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Eretici, streghe e inquisitori a Modena in mostra documentaria


Dal 14 al 29 settembre 2018. Archivio di Stato di Modena
Mostra documentaria "II giudice e la strega. Eretici, streghe e inquisitori. I processi del Tribunale dell'Inquisizione di Modena dal XVI al XVIII secolo"

Sarà inaugurata venerdì 14 settembre, in occasione del Festivalfilosofia 2018 dedicato alla Verità, la mostra documentaria "II giudice e la strega. Eretici, streghe e inquisitori. I processi del Tribunale dell'Inquisizione di Modena dal XVI al XVIII secolo", a cura di Maria Carfì, Lorenza Iannacci, Annalisa Sabattini, Valentina Soldani, Silvia Toppetta.
La mostra illustra l'attività del Tribunale dell'Inquisizione modenese nell'arco di tre secoli, dal Cinquecento al Settecento, attraverso i documenti conservati presso l'Archivio di Stato di Modena. Nel XVI secolo furono frequenti soprattutto i processi per eresia, causati dal diffondersi delle idee protestanti, di cui a Modena fu caso esemplare la sentenza contro il letterato Lodovico Castelvetro, dietro la quale si intrecciarono vicende politiche e lotte di potere fra il Ducato Estense, il Comune di Modena e lo Stato Pontificio.
Orari di apertura in occasione del Festivalfilosofia2018:
Venerdì 14 e sabato 15 settembre ore 9.00 – 21.00
Domenica 16 settembre 9.00 – 18.00

Visite guidate alla mostra a cura degli studenti della classe V E del liceo classico-linguistico “L. A. Muratori – San Carlo” (max 30 persone a visita):
Venerdì 14 settembre ore 17.00, Sabato 15 settembre ore 15.30 e 17.00, Domenica 16 settembre ore 11.00 e 16.30

La mostra e le visite guidate sono collegate all'evento performativo La verità estorta a cura dell'Associazione culturale “Il Leggio” che si terrà presso l'ingresso dell'Archivio di Stato:
venerdì 14 e sabato 15 settembre alle ore 19.00 (max 50 persone)

** Tutte le iniziative sono ad ingresso gratuito fino ad esaurimento posti. Non si effettua prenotazione.
*** La mostra resterà aperta fino al 29 settembre 2018 con i seguenti orari:
Martedì dalle 14.30 alle 16.30 - Sabato dalle 10.00 alle 13.00
http://www.asmo.beniculturali.it/index.php?it/1/homepage
**** Sull'argomento, vedi anche
http://www.modenatoday.it/eventi/cultura/stregoneria-inquisizione-modena-elisabeth-mantovani.html

Storia. I retroscena della stregoneria e dell'Inquisizione a Modena
La macchina dell’Inquisizione nasce alla fine dell’XI secolo con il fine di trasformare il giudizio di Dio in una razionale ricerca della verità. Si combattono gli eretici ma anche le streghe e soprattutto tutti i dissidenti articolo di Elisabeth Mantovani 7 giugno 2018
Quando nel 1542 l’Inquisizione romana inizia il suo corso: l’Italia imita la Spagna paese dove il meccanismo inquisitorio contro ebrei e musulmani riceve il benestare del Papa sul finire del XV secolo. L’Italia inizia in questo modo l’epoca dell’Inquisizione moderna con l’obiettivo di mettere fine ai processi sommari ma anche con quello opposto di un maggiore controllo nei riguardi di ogni comportamento sociale ritenuto sospetto. Ogni tribunale locale agirà sotto la giurisprudenza del Santo Uffizio.Negli archivi di Venezia, Siena, Napoli e Modena si trova la più cospicua documentazione riguardante l’attività dell’Inquisizione.
L’archivio di Modena consta di 303 documenti che coprono un arco che va dal 1329 al 1785 anno nel quale l’Inquisizione verrà abolita dal duca Ercole III. Tra questi documenti si distinguono tre gruppi importanti: le lettere provenienti dalla Santa Inquisizione di Roma; una sezione di editti cittadini; i fascicoli processuali che raccontano le storie di oltre 6000 inquisiti. L’archivio di Modena si configura dunque come un unicum tra gli archivi che non siano vaticani.
……..”



 

Scritto in Modena | Storia. Locale e generaleinvia ad un amico | stampa | letto 23 volte

Inserito da redazione il Dom, 09/09/2018 - 07:32