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Manoscritti e libri antichi e nuovi all'Archiginnasio


- Mercoledì 17 aprile 2013, ore 17.30  a Bologna Archiginnasio Sala dello Stabat Mater
In occasione della pubblicazione del volume CXVI della collana
«Inventari dei Manoscritti delle Biblioteche d’Italia»: Bologna, Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio. Serie B,
curato da Mario Fanti*  (Leo S. Olschki Editore, Firenze, 2013, 204 p., € 78,00) Pierangelo Bellettini, Carlo Ginzburg, Anna Manfron, Adriano Prosperi parleranno della catalogazione dei manoscritti bolognesi all’Archiginnasio
Il volume continua e termina la descrizione dei manoscritti conservati nella serie B (argomento bolognese) della Biblioteca Comunale dell'Archiginnasio di Bologna, descrizione iniziata nel 1907. I 394 manoscritti italiani e latini censiti hanno provenienze assai diverse: dal cosiddetto “fondo antico”, da particolari collezioni, da doni ed acquisti. Il materiale è di diversa natura: vi si trovano pezzi di provenienza archivistica, fra cui alcune matrici notarili del secolo XIV, e molti rogiti e documenti di vario genere relativi ad amministrazioni private dei secoli XVI-XVIII, nonché inventari e regesti di archivi privati e diversi esemplari che arricchiscono ulteriormente il filone cronachistico-diaristico conservato dalla biblioteca. Vi si annovera materiale di argomento scientifico, fra cui il celebre taccuino di Luigi Galvani; di argomento poetico e letterario, con due opere del secolo XV di Giovanni Sabadino degli Arienti; di argomento artistico, fra cui si segnala l'esemplare a stampa delle Vite del Vasari, con le postille autografe di Annibale Carracci. Molti manoscritti sono arricchiti di miniature o disegni, o sono costituiti da piante e mappe di beni urbani e rurali.
I(http://www.olschki.it/cgi-bin/olscq2.pl?num=2138&lang=it)
- Giovedì 18 aprile 2013, ore 17.30  Sala dello Stabat Mater

Presentazione del volume di Antonio Faeti **
LA STORIA DEI MIEI FUMETTI. L'immaginario visivo italiano fra Tarzan, Pecos Bill e Valentina
(Donzelli editore, collana «Saggi. Arti e lettere», 2013, XXII-426 p., con tavole in b/n e a colori nel testo, € 32,00)
Intervengono, con l'Autore,
Giulio Cesare Cuccolini, Fabio Roversi Monaco
(http://www.donzelli.it/libro/2457/la-storia-dei-miei-fumetti)
Evento organizzato nell'ambito della manifestazione "Fieri di leggere" 2013.
*** Proseguono nel Quadriloggiato superiore dell'Archiginnasio le MOSTRE
Orari di apertura delle mostre e della Biblioteca: lun. - ven. 9-19; sab. 9-14
Chiuso domenica e festivi Ingresso libero.   www.archiginnasio.it
Info: Biblioteca dell’Archiginnasio, piazza Galvani 1 - Bologna
Redazione di "Archinews" - Promozione delle attività culturali dell'Istituzione Biblioteche del Comune di Bologna tel. 051 276.813; fax 051 261.160; email: archinews@comune.bologna.it

 

* Mario Fanti, nato a Bologna, laureato in Scienze politiche, è stato per 32 anni bibliotecario nella Biblioteca dell'Archiginnasio. È direttore del Museo e Archivio Storico della Fabbriceria di S. Petronio, e ispettore onorario della Soprintendenza Archivistica dell'Emilia-Romagna. Ha pubblicato molte ricerche sulla storia di Bologna nel Medioevo e nell'Età moderna, fra cui: Le vie di Bologna. Saggio di toponomastica storica (1974); La fabbrica di S. Petronio in Bologna dal XIV al XX secolo (1980); Confraternite e città a Bologna nel Medioevo e nell'Età moderna (2001).

**  La storia dei miei fumetti nasce da un'intuizione che Faeti ha ricavato da una rilettura del finale del romanzo L'Educazione sentimentale di Flaubert. Esistono, infatti, ricordi e memorie nella vita di ognuno resi misteriosamente incancellabili dal tempo perduto. Poiché quelli dell'autore erano tutti riferiti ai fumetti, li ha ritrovati, li ha decifrati e ora li propone ai lettori con uno stupefacente apparato visivo. Proprio come accade al protagonista dell’Educazione sentimentale, anche l’autore di questo libro ripensa alle sue prime fantasie e ritrova le piccole tracce, i brandelli della sua educazione sentimentale. E visto che «in una educazione sentimentale si è scelti, non si sceglie», in questo percorso della memoria ci sono presenze sorprendenti e assenze illustri: la Vipera bionda, il Brontolosauro, Manuela la matadora accompagnano la crescita di questo immaginario tra gli anni Quaranta e Cinquanta. Da Nadir Quinto a Raffaele Paparella, da Jacovitti a Guido Crepax, dal «Corriere dei Piccoli» a «Lanciostory» è la memoria del sogno – dei nostri sogni – che rivive in queste pagine ispiratissime, indimenticabili.

Antonio Faeti, nato a Bologna nel 1939, ha insegnato per alcuni anni nelle scuole elementari, prima di assumere la cattedra di Letteratura per l’infanzia all’Università di Bologna. Dopo l’uscita di Guardare le figure (1972, ripubblicato da Donzelli nel 2011 con una nuova introduzione) la sua fama si è estesa a livello internazionale. Da allora ha pubblicato una quarantina di libri, tra saggi e romanzi, ha scritto per le più prestigiose riviste di critica e ha diretto diverse collane editoriali per l’infanzia. Da anni presiede la giuria del «Bologna Ragazzi Award» alla Fiera internazionale del Libro per ragazzi di Bologna.




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Inserito da redazione il Mer, 2013-04-17 06:46