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Benedetti teatri, una mostra di foto


FAM e FANEP insieme per la solidarietà e per Bologna
a Bologna, a Villa Gandolfi Pallavicini Via Martelli 22-24
presentano la mostra fotografica di Alfredo Matacotta Cordella
"Benedetti Teatri"

Inaugurazione: venerdì 28 ottobre 2011 | ore 18.30
La mostra sarà aperta al pubblico anche:
sabato 29 ottobre dalle 9 alle 13; lunedì 31 ottobre, mercoledì 2 e giovedì 3 novembre dalle 9 alle 18; venerdì 4 novembre dalle 9 alle 13.
Un progetto comune per offrire opportunità e occasioni di dialogo sui valori che da sempre contraddistinguono Bologna: la cultura, la ricerca scientifica e l’attenzione per l’Altro. Eventi e iniziative in programma a Villa Gandolfi Pallavicini.
Una serie di iniziative a carattere filantropico che spaziano da concerti a mostre fotografiche e pittoriche, da incontri culturali fino a riflessioni su problematiche di primo piano legate ai temi della salute della persona: questo e molto altro nel ricco calendario di eventi proposto da Fondazione Alma Mater e FANEP Associazione Famiglie Neurologia Pediatrica per sensibilizzare Bologna e il suo territorio sui temi del sapere, della solidarietà sociale e del sostegno alle famiglie con bambini affetti da disturbi neurologici.
Su questa premessa è nato il progetto "FAM e FANEP insieme", per dare l’opportunità ai bolognesi, ma non solo, di discutere delle peculiarità che hanno costruito nei secoli l’anima di Bologna, diffondendone il nome nel mondo: cultura, ricerca scientifica, interesse e impegno verso gli altri. Aperto il 9 marzo 2011 dalla conferenza della storica dell’arte Marilena Pasquali sul tema de "Il volto dell’io – l’autoritratto attraverso i secoli", il ciclo di eventi FAM - FANEP prosegue a Villa Gandolfi Pallavicini con la mostra fotografica "Benedetti Teatri. Un viaggio sui palcoscenici di Bologna attraverso le immagini di Alfredo Matacotta Cordella", in programma dal 28 ottobre al 4 novembre prossimi.

La mostra, cuore delle iniziative del 2011, nasce per mano dello stesso Matacotta: seguendo un’antica passione che lo accompagna oramai dall’infanzia, egli ha indagato l’anima dei teatri bolognesi, mettendo in luce teatri notissimi (il Comunale, il Duse, etc.), teatri di provincia la cui pittoresca fastosità ci porta lontano nel tempo (Budrio, S.Giovanni in Persiceto), ma anche teatri ritrovati per caso, durante i restauri dell’edificio che li ospita (Eden). Il risultato è un’intrigante rappresentazione, una sorta di meta-teatro con inversione dei ruoli, in cui i contenitori silenziosi, spettatori di tante storie, prendono voce e diventano i protagonisti: "mi appaiono come grandi macchine magiche dove tutto può accadere, basta riempirli con la fantasia" ci confida lo stesso fotografo. Con intensità davvero "teatrale", fanno poi da sfondo alla rappresentazione le voci degli attori ospiti della Casa di Riposo Lyda Borrelli, una istituzione assai cara alla città e al territorio, intervistati da Matacotta per l’occasione.

Attraverso questi e altri appuntamenti si creeranno occasioni di incontro con i cittadini, sollecitandone la partecipazione attiva e richiamando l’attenzione soprattutto sul prezioso lavoro di FANEP, da anni impegnata ad accendere i riflettori sulla prevenzione e cura delle malattie neuropsichiche che colpiscono bambini e adolescenti. All’intensa attività di sensibilizzazione si affiancano ogni anno il mantenimento di borse di studio per giovani medici e psicologi, l’acquisto di attrezzature e giochi per i piccoli ricoverati e le loro famiglie, l’organizzazione di corsi di formazione per volontari e numerose altre azioni di assistenza morale e psicologica ai famigliari dei pazienti.

Scritto in Bolognainvia ad un amico | letto 697 volte

Inserito da redazione il Mar, 2011-10-25 15:21