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Festa della storia a Bologna e dintorni


La IX edizione della Festa Internazionale della Storia si svolgerà a Bologna e in numerosi centri della regione tra il 20 e il 28 ottobre e avrà come tema portante “i patrimoni della storia nell’intento di richiamare l’attenzione sugli innumerevoli retaggi che ci ha lasciato il succedersi delle generazioni che ci hanno preceduto.
-Sabato mattina 20 ottobre lungo il portico di San Luca dall’arco del Meloncello alla Basilica di San Luca, scolari di ogni ordine e grado, enti, associazioni, istituzioni pubbliche e singoli cittadini sono invitati al Passamano per San Luca con le bandiere del mondo.
Una catena umana rievocherà quella che il 17 ottobre 1677 portò di mano in mano i materiali per la costruzione del portico di San Luca fino al Colle della Guardia. La grande impresa, è noto, fu finanziata dall’intera comunità cittadina, che risolse con la solidarietà e la sfida allo spirito civico anche il problema della mancanza di adeguate strade carrabili per il trasporto dei diversi materiali occorrenti. Dapprima i garzoni dei filatori da seta, poi centinaia e centinaia di cittadini formarono una lunga catena umana e si passarono di mano in mano pietre, legni, calce, mattoni, facendoli giungere sui luoghi in cui si sarebbe iniziata la costruzione.
Presso Chiesa Santa Sofia al Meloncello avrà luogo l’emissione di cartolina con annullo postale filatelico a cura del Circolo Filatelico Emiliano.
Il programma dei vari eventi è consultabile sul sito
http://www.festadellastoria.unibo.it/FestaDellaStoria/downlad/2012/Programma_2012.htm
Il professor Rolando Dondarini, dell'Università di Bologna, ideatore e animatore dell'iniziativa ha scritto nella presentazione:
Come di consueto la storia sarà presentata in maniera coinvolgente, ma senza alterarla e ricorrendo ai campi espressivi in cui si manifesta l'attività umana: la musica, l'arte, la letteratura, il teatro, il lavoro, la moda, l'alimentazione, lo sport. A tal fine si svolgeranno conferenze, tavole rotonde, spettacoli, mostre in cui si attiveranno enti pubblici, scuole, associazioni, archivi, musei e biblioteche e che vedranno tra i protagonisti anche grandi personaggi della storia, dell’arte, della letteratura, della musica, dello sport, dell’eno-gastronomia, del mondo del lavoro e dell’imprenditoria: storici, come Alessandro Barbero (al quale verrà conferito il premio Jacques Le Goff “Il portico d’oro”), Franco Cardini, Guy Geltner, Louis Godart, Knut Görich; noti storici dell’arte come Andrea Emiliani ed Eugenio Riccomini; figure di riferimento nel mondo del lavoro come Susanna Camusso e giovani imprenditori affermatisi di recente; campioni di ieri e di oggi, come Manuela Di Centa, e gli olimpionici di Londra Martina Grimaldi, Marco Orsi e Jessica Rossi; personaggi di primo piano della musica come il grande compositore Mogol e la soprano Yanagibashi Satomi.

Ogni patrimonio storico-culturale racchiude l'identità profonda delle comunità che ne sono depositarie; conoscerlo e stimarlo induce, oltre che a percepire il senso e la consapevolezza di farne parte, ad essere consapevoli del valore delle eredità di cui si è partecipi e responsabili, in funzione della vita presente e della progettazione di quella futura. Dato che ogni comunità riceve e produce beni, risorse e innovazioni che trasmette alle generazioni successive, occorre che questo eterogeneo e multiforme lascito di esperienze individuali e collettive, sia reso fruibile e consultabile da parte di tutti, nobilitandolo con tutte quelle attività che tendono a riconoscerlo, a salvarlo, a tutelarlo e ad arricchirlo.” ( Rolando Dondarini)


Scritto in Bolognainvia ad un amico | letto 913 volte

Inserito da redazione il Mar, 2012-10-09 06:52