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Consiglio del 2 marzo 2016


In data 2 marzo 2016 alle ore 21 si riunisce il Direttivo del Gruppo di Studi della Pianura del Reno, nella sede del gruppo, in via Europa Unita 7 a Castello d’Argile.
Presenti i soci: Magda Barbieri, Gian Paolo Borghi, Luciano Manini, Franco Ardizzoni, Anna Fini, Elisabetta Zambelli, Dino Chiarini.
1) Sintesi delle attività svolte nel 2015:
- Incremento della nostra biblioteca tematica collocata presso la biblioteca comunale di Baricella. Borghi sottolinea che i volumi vengono schedati due volte, da Magda Barbieri e poi dalla bibliotecaria tramite Opac, quindi sarebbe più agevole fare riferimento semplicemente alla schedatura fatta dalla biblioteca. Magda Barbieri riferisce che l'ultima numerazione è 631, però i periodici hanno una numerazione multipla, quindi con lo stesso numero si catalogano molti numeri della stessa rivista, per cui il numero dei volumi catalogati è indicativo.
- Aggiornamento delle rivista on line Reno, campi e uomini, a cura di Magda Barbieri.

- Relazione di studio presentata da Anna Fini nella sala consiliare di San Giorgio di Piano sulla prima guerra mondiale a San Giorgio, a conclusione della ricerca d‘archivio sul tema durata quasi un anno. La prolusione è stata accompagnata da musica e letture dell'attore Saverio Mazzoni.
- Aggiornamento del sito e consulenza per le varie richieste che arrivano. Per esempio si sono rivolte a noi da Puerto Plata le discendenti di Bianca Franceschini, emigrata argilese; le discendenti sono venute qui dalla Repubblica Dominicana per vedere il paese di origine della nonna. Magda ha fatto loro da guida e le ha aiutate a ricostruire l'albero genealogico della famiglia. Hanno trovato tra vecchi documenti la concessione edilizia per la costruzione della vecchia casa dei nonni. Da Bogotà ci ha contattato poi un architetto in merito a un monumento di Amadeo Mastellari, su cui sta conducendo una ricerca.
- Mostra sui cancelli di Franco Ardizzoni presso il MAF.
- Collaborazione sul campo con Borghi e frazioni in musica, rassegna estiva di concerti durante la quale alcuni soci hanno fatto presentazioni dei luoghi e del territorio.
- 13 settembre: festa del volontariato ad Argile durante la quale è stata esposta la mostra fotografica di Ardizzoni su oratori e chiese minori della pianura.
- Attività didattiche di Anna Fini ed Elisabetta Zambelli presso le scuole primarie di San Giorgio e Bentivoglio.
- Magda Barbieri ha collaborato col Comune per il settantesimo anniversario della liberazione. Ha ricercato i nominativi degli antifascisti di Castel d’Argile e realizzato un opuscolo; ha tenuto una lezione alla scuola media sugli archivi e la lettura dei documenti storici, nonchè una relazione storico-commemorativa del dott. Vittorio Rubini, medico condotto del paese in anni passati, in occasione dell'intitolazione a lui della Casa protetta.

2) Bilancio e prospettive 2016

Fino al 2010 il Gruppo di Studi era titolare di un libretto che poi è stato chiuso per via dei costi, allora abbiamo aperto un conto preso Emilbanca, che in teoria non avrebbe dovuto comportare costi, fino a che un mese fa non è arrivata una comunicazione generica sulla trasparenza che ha allertato Magda Barbieri, la quale è andata in banca per chiarimenti e ha scoperto che ci hanno addebitato 100 euro l'anno, in ottemperanza alla legge Monti che prevede un bollo annuale di tale cifra per tutte le società. Magda propone di estinguere il libretto e conservare i soldi in altro modo, a tal proposito legge la lettera che si allega, che viene approvata dal direttivo all'unanimità.

Magda Barbieri presenta poi il Bilancio consuntivo, così composto:
Entrate: euro 200
Uscite: euro 123,68
In cassa al 31-12-2015: euro 76.32
Su libretto al 31-12-2015: euro 973,70.
Totale ATTIVO : euro 1050,02
Anche il Bilancio è approvato all’unanimità dei presenti.
Gianpaolo Borghi chiede che, prima di stabilire chi terrà i soldi, ci si esprima per decidere se ha senso che l'associazione continui ad esistere. Sostiene che progressivamente si è andato perdendo un ruolo a livello territoriale che ci si era conquistati nei primi anni di attività. Non siamo sostenuti da banche, fondazioni, privati; abbiamo pochi soci attivi e sempre meno iscritti. Tutte le associazioni vivono una crisi di identità e di perdita di un ruolo simile alla nostra. Quando avevamo l'egida del museo della civiltà contadina abbiamo fatto varie cose, ricerche, conferenze.... Questo supporto e questa collaborazione sono venuti a mancare col venir meno della Provincia, quindi una parte della nostra attività si è sensibilmente ridotta.

Barbieri concorda con Borghi sul fatto che ormai come associazione abbiamo poco senso, molti di noi si impegnano singolarmente, ma tenere in piedi l'associazione a questo punto è di scarsa utilità, così come non ha più molta utilità partecipare alla consulta delle associazioni di Argile.

Ardizzoni sostiene che se l'associazione riesce si può provare ad arrivare a fine anno, vale la pena chiudere almeno il 2016. Lui continua a preparare materiale per mostre di fotografia su cose e ambienti che stanno scomparendo, come i fienili e i pozzi, per documentare aspetti del territorio che è bello tenere vivi nella memoria.

Anna Fini dice che è vero che l'associazione arranca, ma trovarsi insieme è sempre uno stimolo, un confronto, lei proverebbe a resistere ancora un po'. Si rende conto che molto lavoro si basa sull'operato di Magda Barbieri, per cui si rimette alle sue decisioni.

Magda Barbieri risponde che le dispiace abbandonare un lavoro quindicinale, ma la fatica è tanta e il tempo passa. Stare ore davanti al pc è faticoso, per cui sta riducendo le attività. Per esempio non inserisce più molti articoli sulle attività del territorio, ma inserisce ancora i link ai vari siti che si occupano di iniziative locali. Gli articoli storici vengono ancora consultati da parecchi utenti, uno di Ardizzoni per esempio ha quasi diecimila visualizzazioni. Barbieri precisa che il sito si potrà mantenere anche se l'associazione decade. I costi ammontano a circa 40 euro l'anno, quindi con i soldi che abbiamo si può pagare l‘abbonamento per diversi anni. Tenere in piedi l'associazione invece non ha più molto senso.

Il socio Chiarini dice che fornirà un articolo per la sagra di Altedo su una zarina che ha fatto tappa ad Altedo, Barbieri gli chiede di inviare le foto a parte, salvate come immagine. Si propone inoltre di pubblicare anche l'articolo di Reggiani su Afro Basaldella, pittore che ha dipinto un quadro intitolato Malabergo. E’ stato contattato inoltre il signor Moreno Fiorini della sovrintendenza, che si e reso disponibile a collaborare nell'ambito di ricerche archeologiche nella zona Reno-Galliera. Il socio Ardizzoni aggiorna i presenti su una serie di articoli che scrive per Civiltà contadina e chiede se possono essere pubblicati anche sul sito, Magda gli propone di fornirle in chiavetta il materiale per la pubblicazione.

Zambelli ringrazia presidente e vicepresdente per l‘ottimo lavoro svolto in questi anni e si dice d’accordo con loro sul fatto che ormai tenere in piedi l'associazione non ha molto senso. Si concorda quindi di convocare la prossima assemblea a fine dicembre per valutare l'opportunità di sciogliere l'associazione.

I soci pagano le quote associative per l‘anno 2016.

Alle 23.30 l'assemblea ha termine.

LA SEGRETARIA Elisabetta Zambelli


Scritto in Verbali di Consigli e Assembleeinvia ad un amico | letto 917 volte

Inserito da redazione il Mar, 2016-05-24 05:22