Varie

Creative Commons License


Questi testi sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

Quirico Filopanti, da ricordare nel bicentenario


Giovedì 15 marzo alle 17,30 nella Sala dello Stabat Mater della Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio, a Bologna in Piazza Galvani 1,
si inaugurano le celebrazioni per il bicentenario della nascita di Quirico Filopanti, con una manifestazione, dal titolo
Democrazia, scienza e Costituzione”, organizzata da La Società di Lettura, insieme all’Osservatorio astronomico e all’Istituto Biblioteche del Comune.
Interventi di Augusto Barbera, Gianluigi Parmeggiani, Alberto Preti.
Presiede Luisa Marchini
Lungo una linea di continuità che procedendo dal pensiero democratico del Risorgimento giunge alla Resistenza ed ha il suo luogo più alto nella Costituzione della Repubblica italiana, la manifestazione in memoria di questo straordinario bolognese (originario di Budrio), studioso e pensatore eclettico, patriota e politico, democratico e cosmopolita, rappresenta un ideale passaggio di testimone con le celebrazioni per il 150° dell’Unità d’Italia.

Info: tel 051 331976

Chiusura delle Celebrazioni per il 150° anniversario dell’Unità d’Italia

- Sabato 17 marzo 2012, alle ore 12
presso il Museo del Risorgimento, piazza Carducci 5 inaugurazione della mostra
Il professore dell’infinito. Quirico Filopanti a 200 anni dalla nascita.
* La mostra è stata organizzata da: INAF-Osservatorio Astronomico di Bologna, Museo Civico del Risorgimento, Casa Carducci, Istituto per la Storia del Risorgimento Italiano – Comitato di Bologna, Dipartimento di Astronomia dell’Università di Bologna, Archivio Storico dell’Università di Bologna, Archivio di Stato di Bologna, Comune di Budrio, Istituzione Villa Smeraldi- Museo della civiltà contadina,
R
esterà aperta fino al 15 aprile 2012 con gli stessi orari di apertura del Museo (da martedì a domenica: ore 9-13).
** Domenica 15 aprile, ore 11, in occasione della Settimana della cultura, visita guidata alla mostra


Visite guidate al Museo e alla città
- Sabato 17 marzo alle ore 10 si svolgerà una visita guidata al Museo, promossa dal Museo e dall’Istituto per la storia delle Resistenza e della società contemporanea nella provincia di Bologna (ISREBO)
- alle ore 15.30 (ritrovo davanti al Museo) si svolgerà una visita guidata per la città attraverso i luoghi più significativi del Risorgimento, anch’essa organizzata dal Museo e da ISREBO.
Il costo è di 4 euro; con lo stesso biglietto è possibile partecipare ad entrambe le iniziative.
* Prenotazioni entro il 15 marzo al numero 051.330025 (ore 9.30-13.30) da lunedì a venerdì, oppure per e-mail a:
- Domenica 18 marzo alle ore 11 si svolgerà una visita guidata alla mostra (costo 4 euro)
Ingresso gratuito al Museo
.
*
In foto in alto:  Ritratto ad olio di Quirico Filopanti eseguito da Augusto Maiani nel 1895, dal Comune di Budrio.
Personaggio assai noto dell’Ottocento bolognese, Filopanti combatté nelle Guerre di Indipendenza e alla difesa della Repubblica Romana (1848-49), di cui fu deputato alla Costituente. Fu profugo negli Stati Uniti e a Londra per un decennio, dal 1849 al 1859. Al suo rientro, riprese l’insegnamento universitario, che già aveva esercitato prima del 1848, ricoprendo la cattedra di meccanica e idraulica. Profondamente impegnato a livello sociale e politico, fu presidente della Società Operaia, si batté energicamente a favore dell’istruzione popolare e per il suo intransigente repubblicanesimo dovette dimettersi dall’Università. Deputato al Parlamento italiano dal 1876 fino alla morte, sedette all’Estrema Sinistra. Come matematico e astronomo ebbe uguale fama: propose l’adozione dei fusi orari e fu uno dei maggiori divulgatori scientifici del suo tempo. Celebri le sue conferenze astronomiche dirette al popolo e tenute nelle piazze delle maggiori città italiane, che gli valsero l’appellativo di “professore dell’infinito”, coniato da Giuseppe Garibaldi.

** Segue  altra biografia, di Gianluigi Parmeggiani, dal sito
http://www.scienzagiovane.unibo.it/scienziati/filopanti-1.html

Giuseppe Barilli - lo pseudonimo Quirico Filopanti fu da lui scelto per indicare i suoi sentimenti e il suo attaccamento per la Roma antica - nacque a Budrio, in provincia di Bologna, il 20 aprile del 1812, figlio di un modesto falegname.
Nel 1834 si laureò in Matematica e Filosofia presso lo Studio bolognese dove nel 1848 fu nominato professore di Meccanica e Idraulica. Nel 1849, deputato e segretario dell'Assemblea costituente degli Stati Romani, stese il decreto di proclamazione della Repubblica. Dopo la caduta della Repubblica Romana si rifugiò per tre anni negli Stati Uniti e poi a Londra, dove rimase per dodici anni impartendo lezioni private d'italiano e matematica e lavorando al suo libro Miranda!
Nel 1860, dopo il suo ritorno in patria, fu nominato professore ordinario di Meccanica all'Università di Bologna. Rifiutandosi di prestare giuramento di fedeltà al Re fu prima rimosso dall'insegnamento poi riabilitato come professore "straordinario" di Meccanica applicata.
Nel 1864, essendosi nuovamente rifiutato di prestare giuramento alla monarchia, fu solo grazie ad una petizione degli studenti che venne riammesso alla docenza universitaria in veste di "libero insegnante" di Meccanica applicata.

Nel 1866 e nel 1867 riprese le armi per combattere al fianco di Garibaldi nella guerra contro l'Austria e nel tentativo di conquistare Roma. Nel 1868 abbandonò l'Università per motivi politici. Nel 1876 fu eletto deputato al Parlamento nel partito repubblicano, carica che mantenne sino alle elezioni del 1892.
Morì povero a Bologna nel 1894. La sua profonda umanità, il suo amore per l'Italia, la sua onestà resero il compianto unanime.

 

 

Scritto in Bologna | Iniziative di Comuni, scuole e associazioni | Storia. Locale e generaleinvia ad un amico | letto 1872 volte

Inserito da redazione il Mar, 2012-03-13 07:06