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Medaglia d'oro al Valor Civile alla Provincia di Bologna


La presidente della Provincia Beatrice Draghetti dal presidente della Repubblica Ciampi con 40 “rappresentanti” del territorio. Il 25 aprile 2006

Il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi conferirà la Medaglia d’oro al merito civile alla Provincia di Bologna in occasione delle celebrazioni del 25 aprile al Quirinale.
A ricevere l’importante riconoscimento sarà la presidente Beatrice Draghetti che guiderà a Roma una folta delegazione di rappresentanti delle istituzioni e dell’associazionismo del territorio bolognese, individuati tra le realtà che più custodiscono il ricordo degli eventi che, dal dopoguerra ad oggi, hanno coinvolto la nostra comunità e che sono alla base della motivazione della Medaglia (vedi documento allegato).



Oltre alla presidente Draghetti per la Provincia ci saranno diversi assessori (Gabriella Montera, Graziano Prantoni, Marco Strada, Giacomo Venturi), il presidente del Consiglio provinciale Maurizio Cevenini, il vice Giuseppe Sabbioni e tutti i capigruppo di maggioranza e opposizione. Saranno inoltre presenti tre ex presidenti della Provincia: Lamberto Cotti, Giuseppe Petruzzelli e Mario Corsini.

Della delegazione faranno parte anche alcuni rappresentanti di Comuni già insigniti di Medaglia d’oro: in particolare Adriana Scaramuzzino vicesindaco del Comune di Bologna e i sindaci o gli assessori dei Comuni di Marzabotto, Monzuno, Malalbergo, Zola Predosa, e Anzola.
Molti anche i rappresentanti delle associazioni delle vittime delle stragi: Paolo Bolognesi, (2 agosto 1980), Daria Bonfietti (Ustica), Rosanna Zecchi (Uno Bianca) e esponenti di Anpi, Associazione ex combattenti, Consulta provinciale volontari Protezione civile e Coordinamento volontariato.

La richiesta della concessione della Medaglia era stata avanzata dalla Giunta di Palazzo Malvezzi al ministero dell’Interno lo scorso novembre, quale riconoscimento del valore e delle benemerenze acquisite dall’intera comunità locale nel corso delle tante esperienze, spesso drammatiche, racchiuse nel periodo che va dalla Resistenza ai giorni nostri.

La cerimonia del 25 aprile, durante la quale verrà consegnata la Medaglia alla Provincia di Bologna, sarà trasmessa in diretta su Rai1 dalle ore 10.15 alle ore 11.30.

Allegati

Memoria storica allegata all’istanza inviata al Ministero dell’Interno per la concessione alla Provincia di Bologna di Medaglia d’Oro al Merito Civile.

La Provincia di Bologna con questo atto avvia la procedura per richiedere la concessione, da parte del Presidente della Repubblica, della Medaglia d’Oro, quale riconoscimento al Merito Civile, per il valore delle benemerenze acquisite dall’intera comunità locale nel corso delle esperienze che l’hanno vista protagonista in vicende particolarmente significative, nonché al centro di difficili e drammatici avvenimenti della storia d’Italia, di seguito riportate:

o Diversi eventi calamitosi, naturali e non, ancorché di rilevanza contenuta,  hanno             interessato il  terrritorio bolognese in vari momenti storici, quali:
       terremoti negli anni Trenta nei Comuni dell’Appennino,
       inondazioni nella pianura bolognese,
       disastri ferroviari (“Murazze” e “Crevalcore”) ed aerei (Istituto Salvemini).

o Gli eventi bellici nel corso della Seconda Guerra Mondiale hanno colpito in modo massiccio,
   con bombardamenti devastanti e combattimenti che hanno causato gravissime distruzioni e  
centinaia di vittime, molte comunità del territorio: Pianoro, Malalbergo, Casalecchio di Reno,  Vergato, interi quartieri della città di Bologna, paesi prospicienti le linee ferroviarie e quelli  coinvolti nel fronte di guerra in Appennino.

o Grandi sono state la sofferenza e l’abnegazione delle comunità locali e delle popolazioni
  sfollate nel periodo, durato più di un anno, di stasi del fronte nell’Appennino bolognese.

o Gravissimi fatti di repressione sono accaduti per azioni nazifasciste: la più tragica,
 certamente, fu la strage di civili a Marzabotto, ma ve ne furono altre ancora, fra le quali quelle    di Ronchidoso, Sabbiuno e Casteldebole.

o Importanti eventi di resistenza armata in diverse aree del territorio provinciale, per tutti a:
        Monte Sole, Monte Salvaro, Monte Belvedere, Gaggio Montano, Valle del Lavino e del
        Samoggia, Casteldebole, Casoni di Romagna, Vigorso, Fiesso, la Battaglia di Porta    Lame e le azioni dei Gap a Bologna.

o Molti militari bolognesi parteciparono ad episodi di resistenza e furono vittime della
 repressione nazifascista dopo l’8 Settembre 1943: la Divisione Acqui a Cefalonia ed i reparti 
militari nelle aree dei Balcani.

o Nel territorio bolognese si verificarono significativi eventi bellici con la partecipazione di
  reparti del ricostituito esercito italiano: battaglia sul Senio ed a Monte Lungo.
 In anni più recenti la comunità bolognese é stata ferocemente colpita da gravissimi attentati
  terroristici che provocarono stragi, individuandola come obiettivo emblematico, preciso
 desinatario di atti di sovversione della pace civile: Treno Italicus, Treno 903, Ustica e Strage
  2 Agosto 1980 a Bologna.
   Tante furono le vittime e, pur tra alti livelli di emotività, la risposta della comunità fu di
  democratica fermezza, coraggio civile ed efficienza nei soccorsi.

o Il territorio bolognese è stato anche teatro di feroci eventi di criminalità che coinvolsero anche     uomini dei servizi di sicurezza pubblica: Uno Bianca.

+Nelle diverse vicende storiche, nonchè negli eventi calamitosi e tragici che hanno spesso
 chiamato in causa le comunità bolognesi, le istituzioni locali e le libere aggregazioni di
 cittadini si sono particolarmente distinte con iniziative di rilevante spessore volte a fronteggiare le emergenze locali ed a portare solidarietà ed aiuti anche ad altri territori: Belice,
 Friuli, Irpinia, Marche, Umbria e, all’estero, Bosnia e Kossovo.  Decine di tecnici e volontari bolognesi organizzarono e sostennero per mesi campi a Gemona in Friuli, a Conza in Campania ed a Baragiano in Basilicata.
Le risposte delle comunità bolognesi in ogni circostanza sono state forti, compatte, tempestive e  qualificate. Ne sono concreta testimonianza l’alto numero ed il qualificato livello
 organizzativo delle associazioni di volontariato e dei singoli volontari, che in interventi di protezione civile operano da sempre in stretta connessione con le strutture pubbliche.

* Rilevante e di significato nazionale è stata, poi, l’esperienza che le istituzioni locali e   l'associazionismo hanno svolto in modo crescente per promuovere iniziative di pace fra i
 popoli, attraverso gemellaggi per aiuti e scambi culturali, nonchè sviluppando progetti di
 cooperazione internazionale con l’intervento diretto degli Enti Locali e la preziosa opera delle diverse e prestigiose Organizzazioni non Governative operanti su tutto il territorio provinciale.

o Nell’Italia repubblicana diversi Comuni della provincia hanno ottenuto, in ragione del ruolo     svolto direttamente nei diversi eventi accaduti sul proprio territorio, significative onorificenze: Bologna, Marzabotto, Monzuno, Casalecchio di Reno, Vergato, Malalbergo e Zola  Predosa.

o Dal quadro presentato, ancorchè sintetico, emerge quanto sia stato articolato e multiforme il
 percorso storico delle comunità bolognesi.
 Un percorso ampio e significativo per il suo valore civile, con esteso coinvolgimento delle
  diverse realtà territoriali, con l’impegno di molte e diffuse aggregazioni della società civile e
 con il contributo di valore di singoli e di collettività protagonisti diretti e vittime di eventi drammatici.

o Emerge evidente la dimostrazione di una particolare disponibilità e capacità a dare rispost  compatte ed ordinate per la tutela dell’ordine civile e sociale, per portare aiuti qualificati ed organizzati in situazioni di emergenza locali e di altre popolazioni.
 Tali risposte collettive hanno assunto un particolare rilievo soprattutto in momenti molto  delicati per l’ordinamento democratico.


Da tutte le considerazioni sopradescritte discende il convincimento che sussistano i presupposti
normativi per avviare la procedura di richiesta, in occasione del 55° anniversario di istituzione della
Provincia elettiva, della concessione della Medaglia d’Oro al Merito Civile per la Provincia di
Bologna.
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Scritto in Area Metropolitana - ex Provincia | Storia. Locale e generaleinvia ad un amico | letto 2393 volte

Inserito da redazione il Dom, 2006-04-23 05:51