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Alla Rocca di Cento 3 nuove mostre


Sabato 23 Ottobre 2010 sono state inaugurate tre nuove mostre presso la Rocca di Cento, organizzate dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Cento e visibili fino a domenica 21 Novembre 2010, a ingresso gratuito
- I sotterranei ospitano Chi sei?” di Reinhild Westermann, artista che in questa personale ha voluto indagare un tema su cui ormai da secoli si sono inevitabilmente imbattuti artisti, filosofi, scienziati e psicologi: il volto umano.
La traduzione artistica,la riduzione delle forme all’essenziale, quindi l’analisi dell’essenza e la riflessione sugli elementi fondamentali di una persona possono condurre a nuove visioni. F ino a che punto può essere minimizzata una rappresentazione per riconoscere ancora di chi e di che cosa si tratta? Vediamo un corpo femminile o maschile, la persona è giovane o vecchia, bella o comune? Cosa la caratterizza e ce la fa riconoscere? Cosa rende la persona unica tra miliardi di volti? Cosa scatena emozioni nell’osservatore?

- Al piano rialzato, invece, la mostra fotografica di Francisco Araya Monge “Visioni del pianeta lontano”. Araya incornicia i soggetti delle sue fotografie dentro una scatola, proponendo un gioco di piani e allo stesso tempo uno spazio privilegiato in cui si può trattenere ciò che è fugace e scappa alla percezione comune quando, di solito, si guarda la totalità di un paesaggio.


La scatola consente all’immagine una seconda natura, poiché introduce il movimento che fa spostare lentamente lo sguardo al suo oggetto; fondamentali sono anche i colori della scatola, che fanno di quest’ultima l’anello di congiunzione tra la persona che guarda e il “particolare” oggetto dello sguardo.

- Al primo piano le opere degli Artisti inUTILI, un movimento nato a Bologna nel 2009 da un’idea di Silla Guerrini e Luca Guenzi che si definisce “un movimento d’arte e di pensiero, l’ironica sintesi delle avanguardie artistiche del ‘900, nei primi anni 2000”.
Attraverso i propri lavori gli inUTILI propongono un approccio ironico e disincantato per esprimere il dissenso da aspetti sociali che, come affermano nel loro Manifesto, “sempre meno ci rappresentano”.
** Orario di apertura:
sabato, domenica e festivi dalle ore 10 alle 13 e dalle ore 16.30 alle 19.30.
Altre iniziative artistiche, leggibili sul sito www.comune.cento.fe.it/primopiano/pagina731.html

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Inserito da redazione il Mar, 2010-10-26 04:56