Varie

Creative Commons License


Questi testi sono pubblicati sotto una Licenza Creative Commons.

Prima che sorga il sole


 Riceviamo da  Ar.Pa.Dia  (Archivio padano dei dialetti * ), e pubblichiamo, una poesia sul mistero cristiano della Pasqua, dedicata alla tragica calamità che ha martoriato nei giorni scorsi l'Abruzzo
Prima che sorga il sole
di Franca Piazzi Zellioli di Cremona
Sulle ginocchia,
disteso sulle pieghe del tuo vestito
a lutto,
raccolto come quando, piccino,
dormiva tra le tue braccia,
ecco, esanime, il tuo Gesù, il Crocifisso!
Solchi di dolore scavano
il tuo silenzio, il tuo viso,
il tuo cuore di mamma,
Maria!
Riarsi i tuoi occhi, senza più lacrime
sono fissi su quel volto
martoriato e sanguinante
di sconfitto…
Venerdì santo di duemila anni fa!…
…Ma domani
prima ancora che sorga il sole


si alzerà nel cielo tuo Figlio, Maria!
Morto sulla croce e risorto,
vittorioso sulla morte
si leverà sul mondo!
E sarà Pasqua come duemila anni fa
e ancora oggi, duemila anni dopo,
con nostro Signore, nell’Alleluja
delle nostre campane
tornerà a rinascere
nel cuore di ogni uomo la speranza
in un mondo migliore!
 

 

(*) Alle  raccolte al femminile di AR.PA.DIA., l’ormai undecennale Archivio Padano dei Dialetti curato da Maria Cristina Nascosi per il Centro Etnografico / Centro di Documentazione Storica del Servizio Biblioteche ed Archivio Storico dell’Assessorato alle Politiche ed Istituzioni Culturali del Comune di Ferrara - è da poco giunta da Cremona, da una delle fondatrici del Cenacolo di Cultura Dialettale EL ZACH. Ne è autrice la poetessa Franca Piazzi Zellioli, docente, scrittrice, critico, poetessa .La si propone solo in lingua italiana, per chiari motivi di spazio, ma l’operetta è a disposizione di chi volesse ri-leggerla e consultarla ed, ancor più, gustarla nella lingua-madre in cui è stata scritta, la dialettale cremonese.

 

 

Scritto in Poesiainvia ad un amico | letto 2092 volte

Inserito da redazione il Sab, 2009-04-11 05:02