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La bandiera italiana. Cenni di storia


La bandiera italiana . Cenni di storia
La bandiera italiana è il Tricolore italiano:
verde, bianco e rosso, a tre bande verticali di eguali dimensioni, così come è definita dall'articolo 12 della Costituzione della Repubblica Italiana del 27 dicembre 1947, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana nº 298, edizione straordinaria, del 27 dicembre 1947.
Il 7 gennaio la stessa bandiera è protagonista della giornata nazionale della bandiera, istituita dalla legge nº 671 del 31 dicembre 1996.
L'articolo 292 “Vilipendio o danneggiamento alla bandiera o ad altro emblema dello Stato” del codice penale tutela la bandiera italiana.
- Padre del tricolore è considerato Giuseppe Compagnoni, anche se forse i primi a ideare l'accostamento dei colori della bandiera nazionale erano stati due patrioti e studenti dell'Università di Bologna, Luigi Zamboni, natio del Bologna capoluogo emiliano, e Giovanni Battista de Rolandis, originario di Castell'Alfero Asti, che nell'autunno del 1794 unirono il bianco e il rosso delle rispettive città al verde, colore della speranza.

Si erano prefissi di organizzare una rivoluzione per ridare al Comune di Bologna l'antica indipendenza perduta con la sudditanza agli Stati della Chiesa. La sommossa, nella notte del 13 dicembre, fallì e i due studenti furono scoperti e catturati dalla polizia pontificia, insieme ad altri cittadini.


Le repubbliche giacobine
Come altre bandiere, anche l'italiana
si ispira alla bandiera francese introdotta con la rivoluzione del 1789. Quando l'armata di Napoleone attraversò l'Italia, a partire dal marzo 1796, bandiere di foggia tricolore vennero adottate tanto dalle varie neonate repubbliche giacobine, quanto dai reparti militari che affiancavano l'esercito francese.
La Legione Lombarda

Il primo esempio di tricolore italiano fu adottato l
'8 ottobre 1796 come distintivo della guardia civile milanese, la Legione Lombarda, e subito dopo dalla Legione Italiana 

Il bianco e rosso dall'antico stemma comunale di Milano (il vessillo crociato rosso su campo bianco, poi diffusosi in tutta la Pianura Padana) furono abbinati al verde che già a partire dal 1782 costituiva la tonalità delle uniformi della Guardia Civile milanese: il verde era infatti il colore di Milano fin dai tempi dei Visconti, dinastia che si fregiava di tale cromatismo nel proprio stemma araldico.

Le prime bandiere militari furono certamente composte a imitazione della forma del tricolore francese, tanto che una piccola leggenda di parte francese volle che essa comparve la prima volta quando un soldato portò in battaglia contro gli austriaci una bandiera francese in cui il blu era stato sostituito dal verde per errore o per mancanza della tintura necessaria.

La Repubblica Cispadana, Reggio Emilia e la nascita del tricolore italiano

 

La bandiera Nazionale Italiana, nacque con un documento datato 18 ottobre 1796 del Senato provvisorio di Bologna, in cui si legge: "Bandiera coi colori Nazionali - Richiesto quali siano i colori Nazionali per formarne una bandiera, si è risposto il Verde il Bianco ed il Rosso."
Il 27 dicembre 1796, si riunì, a
Reggio nell'Emilia, il Congresso Cispadano, per decretare la nascita della Repubblica Cispadana, che comprendeva i territori di Bologna, Ferrara, Modena e Reggio. L'assemblea si componeva di 110 delegati, sotto la presidenza del ferrarese Carlo Facci.

Trascrizione del Verbale della riunione del 7 gennaio 1797

... Sempre Compagnoni fa mozione che lo stemma della Repubblica sia innalzato in tutti quei luoghi nei quali è solito che si tenga lo Stemma della Sovranità. Decretato. Fa pure mozione che si renda Universale lo Stendardo o Bandiera Cispadana di tre colori, Verde, Bianco e Rosso e che questi tre colori si usino anche nella Coccarda Cispadana, la quale debba portarsi da tutti. Viene decretato. Fà un'altra mozione, che alla testa di tutti gli atti pubblici si ponga L'intestatura - Repubblica Cispadana una ed indivisibile -. Si decreta pure questo. Dietro ad altra mozione di Compagnoni dopo qualche discussione, si decreta che l'Era della Repubblica Cispadana incominci dal primo giorno di gennaio del corrente anno 1797, e che questo si chiami Anno I° della Repubblica Cispadana da segnarsi in tutti gli atti pubblici. ...

Nella seduta del 21 gennaio, tenutasi a Modena dove, nel frattempo, erano stati spostati i lavori del congresso: ...confermando le delibere di precedenti adunanze - decretò vessillo di Stato il Tricolore - per virtù d'uomini e di tempi - fatto simbolo dell'unità indissolubile della Nazione...

** Sintesi  da testo su wikipedia

Altre informazioni su bandiera e inno nazionale
http://www.radiomarconi.com/marconi/bandiere/storia_bandiera.html



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Inserito da redazione il Sab, 2011-03-12 05:22