di osservare e valutare, non senza sofferenza, le vicende del mondo. E dispiace leggere, nell'ultima delle sue 15 pubblicazioni, "L'Ardito" , uscita nel 2004, una pagina di commiato intitolata "L'estremo addio" e "Completo la mia deludente realtà", da cui emerge la tristezza di chi si sente incompreso e vicino alla fine dei suoi giorni, ma si avverte anche l'intimo orgoglio di un autodidatta che accetta la solitudine come una scelta di vita, e che , scrivendo tanto, ha voluto dimostrare a se stesso "che non mi sono mangiato la giovinezza per nulla, nei confronti dei miei coetanei, che si godevano la vita diversamente, ed io mi ritiravo in solitudine con libri e matita". (M. Bar.)
 
Ci sembra comunque utile per la comprensione di questo autore, riprodurre qui la Introduzione che Renate Heine ha dedicato al volume "I RICORDI DEL VECCHIO OLIVIERO. Ovvero la ragion dell'onesto", edito nel 1999. 
 
"L'obbligo morale, il senso del dovere sono ciò che Spartaco Chiarini intende sottolineare nel suo libro. Oliviero delinea le ragioni dell'onesto. Colloca i ricordi nella vita contadina molinellese di un tempo: dice di 7 figli, delle quattro sorelle e di tre fratelli, poi della vita povera che, nel secolo scorso, viveva ancora un'esistenza di stenti, vita spartana, di sobrietà All'inizio del XX secolo, quell' esperienza continua, ma nell' attesa di un miglioramento e di un riscatto che è il socilaismo a proclamare. Chiarini ci dice di "Padron Checco", proprietario della terra, dei vecchi braccianti della zona, delle case coloniche senza vetrate ("al posto dei vetri c'era la carte oleata"). Narra degli avvenimenti della bassa pianura. Ci dà l'immagine di campi nebbiosi, dei ragazzi infreddoliti, e ci narra di Oliviero Bambino, adulto e , infine, vecchio che non rinuncia al suo credo di onestà. Piacciono di Chiarini le pagine descrittive, ma anche l'intento ideale con cui si vuole capovolgere l'intera società, per creare un mondo nuovo, "l'impresa più ardua"- scrive Chiarini- che si possa realizzare". L'autore ci parla di Molinella in sciopero, nel 1883, e dei 300 braccianti e 2000 mondine che incrociano le braccia nel 1892. Ci dice dei carabinieri a cavallo, dell' esercito. della reazione padronale. L'opera pregevole si chiude con un'appendice ampia che contiene documenti interessanti: articoli dal giornale socialista "La Squilla", annotazioni sul processo Massarenti, udienze tribunalizie e spunti dal "Giornale dell'Emilia", analisi del tempo andato che non ritorna.
 
Mi sovviene così l'analoga esperienza vissuta dalla mia famiglia in Germania, e mi tornano alla memoria i ricordi rammentati tante volte dai miei cari: anche il popolo tedesco visse con lo "SPARTACHISMO" la sua stagione di Grandi ideali.
30 luglio 1999 Dr RENATE HEINE .

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Inserito da redazione il Mer, 2005-11-23 10:18