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Il diluvio, dalla realtà al teatro


Da mercoledì 9 a domenica 13 e da mercoledì 16 a domenica 20 novembre (inizio spettacoli ore 21.00) la nuova stagione dell’ITC Teatro di San Lazzaro si apre con la nuova produzione della Compagnia del Teatro dell’Argine in collaborazione con Festival filosofia di Modena e Consorzio della Bonifica Renana:
Bollettino del diluvio universale,

una pantomima di Gianni Celati, con Eugenio Allegri, Lorenzo Ansaloni, Micaela Casalbini e Ida Strizzi, per la regia di Nicola Bonazzi. Scene e video: Nicola Bruschi, marionetta: Roberto Papetti e Effettica, costumi: Cristina Gamberini, aiuto regia e ricerca musicale: Vincenzo Picone
Mai come oggi, la tenuta del nostro sistema idraulico di superficie è tema di attualità. Mentre alcune delle aree principali del Paese sono in balia degli effetti combinati della cementificazione selvaggia e dell'incuria territoriale cui sono lasciati i corsi d'acqua naturali, ci chiediamo se non sia tempo di ripensare ad un nuovo modello di prevenzione del rischio… Eppure, siamo più spesso informati sull'ultimo modello di navigatore satellitare che sulle strutture idrauliche e territoriali che ogni giorno preservano il nostro territorio e le nostre case da allagamenti ed alluvioni. "Per questo, ormai da un quinquennio, la Bonifica Renana - sottolinea Giovanni Tamburini, presidente del Consorzio - investe risorse e personale in attività divulgative, tese ad informare i cittadini di oggi e di domani sulla natura fragile del nostro sistema territoriale e sull'esigenza di un presidio continuo della fitta rete di canali artificiali e opere idrauliche che consentono vivibilità e sicurezza alla pianura bolognese". Per aumentare la conoscenza del nostro sistema territoriale e le funzioni svolte
dalla Bonifica Renana - ente di autogoverno delle funzioni idrauliche di scolo per la pianura - il consorzio sostiene iniziative culturali come lo spettacolo che apre la stagione dell'ITC Teatro 2011-2012. Perchè la tutela del territorio che ci ospita riguarda le azioni responsabili di ciascuno di noi. Speriamo che molti cittadini assistendo al "Bollettino sul diluvio universale" di Gianni Celati colgano lo spunto per voler saperne di più.
www.bonificarenana.it 
*In foto il Reno in piena a Bagno nel dicembre 2009, da Enrico Fiorentini


LO SPETTACOLO

Un vecchio teatro di campagna è la scena guasta e fatiscente di questa pièce con cui Gianni Celati torna alla scrittura drammaturgica dopo la Recita dell’attore Vecchiatto nel teatrino di Rio Saliceto. In questo spazio polveroso illuminato fiocamente da qualche lampadina vivono tre personaggi: la Segretaria Gualtiera sta quasi sempre al tavolo dove è appoggiato il telefono, Maurizia, la Cugina, dorme sotto la coperta a colori, tranne in rari momenti di risveglio, in cui racconta sogni di navi e di sirene, scambia qualche parola con gli altri o dispone le carte rovesciandole una alla volta davanti a sé. Martino, il Guardiano, si muove avanti e indietro su una sedia a rotelle nello spazio circoscritto della sua stanzetta aerea, dove sale tutti i giorni solo per il gusto di assistere allo spettacolo prodotto dalla luce che entra da un foro, proiettando su una lastra le immagini rovesciate del mondo di fuori. Martino di tanto in tanto va spiando all’esterno con l’aiuto di un cannocchiale: da lui arrivano notizie della pioggia che dura da giorni. Il quarto personaggio che entra sulla scena annunciato dal suono di un campanello è un Dirigente convinto di dover partecipare a una riunione di lavoro importantissima per l’economia mondiale. Il Signor Caio, come qualcuno lo chiama, passeggia avanti e indietro, chiede informazioni, dà ordini, morde il cappello come in una comica cinematografica, impreca contro il tempo e contro la Segretaria, che passa in rassegna i suoi vecchi amori, si specchia, si dà il rossetto, chiacchiera con Martino e con Maurizia invece di chiamare il presidente e gli azionisti di Londra. Ricchezza e prosperità per tutti, ecco l’obiettivo del Dirigente, il punto a cui mirare seguendo una traiettoria già tracciata dalle leggi dell’economia mondiale: tutto calcolato, tutto finanziariamente previsto. Tutto, tranne una cosa: la pioggia che da settimane martella le campagne intorno rompe gli argini dei fiumi, invade campi e cavedagne e si porta via il teatro con tutti i suoi stralunati abitanti. Le ultime parole, affidate al Dirigente, sono una beffarda epigrafe al naufragio di un mondo (l’arte? la poesia?) ormai spacciato: “Tutto è in ordine, signori miei, e altro non ci resta da fare che aspettarci l’arrivo del diluvio”.

Gianni Celati è nato a Sondrio nel 1937. Docente di letteratura angloamericana all’Università di Bologna, è autore di traduzioni di Celine, Melville, Stendhal, Swift, Twain, London, Barthes, Holderlin e altri. Ha esordito come narratore con Comiche nel 1970, presentato da Italo Calvino. Con Narratori delle pianure ha vinto nel 1985 il Premio Cinque Scole e il Premio Grinzane Cavour. Con Avventure in Africa nel 1988 ha ottenuto il Premio Comisso. Nel 1999 alla New York University gli è stato assegnato lo Zerilli-Marimò Prize for Italian Fiction. Nel 2000 la Toronto University Press ha pubblicato un libro di Rebecca West sul suo lavoro trentennale di narratore, traduttore e saggista.

ITC Teatro S. Lazzaro, via Rimembranze 26, tel. biglietteria 051.6270150

www.itcteatro.it – www.argine.it

UFFICIO STAMPA GIULIA POMPILI 348.9363825 giuliap@itcteatro.it

STEFANIA DE SALVADOR 333.7272514 ufficiostampa.desalvador@live.it

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Inserito da redazione il Mar, 2011-11-08 08:15