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Uomini e donne sul mercato del lavoro a Bologna e provincia


"La partecipazione delle donne e degli uomini al mercato del lavoro a Bologna", è il secondo degli studi statistici pubblicati recentemente dal Dipartimento Programmazione del Comune di Bologna.
Questa pubblicazione, in particolare - ha scritto nalla presentazione la Vice sindaco Silvia Giannini - è il risultato di un approfondimento di alcune tra le principali statistiche di genere che fanno riferimento ad un ambito fondamentale, il lavoro, e rappresentano una ulteriore risposta alla necessità di dimostrare che interpretare Bologna in modo “neutro” non è più possibile.
Una disponibilità sempre più larga di “statistiche di genere”, ovvero di dati che evidenziano in modo distinto le modalità con cui avvengono le trasformazioni relativamente ai due sessi, è da una parte una condizione indispensabile per comprendere adeguatamente le principali tendenze che cambiano il volto della città e dell’intera area metropolitana, dall’altra una base imprescindibile su cui impostare la programmazione nell’ambito di politiche pubbliche in grado di orientarsi sempre più verso il perseguimento dell’uguaglianza di genere. ...”

Dallo studio, qui leggibile nell'allegato (di 61 pagine con grafici e raffronti con la situazione dell'Emilia romagna e dell'Italia), emerge tra l'altro che in provincia di Bologna su 100 individui attivi 54 sono uomini e 46 donne. Questa proporzione appare stabile negli ultimi anni.
Nel 2012 in provincia di Bologna il tasso di attività totale si mantiene su valori molto elevati (73,8%; 79,3% per i maschi e 68,4% per le femmine) e sale complessivamente di 0,7 punti percentuali rispetto al 2011 (73,1%), confermando così la tendenza registrata a partire dal 2010.
Nel 2012 Bologna si conferma prima per tasso di attività totale e femminile tra le principali province italiane. Particolarmente ampio risulta il vantaggio di Bologna (68,4%) per quanto concerne il tasso di attività femminile rispetto alla provincia di Milano (66,1%), che occupa la seconda posizione della graduatoria.
Per quanto riguarda il tasso di attività maschile (79,3%) Bologna sale di una posizione rispetto al 2011 e supera nuovamente Verona, ma rimane distaccata di mezzo punto percentuale rispetto a Firenze.





Scritto in Bologna | Società oggiinvia ad un amico | letto 1235 volte

Inserito da redazione il Sab, 2013-07-27 06:18