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22 marzo : Giornata mondiale per l'acqua a Bologna


Anche Bologna si impegna per l'utilizzo razionale di una risorsa esauribile come l'acqua e regala una cisterna per la raccolta d'acqua piovana ad una scuola africana.
I problemi relativi all'acqua sono di natura globale. Rivolgere un pensiero a chi sta vivendo in situazioni drammatiche è particolarmente importante nella realizzazione di un progetto come "Acqua preziosa" che non ha solo finalità ecologiche ma anche sociali.
Da qui la collaborazione con AMREF, un'associazione che è fortemente impegnata in Africa per salvaguardare il diritto all'acqua per tutti, che prevede la realizzazione di una cisterna per il recupero d'acqua piovana che verrà utilizzata da una scuola in Kenia grazie ai fondi (2.100 euro) raccolti nell'ambito del progetto "Acqua preziosa" nei centri sociali autogestiti dagli anziani di Bologna.
La cisterna, su cui sarà riportata la scritta "Grazie Bologna", verrà costruita in un villaggio rurale e permetterà di raccogliere 2.200 litri di acqua. Sarà realizzata in cemento, completa delle grondaie e delle canalizzazioni necessarie per la messa in opera di un sistema per la raccolta di acqua piovana. Il progetto prevede il coinvolgimento della comunità scolastica con alcune lezioni per la futura gestione e manutenzione della cisterna. Corsi di educazione sanitaria saranno rivolti a tutti i bambini, agli insegnanti e ad alcuni rappresentanti dei genitori.
 

Nell'ambito della giornata Mondiale per l'Acqua, si inseriscono poi le iniziative promosse dal Comune di Bologna finalizzate all'obiettivo di ridurre il consumo di acqua del 15% nei prossimi 10 anni. Proprio in questi giorni stanno infatti partendo 2 importanti progetti. Il primo per l'applicazione delle tecnologie per il risparmio idrico negli impianti sportivi pubblici, ed il secondo per il miglioramento dei consumi idrici degli edifici comunali e di alcune utenze particolari, come quella dei Giardini Margherita. Per avere un'idea delle possibilità di risparmio si pensi che il solo intervento sul sistema di irrigazione dei Giardini Margherita consentirà un risparmio di 50.000 metri cubi all'anno di acque da acquedotto.
In quest'ottica si inserisce anche il progetto "Acqua preziosa", promosso dal Comune di Bologna, insieme a: Ato5, Hera, Ancescao, centri sociali per anziani, Centro Antartide con il sostegno della Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna. Il progetto prevede l'installazione nelle case di migliaia di anziani bolognesi di tecnologie per il risparmio idrico. Le nuove tecnologie permettono di risparmiare fino al 50% di acqua mentre ci si fa la doccia o si lavano i piatti. Ciò è possibile perché i riduttori di flusso limitano la portata dell?acqua, ne incrementano la velocità e la miscelano con l?aria mantenendo così inalterato il volume del getto in uscita, che contiene però solamente la metà dell'acqua.

AMREF (Fondazione Africana per la Medicina e la Ricerca) da 50 anni svolge progetti di sviluppo sanitario in Africa Orientale: alla base di una sanità migliore è di grande importanza far in modo che i bambini dispongano di acqua pulita e potabile nelle scuole e apprendano le norme igieniche di base e i principi di educazione alla salute.

(*) Notizie da comunicato stampa del sito del Comune di Bologna 

 

Scritto in Acqua, un bene da salvare | Bolognainvia ad un amico | letto 1494 volte

Inserito da redazione il Mer, 2007-03-21 21:17