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Beatrice Celli "Architetture segnate dall'acqua" 1998


Beatrice Celli  "Architetture segnate dall'acqua. Sistemi idraulici e navigazione nel Ducato Estense". pag. 96. Ed. Comune di Bomporto. 1998. (cat. n. 368).

Non è solo un "Catalogo della Mostra", come indica la copertina interna, ma questo libro è molto di più , perchè vi è condensato uno studio approfondito ed esuariente dei sistemi idraulici e di navigazione nel Ducato estense, incentrati  sul Canale Naviglio di Modena e sul Sostegno di Bomporto.
Il testo è il frutto della tesi di laurea dell'autrice, corredato ed arricchito da numerose immagini, riproduzioni di antiche mappe, piante e disegni di architetti dei secoli scorsi, e foto recenti che illustrano le complesse strutture progettate e realizzate per assicurare la navigabilità del naviglio modenese.

 

La mostra da cui trae origine il libro è stata realizzata nel 1998, alla Corte della Quadra-Villa Cavazza, a Salara di Bomporto, su progetto della stessa Beatrice Celli con la collaborazione di Mauro Risi, con documenti originali prestati da Archivi, Biblioteche, Musei, Gallerie e altri enti anche privati dell'area modenese.
Mostra e pubblicazione sono state sostenute nell'ambito delle celebrazioni del quarto centenario di "Modena capitale. Una corte nel cuore d'Europa. 1598-1998", con la collaborazione di  istituzioni pubbliche e private.
"Questo contributo -spiega l'autrice nell'introduzione - partendo dall'analisi della storia della navigazione nella valle del Po e lungo il corso del Naviglio di Modena, opportunamente regolata da Statuti e disposizioni in materia d'acqua, passando  attraverso una descrizione storico evolutiva del territorio e del suo sostegno, mira allo studio diretto di quest'ultimo sistema idraulico, che nella sua complessità, appare straordinariamente inserito nel percorso fluviale, che in esso trova esito. L'analisi della trattatistica in materia di conche e canali navigabili, ha riscoperto in tale manufatto un'opera perfettamente congegnata e frutto di una matura collaborazione scientifica.
Opera maestosa,  pur nella semplicità delle forme, il Sostegno di Bomporto è definito dal Ministero dei Lavori Pubblici, ai primi del Novecento,
vera rarità del genere, punto di approdo delle barche prima di scendere in Panaro e di lì al Po, nodo fluviale fondamentale e passaggio obbligato per la navigazione ed il commercio con le Venezie, e per tale motivo, degno di essere restituito alla memoria del paese e dei suoi abitanti".


 

 

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Inserito da redazione il Ven, 2005-12-30 09:21