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Incidenti stradali a Bologna, dati su cui riflettere


Riceviamo e pubblichiamo un comunicato del Comune di Bologna su:
Gli incidenti stradali a Bologna nel 2011
Incidenti, morti e feriti

Nel 2011 a Bologna si sono verificati 2.262 incidenti stradali con infortunati, in media 189 ogni mese. Diminuisce di 8 unità il numero dei deceduti (20), che risulta il più basso degli ultimi 20 anni (unitamente a quello del 2008). Delle 20 persone decedute, 4 erano pedoni, 4 ciclisti e 6 in sella a un motociclo.
Rispetto al 2010 gli incidenti sono aumentati del +4,5%, interrompendo la tendenza in atto negli ultimi anni ad una mitigazione del fenomeno; la ripresa è comunque modesta e il numero di incidenti del 2011 rimane inferiore a quello del 2009. L'aumento è comune agli incidenti verbalizzati dalla Polizia Municipale (+4,5%) e dalla Polizia Stradale (+5,6%). In crescita anche il numero di feriti (2.980, +4,8%).
I veicoli coinvolti
In aumento anche il numero di veicoli coinvolti in incidenti (+5,2%). Cresce in particolare il numero di biciclette coinvolte in incidenti con infortunati: sono 252 nel 2011 (63 in più rispetto al 2010, pari al +33,3%) e parallelamente cresce il numero di ciclisti feriti (+35,1%). L'età media del ciclista coinvolto, che nel 66% dei casi è di sesso maschile, è di 45 anni. Dall'analisi delle circostanze si evidenzia che solo per il 35,3% dei ciclisti si deduce un comportamento completamente corretto del ciclista: negli altri casi ne viene evidenziata una guida distratta o un andamento indeciso.
In crescita anche il numero di motocicli (+12,2%), mentre prosegue la tendenza alla diminuzione (-12,8%) del numero dei ciclomotori; nel complesso si riscontra un aumento delle moto pari al +4,1%. Il 79,8% dei conducenti delle moto coinvolte in sinistri stradali è di sesso maschile e l'età media è di 37,2 anni. Dall'esame delle circostanze si deduce un comportamento completamente corretto del "centauro" nel 52,1% dei casi: molte le guide distratte o indecise (21%) e le velocità eccessive o sopra il limite (7,3%). Aumenta anche il numero di autobus (+8,5%) coinvolti in sinistri con infortunati, mentre è più allineata all'aumento generale dell'incidentalità la crescita del numero di autovetture coinvolte (+4,3%). Pressoché invariato invece il numero dei mezzi pesanti.
3 conducenti su 4 coinvolti in incidenti con infortunati sono uomini, la cui età va mediamente aumentando in analogia all'andamento generale della popolazione che insiste sul nostro territorio.

I pedoni

Nel 2011 risulta in lievissimo aumento il numero dei pedoni coinvolti (344 contro i 338 dell'anno precedente). Tra i pedoni investiti 31 sono gli ultraottantenni e 40 i ragazzi minorenni. L'esame delle circostanze evidenzia che nel 53,9% dei casi il pedone ha avuto comportamenti corretti: negli altri casi sono state individuate delle scorrettezze, in particolare (nel 31,5% dei casi) l'attraversamento della strada in maniera irregolare o ad un passaggio pedonale senza rispettare i segnali.

Quando sono avvenuti gli incidenti

Ottobre è stato il mese con più incidenti. Venerdì il giorno della settimana più pericoloso per numero di incidenti e giovedì per numero di morti. Come quasi sempre si è verificato nel corso degli ultimi cinque anni, nel 2011 la fascia oraria nella quale si è verificato il maggior numero di incidenti è quella dalle 18 alle 21, mentre le notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica hanno registrato un numero di incidenti assai più elevato rispetto alle altre (più del doppio di quanto riscontrato nella notte tra lunedì e martedì, la notte più "tranquilla").

Dove sono avvenuti gli incidenti
Navile,
anche per la lunghezza della rete stradale, si conferma il quartiere nel quale si è verificato il maggior numero di incidenti.
Rispetto al 2010 l'aumento del numero di incidenti risulta leggermente più accentuato nelle zone periferiche (+4,6%) rispetto al centro storico (+4,2%).
In centro spicca l'aumento verificato nella zona Malpighi (+32,7%) mentre Irnerio risulta in controtendenza con un calo pari al -6,5%. In periferia Borgo Panigale e Savena sono i quartieri dove l'aumento risulta più elevato (+14,7% e +14% rispettivamente), mentre è San Donato a registrare la
contrazione maggiore (-13,7%).
Per approfondire ulteriormente l'argomento invio in allegato la consueta nota periodica redatta dal Settore Statistica. I dati sono inoltre consultabili nella sezione Dati statistici de "I numeri di Bologna", le pagine internet a cura del Dipartimento Programmazione del Comune di Bologna.
* Info da Il Capo Dipartimento Dott. Gianluigi Bovini


Scritto in Bologna | Società oggiinvia ad un amico | letto 1296 volte

Inserito da redazione il Mar, 2012-09-11 07:32