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La pianura tra Reno e Panaro trema e perde la sua storia


Tra una scossa di assestamento  e l'altra c'è da rimanere sconvolti a  vedere  come si presentano oggi tanti comuni  che si trovano in quella bella e fertile pianura tra Reno e Panaro cresciuta nei secoli, che si riteneva immune dai  grandi sconvolgimenti geologici.  Tanti straripamenti di fiumi e torrenti e conseguenti alluvioni, sì;  ma terremoti gravi, no, nessuno se li aspettava. E invece.....
Alle 4,04 di una tranquilla notte tra il sabato e la domenica del 20 maggio 2012, il grumo antico di strati geologici che apparentemente dormivano da secoli sotto la superficie hanno avuto un sussulto e hanno scosso violentemente la terra e tutti gli edifici che vi si trovavano sopra.
Risultato di 30 secondi di terremoto di magnitudo 6 della scala Richter: tante case crollate o lesionate, chiese e campanili  semidistrutti, torri e castelli che avevano resistito per 500 anni  o più, sbriciolati,  moderni capannoni industriali e allevamenti distrutti. 6 morti, decine di feriti, paesaggio  urbano e rurale sconvolto. Tutto quello che gli uomini avevano costruito in anni lontani e recenti, in molti casi è stato cancellato o irrimediabilmente  danneggiato;  fabbriche e attività commerciali ferme, scuole chiuse per giorni, in attesa di accertamenti tecnici  che  in qualche caso decreteranno la chiusura dell'anno scolastico. Oltre 6.000 persone "sfollate" e accampate in tende per chissà quanto tempo.
Non serve qui  ripetere o riassumere quanto è ampiamente descritto e fotografato in giornali e servizi televisivi
Si vuole qui ricordare solo i nomi dei comuni cari a noi tuttii, che sono stati così gravemente colpiti, anche per invitare soci e amici del Gruppo di studi, o semplici lettori occasionali di questo sito, a inviarci  foto e testi che  ricordino, anche solo per sommi capi, la storia di tutte quelle chiese, rocche, castelli, torri, oratori, municipi, che sono stati lesionati e rischiano ora l'abbattimento o quanto meno una ipotetica ristrutturazione lontana nel tempo:
Finale Emilia, S. Felice sul Panaro, S. Agostino, Mirabello, Buonacompra, Poggio Renatico, S. Carlo, Vigarano Mainarda, Cento, Corporeno, Renazzo, Bondeno, Reno Centese, Massa Finalese, Galliera, Crevalcore, Malalbergo, Molinella, Baricella e altre località limitrofe.
Ci piacerebbe  inserire le storie e le immagini  su questo sito perchè resti memoria di tanti edifici storici e farli conoscere ad un pubblico  più vasto possibile, per salvare almeno sugli ampi spazi di internet il ricordo di opere umane che un sussulto brutale della terra ha voluto  distruggere.
*Info e redazione: magdabarbieri@libero.it
** Si accettano contributi di qualsiasi lunghezza,  in formato doc e con foto a parte salvate in jpeg


Scritto in Storia. Locale e generaleinvia ad un amico | letto 1190 volte

Inserito da redazione il Gio, 2012-05-24 05:07