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L'Archivio storico della Regione Emilia Romagna a S. Giorgio di Piano


Un patrimonio di documenti da consultare. Informazioni utili per l'accesso

Dall'ammasso della canapa all'ammasso di migliaia di documenti, rigorosamente ordinati, ripuliti catalogati e inscatolati su altissime scaffalature, pronti alla consultazione di studenti e ricercatori di storia del territorio, delle opere pubbliche, edilizie o idraulidhe intorno al fiume Reno nel 1900, ma a disposizione anche di semplici cittadini con necessità di trovare le carte giuste per documentare e ricostruire una pratica edilizia o di lavoro, con vicende sepolte nei decenni scorsi.
Questo è il singolare destino toccato ad un imponente complesso di edifici costruiti a S. Giorgio di Piano in epoca fascista ( intorno al 1936, quando l'ammasso della canapa divenne obbligatorio), e utilizzati anche nel primo periodo del dopoguerra a gestione privata , per la raccolta e lo stoccaggio della canapa , lavorata o semilavorata , prima di essere venduta sui mercati nazionali o internazionali.Si tratta di 2 palazzine e di sette grandi capannoni ( m20 x 40 circa ognuno) su un'area di 20.00 metri quadri di superficie , diventati di proprietà regionale nel 1977 , in seguito alla soppressione del Consorzio nazionale della canapa.


Già a partire dagli anni '80 la Giunta regionale aveva cominciato a utilizzare questi capannoni come magazzino-deposito di carte proprie o degli Enti via via passati sotto la propria competenza. Ma si trattava ancora di "ammasso" disordinato , in ambienti tutt'altro che idonei. Il salto di qualità per l'utilizzo di questa enorme struttura, è avvenuto a partire dal 1994, quando , su sollecitazione della Soprintendenza Archivistica, fu avviato un progetto di graduale risanamento e recupero edilizio conriorganizzazione degli spazi interni, per creare un vero e proprio archivio con tutti i crismi dovuti, la messa a norma, le strutture, le procedure per lo scarto, l'inventariazione , la conservazione e la consultazione dei milioni di documenti accumulati in oltre tre decenni.
Finora sono stati ristrutturati 4 dei 7 capannoni, e 3 di essi sono già completati di scaffalature e documenti riordinati e inventariati (dagli archivisti della Cooperativa di Ricerca e Consulenza Storica CRECS di Bologna ) , con schedatura informatizzata ( con il software "Secretaire") e ausilio di guide e repertori; il quarto è quasi pronto, mancano solo gli scaffali. Per ristrutturare gli altri 3 capannoni , ancora allo stato originario , si aspettano i fondi, quelli economici, perchè di fondi archivistici , alcuni già ordinati ma ancora privi di schedatura informatizzata e altri non ancora riordinati, c'e n'è in abbondanza , e tutti in attesa di dignitosa , sicura e proficua collocazione.Per dare un'idea indicativa dei materiali che si trovano nell'Archivio Regionale, situato a S. Giorgio di Piano, elenchiamo qui solo alcuni dei titoli dei fondi più significativi:

 
  • Assessorati regionali : Sanità ( con documenti 1971-1998 e "storici" dal 1934), Assetto territoriale
  •  -Trasporti-Edilizia ( 1969-1986), Formazione professionale-
  •  Mercato del Lavoro e Scuola (1966-1985), Servizi Sociali (1970-1991),
  •  Trasporti e Viabilità (1945-1985)Azienda regionale delle foreste (1973-1987, con doc. anche dal 1956)
  • Consorzio regionale fra gli Istituti Autonomi per le case popolari dell'Emilia-Romagna (1974-1982)
  • Consulta Regionale dell'emigrazione e dell'immigrazione (1972-1996)
  • Ente Regionale di Sviluppo Agricolo ( ERSA- 1951-1993, con documenti anche dal 1932 in corso di inventariazione)
  • Ispettorato Dipartimentale di Bologna del Corpo Forestale (1879-1994, con documenti anche della Provincia di Ferrara)
  • Istituto "Ramazzini" (1975-1979)
  • Istituto Zooprofilattico Sperimentale della Lombardia e dell'Emilia, di Brescia (1971-1983)Ufficio del GENIO CIVILE di Bologna (1893-1995; con documenti riguardanti , tra l'altro, strade e ponti, edilizia abitativa, scuole, edilizia pubblica e ospedaliera, edilizia sovvenzionata, danni di guerra, progetti, perizie ecc.).
  • Ufficio del Genio Civile di Ferrara (1913- 1996)
  • Ufficio del Genio Civile di Rimini (1945-1992)
  • UFFICIO DEL GENIO CIVILE PER IL RENO (1951-1995, con documenti anche dal 1866).
 
Ancora più cospicuo il numero e la varietà dei fondi già ordinati ma non ancora dotati di schedatura informatizzata; fondi che riguardano gli altri Assessorati Regionali , le Direzioni Generali, i Servizi Provinciali per la difesa del Suolo di Bologna, Modena e Ravenna, i Servizi Provinciali Agricoltura di Bologna, Piacenza e Ferrara, il Provveditorato Regionale Opere Pubbliche, l'Istituto Beni Culturali (I B C), i Medici e Veterinari Provinciali, il Comitato Regionale di Controllo (CoReCo), le Elezioni Regionali 1990-1995-2000, gli atti delle Presidenze di Giunta, e altro ancora.
Lungo è l'elenco dei materiali non ancora riordinati, ma comunque registrati per titoli e indicati nella Guida all'Archivio , redatta a cura della Segreteria e Affari Generali della Giunta Regionale, dal cui Servizio dipende la responsabilità e la competenza per questa struttura.Referente è la dott.ssa Lilia Borghi, che ci ha cortesemente fatto da guida , insieme a tutto il gruppo degli archivisti, nel corso di una recente visita , programmata nell'ambito della " 4.a Settimana della didattica in Archivio - Quante storie nella storia" (11-17 aprile 2005), promossa dalla Soprintendenza Archivistica per l'Emilia -Romagna, dall'I B C-Soprintendenza per i Beni Librari e Documentari della Regione, dalla Provincia di Bologna-Assessorato alla Cultura, dall'A N A I regionale e dal Gruppo di lavoro sulla didattica.
Una visita che tutti i soci del nostro Gruppo di Studi che hanno partecipato hanno vivamente apprezzato , per aver scoperto un vero e proprio "tesoro" documentale finora nascosto, o quanto meno sconosciuto anche a chi abita in zona. Un tesoro che merita di essere valorizzato e utilizzato dagli studiosi, e una struttura che merita di essere completata e sostenuta dalle autorità istituzionali competenti per l'importante servizio culturale che può offrire , non solo per la vicina comunità del territorio bolognese ma per tutta la Regione.


 Magda Barbieri     per il Gruppo di Studi della Pianura del Reno

INFORMAZIONI UTILI

L'archivio è aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 9 alle 13.


 E' consigliabile comunque prendere accordi telefonici con il referente o con il personale dell' Archivio, per indicare per sommi capi il tipo di informazioni o l'oggetto della propria ricerca; poi il personale addetto potrà fornire un servizio di orientamento e supporto nella ricerca e consultazione, rilascio di copie conformi, anche di cartografia, ad uso amministrativo o di studio.
I numeri telefonici cui rivolgersi, gli indirizzi di posta elettronica e cartacea sono i seguenti

:Archivio Regione Emilia-Romagna, via Marconi 3-5-7 40016 S.Giorgio di Piano (Bo)
 e mail archiviorer@regione.emilia-romagna.it
fax in sede 051 893052
tel collaboratori in sede: 051 6630640 051 6631098

Dott.ssa Lilia Borghi. Referente tel 051 6395125 lborghi@regione.emilia-romagna.it

Segreteria; Paola Dalle Donne tel 051 6395162 pdalledonne@regione.emilia-romagna.it

 

Foto di Magda Barbieri 

 


Scritto in S. Giorgio di Piano | Storia. Locale e generaleinvia ad un amico | letto 5214 volte

Inserito da redazione il Mer, 2005-04-27 05:41