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Tullio Calori. "Molinella. Cronaca e storia". 1999


Tullio Calori "Molinella. Cronaca e storia". Ed. Credito Cooperativo bolognese. pag. 288. 2° ediz. 1999 (1° ediz. 1989). Presentazione di Mario Fanti (cat. n 88, nella sezione "Storia locale" della Bibl. sociale).

"Alla storia di Molinella dai tempi più antichi ad oggi , è dedicato questo volume in cui Tullio Calori ha riunito e rielaborato, in maniera più organica e approfondita, le sue precedenti e pregevoli ricerche sui vari aspetti delle vicende del capoluogo e delle frazioni che costituiscono l'odierno territorio comunale molinellese.

L'autore non è uno storico di professione nel senso accademico e professionale della parola, ma è certamente uno dei molti studiosi appassinati e onesti di cui la storiografia "provinciale" italiana è stata, in ogni tempo, fertile. La sua professione di medico, che comporta un quotidiano contatto con la realtà esistenziale e psicologica della gente, gli ha certamente facilitato l'approccio con la storia, il risalire dall'attualità a quel passato in cui affondano le radici culturali, morali e fisiche del proprio paese.....

Il taglio "cronologico" del lavoro , indispensabile per un'opera che,come quella di Tullio Calori, è stata scritta per risultare comprensibile a un vasto pubblico, non esclude la presenza di capitoli a carattere monografico, come quelli sulla idrografia, il Comune rurale, le  chiese, la vita contadina del passato, la molinella di oggi, le frazioni, i personaggi.....

La lunga vicenda dalla Molinella delle barche alla Molinella dei trattori è punteggiata da fatti e da problemi stirici, ciascuno dei quali potrebbe costituire oggetto di estese ricerche particolari muovendo dalle notizie e dai dati forniti dal Calori. Non sarà inutile ricordarne qualcuno: gli interessi e gli scontri fra Bologna, Ferrara e gli arcovescovi di Ravenna in questa zona di confine in età medievale; la costituzione della Comunità rurale molinellese...; la vicenda demografica per la quale, peraltro, Calori fornisce più di un dato di prima mano;  le implicazioni della presenza di un centro della tarda feudalità come Selva Malvezzi e, in generale, della grande proprietà nobiliare ed ecclesiastica sullo svolgimento dell'economia locale e sulla trasformazione del territorio. E infine  il grande moto di riscatto sociale che ai primi del nostro secolo fece conoscere, anche fuori  d'Italia, il nome di Molinella, definita nel furore delle polemiche ora "città del sole" ora "repubblica degli accattoni": un capitolo su cui...poco si è scritto ma su  cui dovranno lavorare ancora a lungo gli storici dell'età contemporanea.

Frattanto, questo libro di Tullio Calori con la sua ricchezza di dati, di notizie e di immagini, con l'onestà del suo ragionare, con l'affetto che si avverte in ogni pagina, costituisce un significativo monumento alla storia e alla civiltà  di un paese: un punto di riferimento necessario per ogni ulteriore progresso nella  conoscenza della realtà storica, sociale e umana di questa terra e della sua gente."(*)

 

(*) Testo estratto , in stralci, dalla Presentazione di Mario Fanti 


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Inserito da redazione il Gio, 2006-03-16 06:28