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Dall'Unità d'Italia alla Liberazione. Memorie di Luciano Manini in un libro


Memorie e testimonianze - Dall’unità d’Italia alla Liberazione dal nazi-fascismo e oltre
- Sabato 18 febbraio alle 17.00, la Casa del Volontariato di Castel Maggiore
(Via Berlinguer 19) ospita un appuntamento di Condimenti, rassegna dell’Unione Reno Galliera cibo e letteratura, libri e convivialità.
Protagonista dell’incontro sarà il
libro "Memorie e testimonianze - Dall’unità d’Italia alla Liberazione dal nazi-fascismo e oltre", di Luciano Manini, nel quale l’autore riporta le memorie proprie e altrui e offre uno spaccato del mondo contadino del passato, un mondo di cui lui ha conosciuto intraprendenza, sacrifici, lotte, speranze, illusioni e amare vicissitudini. Una raccolta di contributi che hanno come protagonisti i lavoratori della terra, usi da secoli a guadagnarsi il pane molto duramente e facendo affidamento sulla sola forza delle braccia.
A intervistare l’autore, che è anche attore, drammaturgo e soprattutto studioso della cultura della terra, sarà l’etnoantropologo Gian Paolo Borghi.
Alcuni si riconosceranno nel testo di Manini, altri capiranno che molto di ciò che abbiamo, proviene in realtà dalle fatiche delle generazioni che ci hanno preceduto.
Manini, nato a Bentivoglio negli anni Trenta, dopo una vita di lavoro ha ripreso gli studi e si è laureato al DAMS (Corso di laurea in Discipline di Arte Musica e Spettacolo) a 72 anni, con una tesi dedicata ai Trebbi (o Treppi), forma di teatro poco conosciuta a livello accademico ma molto popolare nelle nostre terre.

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Inserito da redazione il Mer, 2017-02-15 17:47