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Osservazioni sui redditi dei bolognesi nel 2011


I redditi 2011 dichiarati dalle cittadine e dai cittadini di Bologna.
Alcune disuguaglianze fra generazioni, generi, nazionalità e territori.
Lo studio, curato dal
Dipartimento Programmazione del Comune di Bologna (* ) analizza le dichiarazioni dei redditi 2011 presentate dalle cittadine e dai cittadini bolognesi, evidenziando alcune disuguaglianze generazionali, di genere, di nazionalità e territoriali.
A Bologna nel 2011
i contribuenti erano 297.473 con un reddito imponibile complessivo ai fini dell’addizionale comunale all’Irpef di quasi 7,1 miliardi di euro; l’imposta netta pagata ammontava in totale a oltre 1,6 miliardi di euro.
Il r
eddito imponibile medio per ogni contribuente bolognese è risultato quindi di 23.757 euro (nel 2010 era pari a 23.771 euro), corrispondente a un’Irpef netta media pagata di 5.497 euro. E' però opportuno rilevare che a Bologna la metà dei contribuenti nel 2011 dichiarava un reddito inferiore a 18.458 euro (cosiddetto reddito mediano).
I redditi degli uomini e delle donne
L’analisi delle dichiarazioni dei redditi 2011 relativi alle cittadine e ai cittadini bolognesi evidenzia ancora una significativa differenza di genere. I contribuenti maschi (141.881) hanno dichiarato complessivamente un reddito imponibile di oltre 4,1 miliardi di euro; le contribuenti (155.592)

hanno invece dichiarato complessivamente un reddito imponibile di quasi 3 miliardi di euro.
Nel 2011 a Bologna il reddito imponibile medio degli uomini è quindi risultato pari a 28.979 euro e supera quello medio delle donne (18.996 euro) del 52,5%; il divario è ancora molto netto, ma si conferma la tendenza a una riduzione dello squilibrio tra i sessi. A Bologna la metà dei contribuenti maschi nel 2011 aveva un reddito inferiore a 21.046 euro (reddito mediano), mentre per le femmine tale parametro era pari a 16.098 euro.

I divari di reddito fra generazioni

I redditi medi dichiarati per il 2011 dai contribuenti bolognesi aumentano al crescere dell’età fino ai 59 anni, in corrispondenza della fase finale del percorso lavorativo; dai 60 anni in poi i redditi via via diminuiscono,visto il livello mediamente più basso dei redditi da pensione, in particolare per le persone più anziane. Se l’analisi viene condotta a livello di genere, appare evidente come in tutte le classi di età i valori medi femminili siano inferiori a quelli maschili. In termini relativi, il divario è però molto più contenuto fino ai 39 anni; dai 40 in poi le differenze si accentuano sensibilmente e raggiungono i valori più elevati nelle classi di età comprese tra i 65 e i 79 anni, nelle quali i redditi degli uomini risultano quasi doppi rispetto a quelli delle donne.

Le tendenze di medio periodo

Confrontando i dati del 2011 con quelli del 2002, opportunamente rivalutati per tener conto dell’inflazione che nello stesso periodo è risultata pari al 17,2%, appare evidente, in primo luogo, che il reddito medio ha subito nel complesso un leggero decremento. In secondo luogo, analizzando le singole classi di età, si evince che solo le persone con più di 55 anni nel 2011 hanno dichiarato redditi il cui valore, al netto degli effetti dell’inflazione, risulta più elevato di quello percepito dai loro coetanei nel 2002.

La variabilità dei redditi sul territorio

Oltre al divario di genere si rilevano a Bologna anche marcate differenze territoriali.
La polarizzazione appare chiarissima consultando le numerose mappe presenti nello studio ed evidenzia che: i redditi medi più elevati si registrano nella zona Colli (quasi 44.000 euro dichiarati), nelle quattro zone che compongono il centro storico cittadino (in particolare a Galvani, con circa 37.500 euro) e a Murri, con quasi 31.000; i valori più bassi si raggiungono nella periferia ovest e nord, con il minimo registrato a San Donato (meno di 19.000 euro dichiarati nel 2011).

In tutte le zone della città i redditi medi dichiarati dagli uomini superano nettamente quelli delle donne. I divari più accentuati si registrano nella zona Colli (il reddito maschile è più del doppio di quello femminile), seguita da Murri e Galvani, dove i maschi guadagnano circa l’80% in più delle donne. Le distanze in termini percentuali sono molto ampie anche a Costa-Saragozza, in tutte le altre zone del centro cittadino e a San Ruffillo. Nel resto della città il reddito medio maschile supera quello femminile di una percentuale inferiore al 50%.

I redditi degli stranieri

Lo studio consente anche un approfondimento sulla cittadinanza dei contribuenti. In particolare, i contribuenti residenti stranieri nel 2011 sono stati a Bologna 25.491 (pari all’8,9% del totale). Il loro reddito imponibile relativo all'addizionale comunale all'Irpef ammontava complessivamente a 263 milioni di euro.
Il reddito medio imponibile è risultato dunque pari a 10.330 euro e quello mediano, al di sotto del quale si posiziona il 50% dei contribuenti stranieri, a 8.902 euro. Il reddito medio degli stranieri è quindi molto inferiore a quello dei contribuenti italiani (25.673 euro).

I redditi delle famiglie

Altre elaborazioni hanno riguardato i redditi delle famiglie: in effetti, per la larga maggioranza della popolazione l’unità di riferimento per valutare il reale grado di benessere socio-economico non è il singolo individuo, ma la famiglia di appartenenza, nella quale spesso si combinano in modo variabile redditi percepiti da due o più componenti.
Per quanto riguarda i redditi dei nuclei familiari si può osservare come oltre 87.000 famiglie di contribuenti siano composte da una sola persona; i single hanno dichiarato in media nel 2011 circa 23.300 euro. Seguono per numerosità le famiglie di due componenti; in questo caso il reddito medio pro capite scende a poco meno di 21.200 euro. Meno numerose appaiono le famiglie con 3 o più componenti alle quali viene, come è ovvio, associato via via un reddito medio pro capite più basso.

(* )Lo studio è consultabile all'indirizzo
http://www.iperbole.bologna.it/iperbole/piancont/Redditi/PRES_REDDITI_2011.pdf



Scritto in Bologna | Economia e Societàinvia ad un amico | letto 1223 volte

Inserito da redazione il Ven, 2013-11-01 09:21