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Nuova sezione del "Museo virtuale" della Certosa di Bologna


Venerdì 1 dicembre, dalle ore 15 alle 19
presso il Museo del Risorgimento, in Piazza Carducci  5 a Bologna

incontro e scambio di esperienze in occasione della realizzazione della Sezione del museo virtuale della Certosa, dedicata ai Caduti della Grande guerra , intitolato

"Monumenti che parlano: le tecnologie digitali  per comunicare la storia"

promosso da: Comune di Bologna, Museo del Risorgimento, Progetto Nuove Istituzioni Museali, CINECA, ENEA, Panebarco & C.

Sono previsti numerosi e qualificati interventi , di cui si allega l'elenco in fondo a questo articolo.
Dopo la ricostruzione dei sacrari partigiani, il Museo Virtuale della Certosa, che utilizza le nuove tecnologie dell’informazione per rendere la comunicazione culturale più attraente e interattiva, si arricchisce di una nuova applicazione, dedicata alla Prima Guerra Mondiale.
Dal dicembre 2006 sarà consultabile il data base relazionale dedicato ai caduti di Bologna e provincia sepolti nel Cimitero della Certosa, sia nelle tombe di famiglia e individuali, sia all’interno del Monumento Ossario della Grande Guerra.


Dalle postazioni del Museo Civico del Risorgimento, oppure on line, diventa così possibile navigare immersivamente nel modello tridimensionale dell’Ossario, e da qui consultare in digitale non soltanto la biografia e la documentazione di ogni caduto (i cui originali sono conservati presso la Biblioteca del Museo), ma anche schede di approfondimento sugli eventi bellici, luoghi e corpi militari coinvolti nella guerra, con apparato multimediale, fotografie, filmati, mappe, brani letterari e musicali.

Questo progetto è stato realizzato dal Museo del Risorgimento e dal Progetto Nuove Istituzioni Museali del Comune di Bologna in collaborazione con il CINECA, Panebarco srl ed ENEA. La Fondazione CARISBO ha contribuito alla versione web. Per il Museo costituisce il punto di arrivo di una serie di attività finalizzate alla fruizione webdi materiali relativi alla prima Guerra Mondiale.

L’applicazione dell’Ossario virtuale della Grande Guerra viene presentata in un incontro dedicato alla memoria della Grande Guerra, con particolare riferimento alle possibilità di comunicazione offerte dalle nuove tecnologie, nel quale alcuni esperti, impegnati su questa “nuova frontiera” della comunicazione culturale, innovativa e affascinante ma non priva di criticità, porteranno il loro contributo di riflessione e di esperienza e la confronteranno con esponenti della comunità scientifica cittadina.

 

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Inserito da redazione il Lun, 2006-11-27 17:05