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Messaggi di pace attraverso l'arte


Presso l’Auditorium San Lorenzo di Cento, in Corso Guercino, è stata inaugurata venerdì 12 marzo 2010 la rassegna dal titolo
Il Grido Silenzioso – messaggi di pace”
mostra di pittura e scultura che propone opere di artisti professionisti contemporanei. La rassegna è curata e ha avuto la consulenza artistica di Silla Campanini.
La mostra, promossa dall’Assessorato alla Cultura di Cento, patrocinata da Regione Emilia-Romagna, Provincia di Bologna, Comune di Pieve di Cento, Museo Ebraico di Bologna, Laboratorio di Ricerca Culturale di Pieve di Cento, Centro Sociale Anziani di Pieve di Cento, verte sul tema della diversità, ovvero sul decalogo della razza, l’istituzione dei lager e dello sterminio degli ebrei.
Il tutto raccolto sotto un unico titolo, “Il Grido Silenzioso”: il grido di chi non ha voce, il grido che non trova eco, l’estremo grido di chi non ha speranza, l’ultima preghiera.
La mostra rimarrà allestita fino al 21 marzo 2010, nei seguenti giorni ed orari:
giovedì, venerdì, sabato, domenica e festivi dalle ore10.00 alle 12.00 e dalle ore 16.00 alle 18.30. Chiuso dal lunedì al mercoledì.
L’organizzazione di questa rassegna si inserisce a pieno titolo nell’impegno a promuovere la conoscenza dell’arte quale elemento fondamentale per la crescita culturale e civile dei cittadini e dell’intera comunità. Il contenuto e la particolarità di questa mostra stanno già nel titolo, nelle parole che lo compongono e ne evidenziano l’importanza.
La Pace è la più grande delle speranze. Sarà un’utopia, ma è bene crederci.”


L’esposizione, alla quale partecipano pittori e scultori, sarà occasione per dar voce alle più diverse e coinvolgenti interpretazioni della diversità della percezione di un mondo che crea, con i suoi mutamenti, paure, ma anche speranze.
Ogni artista ha realizzato liberamente, secondo la propria sensibilità, dando la propria personale proposta e interpretazione dei temi proposti.
L’idea è quella di confrontare le opere di artisti con proprie peculiari prerogative tecniche, iconografiche e linguistiche: una esposizione che vuole valorizzare l’evoluzione dell’arte nel nostro secolo, ancorandola al presente e alle radici profonde della nostra società e della nostra storia.
Gli artisti, che prenderanno parte con le proprie opere alla rassegna, provengono da diverse zone del nostro Paese, affinché più voci divengano una sola; e sono: Luisa Bergamini, Anna Boschi, Giuseppe Branà, Silla Campanini, Maurizio Catellani, Elena Cifiello, Gian Riverberi, Raffaello Murgo, Vaclav Pisvejc, Nadia Scozzesi, Vincenza Spiridione.
Gli artisti partecipanti affiancheranno ad ogni opera esposta la motivazione che li ha portati a crearla.
Silla Campanini è nata, vive e lavora a Pieve di Cento (Bo). Fin da giovanissima l'interesse per il disegno si manifesta come passione esclusiva, rivelando la particolare predisposizione per le arti figurative. Esegue i suoi lavori su tela e predilige una tecnica mista in cui sono presenti il collage, pigmenti in polvere (terre, ossidi, ecc.), smalti, inchiostri, olii, colle.

In foto: un'opera di Silla Campanini

 

 

Scritto in Cento (Fe) | Pieve di Centoinvia ad un amico | letto 1282 volte

Inserito da redazione il Sab, 2010-03-13 06:26