Varie

Creative Commons License


Questi testi sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

Grande Guerra. L'Emilia Romagna tra fronte e retrovia. Una mostra


- Il sito www.storiaememoriadibologna.it è stato aggiornato con l'approfondimento dedicato a
I giornali di trincea
All'indomani della rotta di Caporetto, tra le tante iniziative volte a risollevare il morale delle truppe, i Corpi d’Armata iniziarono a produrre decine di fogli a stampa rivolti ai soldati, spesso realizzati dagli stessi militari (o, per meglio dire, da giornalisti, scrittori, poeti, disegnatori in quel momento sotto le armi).
Una rassegna completa di queste testate si presenta difficile, per la volatilità stessa del prodotto: spesso editi per pochi numeri, passavano da un reparto ad un altro, circolavano in poche copie, seguivano le sorti delle truppe in costante movimento.
Ne ricordiamo solo alcuni, tra quelli presenti presso la biblioteca del Museo del Risorgimento di Bologna in originale o in ristampa anastatica: La Tradotta, La Trincea, La Ghirba, Signor sì, Il Razzo, Il Montello, Il San Marco, Sempre Avanti, La 50a divisione, La Giberna ...
http://www.storiaememoriadibologna.it/prima-guerra-mondiale/i-giornali-di-trincea-814-evento#sthash.3B126q5A.dpuf. Nella scheda sono liberamente sfogliabili e stampabili due numeri de La Tradotta e di Sempre Avanti.
- Il sito www.storiaememoriadibologna.it è stato aggiornato con l'approfondimento dedicato a
L'Ufficio notizie e i caduti bolognesi nella Prima Guerra Mondiale
Si tratta di una iniziativa benemerita, originata in Francia e promossa per la prima volta in Italia da alcune donne bolognesi, tra le quali la contessa Lina Bianconcini Cavazza (1861-1942).
Aveva ottenuto il riconoscimento del Ministero della Guerra e della Prefettura e il sostegno della Camera di Commercio e della Cassa di Risparmio. Nel corso del conflitto mondiale l'Ufficio notizie ha compilato, servendosi dell'opera di 350 volontari, un enorme archivio con milioni di voci, comprendente circa 14.000 schede relative ai caduti e ai dispersi provenienti dai comuni della provincia di Bologna (2.310 sono i caduti e 203 i dispersi dalla città).
Il materiale raccolto sarà poi pubblicato nel 1927 http://memoriadibologna.comune.bologna.it/lufficio-notizie-e-i-caduti-bolognesi-nella-prima--611-evento#sthash.qawfLt0T.dpuf

 

Sabato 14 febbraio, ore 12
Museo del Risorgimento
, piazza Carducci, Bologna
Inaugurazione della mostra
#grandeguERra. L’Emilia-Romagna tra fronte e retrovia

L'iniziativa, voluta dall’Assemblea legislativa regionale in occasione del centesimo anniversario della Grande Guerra.
La mostra resterà aperta fino a domenica 29 marzo 2015, con gli stessi orari del Museo civico del Risorgimento di Bologna. Sono previste visite guidate le domeniche 15 e 22 febbraio e 8 marzo, alle ore 11.




Scritto in Bologna | Storia. Locale e generaleinvia ad un amico | letto 993 volte

Inserito da redazione il Mer, 2015-02-11 08:32