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L'esito del voto per i 4 referendun abrogativi. Valanga di sì


REFERENDUM 1 (scheda rossa)
Modalità di affidamento e gestione dei servizi pubblici locali di rilevanza economica. Abrogazione
votanti 57,04% ---- SI'
voti 25.411.102 95,84 % ---- NO voti 1.102.869 94,16 %
REFERENDUM 2 (scheda gialla)

Determinazione della tariffa del servizio idrico integrato in base all'adeguata remunerazione del capitale investito. Abrogazione parziale di norma

votanti 57,05% --- SI' voti 25.609.682 96,32 % -- NO voti 979.538 3,68 %
REFERENDUM 3 (scheda grigia)

Nuove centrali per la produzione di energia nucleare. Abrogazione parziale di norme

votanti 57,01% ---- SI' voti 25.180.252 94,75 % ----- NO voti 1.394.562 5,25 %
REFERENDUM 4 (scheda verde)

Abrogazione di norme della legge 7 aprile 2010, n. 51, in materia di legittimo impedimento del Presidente del Consiglio dei Ministri e dei Ministri a comparire in udienza penale, quale risultante a seguito della sentenza n. 23 del 2011 della Corte Costituzionale

votanti 57,00 % ---- SI' voti 25.220.804 95,15 % ----NO voti 1.285.487 4,85 %.

** Dati del Viminale
aggiornati con l'aggiunta del voto dall' estero: votanti 27.642. 457
PRIVATIZZ. ACQUA
Affluenza 54,81%        SI 95,35%       NO 4,65%

PROFITTI ACQUA
Affluenza 54,82%           SI 95,80%       NO 4,20%
ENERGIA NUCLEARE Affluenza 54,79%     SI 94,05%       NO 5,95%
LEGITT. IMPEDIMENTO Affluenza 54,78% SI 94,62%        NO 5,38%

*** Pieno successo quindi dei promotori della campagna referendaria  su quesiti che avevano una grande importanza sociale e politica, per il futuro del nostro ambiente, delle risorse, dell'economia del Paese, e per l'esigenza  di giustizia uguale per tutti.
Adesso spetta alle forze politiche di governo e di opposizione tener conto di questa chiara indicazione popolare.
Per quanto riguarda la gestione pubblica del bene comune acqua,  occorrerà che gli enti pubblici, Regioni, Province e Comuni si riapproprino delle loro responsabilità dirette, di investimenti e di scelte,  con i dovuti controlli e coinvolgimenti di  cittadini e imprese per una gestione più partecipata, oculata e corretta degli impianti
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Scritto in Economia e Societàinvia ad un amico | letto 1536 volte

Inserito da redazione il Mar, 2011-06-14 06:43