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Nuova serie di conferenze sulle carte dell'Archivio di Modena


La nuova serie dei Tesori di carte dell'Archivio di Stato di Modena, realizzata in collaborazione con l'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti e con il progetto teatrale "Il Ratto d'Europa" di Emilia Romagna Teatro, propone una serie di appuntamenti tutti dedicati al tema dell'Europa, per riflettere insieme sull'idea che di essa si è venuta formando attaverso i secoli e le grandi vicende che l'hanno vista ora protagonista ora silenziosa spettatrice.
Di seguito gli appuntamenti del primo semestre (gennaio- giugno 2013), che si svolgeranno presso l'Accademia Nazionale di Scienze, Lettere e Arti, ogni ultimo mercoledì del mese dalle 16 alle 17:
Il prossimo incontro:
- 24 aprile Politiche internazionali. Le relazioni di Casa d'Este con le potenze europee a cura di Angelo Spaggiari
- 29 maggio Notizie da Venezia nei dispacci degli agenti Vezzosi e Donà nel sec. XVII, a cura di Rosa Lupoli
- 26 giugno Oltre i confini: da Modena e da Reggio lungo le strade d'Europa , a cura di Paola Foschi


Uno sguardo sull’Europa dall’Archivio papale d’Avignone. La riscoperta di un inventario del sec. XIV, a cura di Patrizia Cremonini (rinviato)
(*) "Lettere di avvisi”, fogli volanti, Gazzette furono le prime forme di divulgazione corrente che preannunciarono, fra la fine del ‘500 e i primi anni del ‘600, la nascita del giornalismo vero e proprio ovvero di una specifica forma di attività di informazione a carattere periodico in cui si fusero i risultati dei perfezionamenti tecnici acquisiti nella fabbricazione della carta, nell’arte tipografica e nei servizi di posta. Avvisi, Relazioni a stampa e Gazzette erano allegati ai dispacci e alle lettere spedite dagli ambasciatori e dai corrispondenti dall’estero alle Corti, forniscono un quadro storico degli avvenimenti poiché erano i media dell’informazione del sec. XVII, strettamente collegati alla produzione manoscritta (da sempre preferita e richiesta dai potenti e dai ceti dirigenti fino al ‘700) e costituenti un vero sistema di informazione politica. Il folto gruppo delle Gazzette italiane e delle Gazzette francesi e olandesi presenti nella Biblioteca dell’Archivio di Stato di Modena è di provenienza archivistica (sono l’appendice a stampa del ricco Fondo manoscritto Avvisi e Notizie dall’Estero) ed offrono un interessante osservatorio sullo sviluppo dei giornali in Italia e in Europa all’alba della loro nascita e diffusione. Le prime gazzette a stampa compaiono in Italia verso la prima metà del sec. XVII, si presentano quasi tutte con una veste tipografica dimessa e come una raccolta di notizie senza un titolo preciso: le notizie in gran parte provenienti dall’estero, portate settimanalmente dai corrieri postali, erano disposte senza un apparente ordine logico e senza commenti; fornivano informazioni sui trattati, su avvenimenti bellici, iniziative diplomatiche o successioni a corte. Dal loro studio si scorge in filigrana una trama ch! e ingloba la storia della stampa periodica a Modena (attraverso le gazzette modenesi del Cassiani e del Degni), la trasversalità delle notizie fra le Corti europee e l’oligarchia dell’informazione, la censura (le gazzette modenesi mostrano evidenti note censorie) e la politica repressiva attuata dai Duchi d’Este. La loro conservazione è dovuta anche alla sopravvivenza di un grande Archivio dinastico come quello Estense che offre da sempre agli studiosi, non solo di storia locale, inediti materiali di studio e rari …tesori di carte!

Rosa Lupoli

- 30 gennaio L’informazione politica nel sec. XVII. Gazzette e avvisi a stampa da Italia, Francia e Olanda, a cura di Rosa Lupoli (*)
27 febbraio 2013 - dalle ore 16 alle ore 17 i
l nuovo appuntamento con i tesori di carte dell'Archivio di Stato di Modena. Barbara Ghelfi, Daniele Benati e Stefano Casciu
presentano il volume
Tra Modena e Roma. Il mecenatismo nell’età di Cesare d’Este (1598-1628), a cura di Barbara Ghelfi, Firenze 2012.
Grazie a un’indagine sul carteggio diplomatico tra Modena, Roma e Praga negli anni del duca Cesare, il volume esamina importanti episodi di mecenatismo e collezionismo artistico grazie a nuovi documenti d’archivio che consentono di mettere a fuoco gli interessi e le iniziative di alcuni membri della corte estense. Accanto al duca Cesare, che per assicurarsi stabilità politica donò opere d’arte all’imperatore Rodolfo II e ai potenti cardinali romani, assume rilievo il fratello cardinale Alessandro, noto mecenate e collezionista, per il quale il Carteggio degli! Ambasciatori di Roma offre notizie sulla formazione e l’incremento della raccolta di opere d’arte.

- 27 marzo L’”esperienza” dell’Europa: presenze militari straniere nello Stato di Modena tra i secc. XVIII e XIX, a cura di Alberto Menziani


Scritto in Modena | Storia. Locale e generaleinvia ad un amico | letto 1138 volte

Inserito da redazione il Mar, 2013-01-29 08:02