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Festival Evocamondi a Villa Smeraldi

Festival di narrazione e musiche dal mondo
Dal 3 al 5 luglio 2009
nella splendida cornice di Villa Smeraldi a San Marino di Bentivoglio (BO) si svolge la sesta edizione del Festival Evocamondi - Blu Oltremare , organizzato dall'Associazione culturale "Il Temporale" con la direzione artistica di Saida Puppoli, una manifestazione dedicata alla libera espressione artistica e di pensiero delle diverse culture nel mondo.
Il festival ha come promotori i Comuni di Bentivoglio, San Giorgio di Piano, San Pietro in Casale Minerbio, Granarolo dell'Emilia, Argelato, Galliera, Budrio, Baricella, Malalbergo, Castello d'Argile, l'Assessorato alla Cultura della Provincia di Bologna e della Regione Emilia-Romagna e con il sostegno di Interporto Bologna.
L'edizione 2009 è dedicata al mare : la sua profondità, il suo essere origine e contenitore della vita e dunque la sua preziosità, che è la preziosità stessa dell'acqua come risorsa. E ancora il mare come dimensione del viaggio, del rapporto con l'uomo, della scoperta e della possibilità di creare nuove culture attraverso l'incontro di genti diverse.
Programma in sintesi (leggibile per esteso anche nei siti di www.invitoinprovincia.it  www.iltemporale.it :
- VENERDÌ 3 LUGLIO
ore 18
Inaugurazione con cerimonia di apertura, Saluto delle Autorità
Sulla scia  Partecipano:
LISA CLARK Il mare di Rachel Carson – racconti inediti
MARINA IORIO Immersione oceanica
MERI LAO Tango,cultura dell’emigrazione e dell’esilio
Inaugurazione della mostra “Oceano Digitale” di Marina Iorio
ore 21
ALMAMEGRETTA in concerto
ore 23 Evocamovies proiezione cortometraggio “Black Sushi”
- SABATO 4 LUGLIO
ore 10
Profondità diverse Incontro con TOMMASO FATTORI, SILVIO GRECO
ore 16:30 La via del miele - le api e il miele,i con esibizione di apicoltori e assaggi di miele, a cura di Mielizia
Cantiere marino :
polipi, meduse,pesci e spugne da costruire e creare
Dolcezze etniche e manutenwine – a cura di Manutencoop
Festa delle genti - a cura di Manutencoop
ore 18:30
performance composita Tuffo nella sirenità
BARBARA ZANONI – Alla dea
ANTONELLA BARINA – La valigetta delle dee
GERMANA GIANNINI – Canti di sirene,voci dell’anima
MERI LAO – La seduzione del femminile oscuro
ore 21
Premiazione di associazioni a cura di Manutencoop
LAJALI L’KAMAR - NOTTATE DI LUNA
musica e danze del Mediterraneo
COMPAGNIA ENCUENTROS diretta da JAMAL OUSSEINI
ore 23
Evocamovies Incontro con Maura Del Pero*, regista a seguire proiezione
- DOMENICA 5 LUGLIO

Scritto in Museo della Civiltà contadina S. Marino di Bentivoglioleggi tutto | letto 10 volte

Inserito da redazione il Mer, 01/07/2009 - 09:55


Notti d'estate 2009 a S. Giorgio di Piano

Dal 6 al 27 luglio si susseguiranno in piazza Indipendenza a S. Giorgio di Piano numerose  serate di spettacolo e intrattenimento, con ingresso gratuito, promosse dall'Assessorato alla Cultura del Comune  e dalla Pro Loco
il programma prevede:
- Lunedì 6 luglio, ore 21,30: rassegna Cinema Invisibile: Solo un padre
- Martedì 7 luglio, ore 21,15: Tango Rubio Enseble, concerto-spettacolo di tango
- Giovedì 9 luglio, ore 21,15: The Good Fellas, i bravi ragazzi dello swing
- Venerdì 10 luglio, ore 21,15: Serata di ballo liscio con l'orchestra Massimo Budriesi (org. Pro Loco)
- Sabato 11 luglio, ore 21,15: Serata di ballo liscio cn l'orchestra Luca Orsoni (org. Pro Loco)
- Lunedì 13 luglio, ore 21,30: rassegna Cinema Invisibile: Valzer con Bashir
- Martedì 14 luglio, ore 21,15: Canzoni, Opera e Operetta del Coro Solisti Arcanto
- Mercoledì 15 luglio, ore 21,15: I Liguriani, melodie e ballate dalla terra ligure
- Sabato 18 luglio, ore 21,15: San Giorgio in Palco, i protagonisti di una serata (org. Pro Loco)
- Lunedì 20 luglio, ore 21,30: rassegna Cinema Invisibile: Si può fare
- Martedì 21 luglio, ore 21,15: Let's All Trio, jazz ispirato a Thelonious Monk
- Giovedì 23 luglio, ore 21,15: Los Duendes, concerto-spettacolo di flamenco e rumba gitana
- Sabato 25 luglio, ore 21,15: Dance passion,  spettacolo del Dance Style Club (org. Pro Loco)
- Lunedì 27 luglio, ore 21,30: rassegna Cinema Invisibile: Pranzo di Ferragosto
* Per informazioni: biblioteca comunale "L. Arbizzani" 051 / 893450

Scritto in S. Giorgio di Pianoleggi tutto | letto 2 volte

Inserito da redazione il Ven, 03/07/2009 - 08:05


Cinema invisibile 2009. Da vedere in 4 Comuni

Ritorna anche per il mese di luglio 2009  la rassegna di
"Cinema invisibile "
promossa dai comuni di Castello d'Argile, Galliera, Pieve di Cento e S. Giorgio di Piano, e dal Circolo Cinematografico Nuovo Euro, con proiezioni serali gratuite in piazze e cortili pubblici.
Le proiezioni, con inizio alle ore 21,30, si terranno nelle serate di
lunedì 6, 13, 20 e 27 a S. Giorgio di Piano,
il martedì a Castello d'Argile (vedi articolo a parte su Estate in piazza),
i giovedì 2, 9, 16 e 23  a Pieve di Cento,
mercoledì 8, 15,e 22 a Galliera
.
Il programma dettagliato con i titoli dei film è qui riprodotto nel seguito dell'articolo. In caso di maltempo  le proiezioni si terranno sotto i portici o in atri e teatri comunali vicini.

Scritto in Galliera | Pieve di Cento | S. Giorgio di Pianoleggi tutto | letto 6 volte

Inserito da redazione il Gio, 02/07/2009 - 08:33


Arte&Città 2009 a Persiceto

Sabato 4 luglio alle ore 11 nel cortile interno del Palazzo comunale si terrà l'inaugurazione della XIV edizione di Arte&Città, la manifestazione culturale estiva di San Giovanni in Persiceto, quest'anno dedicata al tema "L'eccesso e la misura".
In programma una mostra di scultura a cielo aperto “Il mondo capovolto in un prodigio scolpito” in piazza del Popolo, la rassegna di musica etnica "Suoni dell'altro mondo", il cinema all'aperto in luglio e agosto con i più bei film per grandi e piccoli in piazza Garibaldi, incontri in settembre, spettacoli e tanto altro, per finire con il "Meeting degli artisti di strada" il 26-27 settembre.
Il programma dettagliato è leggibile nel sito www.comunepersiceto.it
All'inaugurazione interventi di :
Giuseppe Cordoni, critico d’arte e curatore della mostra di scultura, Beatrice Draghetti, Presidente della Provincia di Bologna, Renato Mazzuca, Sindaco del Comune di San Giovanni in Persiceto
- ore 12, visita guidata alla mostra di scultura
- Domenica 5 luglio ore 22, piazza del Popolo
ALTAN in concerto
(esclusiva regionale)
La più famosa irish band. Un mito per gli amanti della musica celtica.
Mairéad NíMhaonaigh (violino voce); Ciarán Curran (bouzoiki, chitarra); Ciaran Tourish (violino, whistles, coro); Mark Kelly (chitarra, coro); Dermot Byrne (fisarmonica); Dáithí Sproule (chitarra, coro) e 4 ballerini
Ingresso libero
Il titolo vuole essere un omaggio al nostro più celebre concittadino, Giulio Cesare Croce, di cui ricorre quest’anno il quarto centenario della morte.- ha ricordato l'assessore alla cultura Wolfango Horn nell'introduzione - Vuole ricordare e valorizzare la cultura popolare cantata da Croce, che utilizzava il duplice binario del riso e del pianto, secondo una logica degli opposti, in situazioni “dove sembra che il rovesciamento non abbia mai fine”.......

Scritto in S. Giovanni in Persicetoleggi tutto | letto 9 volte

Inserito da redazione il Mer, 01/07/2009 - 07:57


Mostra di scultura e concerto a S. Pietro in Casale

lunedì 1 giugno 2009, ore 21, a Casa Frabboni, San Pietro in Casale inaugurazione della mostra di scultura
La collezione Merighi Arte.
1979-2009 trent'anni di fusioni artistiche
In mostra opere di Adriano Avanzolini, Mauro Bartolotti, Stefano Baschierato, Miguel Ortiz Berrocal, Angelo Biancini, Alfonso Borghi, Valerio Cattoli, Giacomo Maria Cavina, Luciano De Vita, Quinto Ghermandi, Marco Marchesini, Luigi Enzo Mattei, Enzo Pasqualini, Bruno Raspanti, Raimondo Rimondi, Aldo Rontini, Davide Scarabelli, Cleto Tomba, Nicola Zamboni, Carlo Zauli.
La mostra resta aperta fino al 5 luglio
** lunedì 6 luglio 2009, ore 21,  nel   Parco di Casa Frabboni , concerto dei Gipsy Mood
con Daniele Dall'Omo, chitarra, Massimo Merighi, contrabbasso, Antonio Stragapede, chitarra
Il concerto è organizzato a chiusura della mostra "La collezione Merighi Arte" ed è inserito nel programma della notte bianca di San Pietro in Casale

info: Giorgia Govoni - Servizio Cultura Comune di San Pietro in Casale- tel. 051.6669525     fax 051.6669533

Scritto in S. Pietro in Casaleleggi tutto | letto 58 volte

Inserito da redazione il Mer, 01/07/2009 - 07:07


Estate in piazza a Castello d'Argile 2009

E' cominciata con la festa del Patrono li 27-29 Giugno e prosegue con altre iniziative per tutto il mese di luglio il programma di
E...state in piazza! a Castello d'Argile
Ecco in sintesi gli appuntamenti proposti
BORGHI E FRAZIONI in MUSICA
- venerdì 3 luglio, ore 21,30
presso l'Agriturismo la Bisana “Esilio del tango”
- Rassegna di CINEMA INVISIBILE , in collaborazione con i comuni di Galliera, Pieve di Cento e S. Giorgio di Piano
- 30 giugno
- La felicità porta fortuna. Cortile municipio Argile, ore 21,30
- 7 luglio - Tiffany e i tre briganti . Mascarino . Cortile campo sportivo, ore 21,30
- 14 luglio – Machan. Cortile municipio Argile, ore 21,30
- 21 luglio - 17 Again Ritorno al liceo . Mascarino . Cortile campo sportivo, ore 21,30
STORIE TRA LE PORTE - ESTATE
a cura di Burattinengo Teatro, per bambini 4-10 anni
- Mercoledì 1 luglio 
Mascarino . Parco Mascarino - ore 21,15  Papà racconta la notte
- Mercoledì 15 luglio  Castello d'Argile . Anfiteatro Percorso Vita - ore 21,15 Mamma racconta le stelle
FIERA DI LUGLIO dal 17 al 19 luglio
Cocomerata in piazza 
domenica 12 luglio, dalle  ore 19  a  Castello d'Argile
- venerdì 17 ore 21 La musica si fa strada, gruppi per le vie del paese
- sabato 18 ore 21, Centro storico, 3a edizione Carnevale notturno
- domenica 19, ore 21, piazza Gadani, Varietà

Erzen beer a  Castello d'Argile . Percorso vita dal 23 al 26 luglio
Info: Angelo Bovina Responsabile Servizio Biblioteca Cultura Tempo libero-  tel 051976978 - cell. 334 3457691

Scritto in Castello d'Argileleggi tutto | letto 13 volte

Inserito da redazione il Mar, 30/06/2009 - 08:37


Borghi e frazioni in musica 2009

E' già iniziata con un primo spettacolo ad Argelato la rassegna
"Borghi e frazioni in musica",
edizione 2009, la decima di una fortunata serie di concerti all'aperto che si svolgono presso ville, palazzi, corti, edifici di interesse storico artistico, situati nei comuni di Argelato, Bentivoglio, Castello d'Argile, Castel Maggiore, Galliera, Pieve di Cento, Poggio Renatico, S. Giorgio di Piano, S. Pietro in Casale, col patrocinio dei rispettivi comuni , la collaborazione di Invito in Provincia e di tanti privati . Da tre anni l'organizzazione e la  direzione artistica sono a cura  dell'associazione culturale Bottega Bologna.
Il programma dettagliato è leggibile nei siti del Comune di S. Pietro in Casale e www.bottegabologna.org
La programmazione è variegata, per vocazione e per scelta,e porterà nei nostri borghi artisti che arrivano dal Primo Maggio di Roma, dalle trasmissioni di Radio3 e dai più importanti festival jazz internazionali
Tutti i concerti iniziano alle ore 21,30 e sono ad ingresso gratuito. Al termine,  sono quasi sempre   disponibili buffet offerti da ristoratori locali
I prossimi spettacoli:
- venerdì 3 luglio  a Castello d'Argile, Agriturismo "La Bisana", via Bisana Inf. 33
Esilio del tango
un pensiero triste che si canta
I testi scelti e interpretati da Matteo Belli sono di Stefano Tassinari, Juan Gelman, Mario Benedetti e Alfredo Le Pera.
Le musiche sono di C. Gardel, Le Pera, I. Stravinskij, I. Albeniz, Romero e Andrea Rebaudengo, che ha curato gli arrangiamenti musicali. Produzione Atti sonori
Ensemble Madreselva.
Matteo Belli, voce recitante; Miguel Angel Curti, canto; Giambattista Giocoli, clarinetti; Andrea Rebaudengo, pianoforte
- martedì 7 luglio a S. Pietro in Casale- Poggetto, Agriturismo "Arcadia", via Cornetta 49
Lara Martelli
Un cantautorato morbido che non dimentica la grinta; una voce notevole che accarezza corde a volte lievi altre graffianti....
- giovedì 9 luglio, a Castel Maggiore- Trebbo di Reno, Parco fluviale, ingresso da rotonda via Byron
Klezmer&Klassic
Come si coniuga il suono del pianoforte, strumento principe della musica classica, con le magie kletzmer tipicamente suonate dal violino? Un accostamento inedito...

Scritto in Castello d'Argile | S. Giorgio di Pianoleggi tutto | letto 104 volte

Inserito da redazione il Lun, 29/06/2009 - 17:13


Vita e satira di Fortebraccio

Sabato 27 giugno 2009, alle ore 10 , a S. Giorgio di Piano, piazza Indipendenza 1, presentazione del libro
Fortebraccio. Vita e satira di Mario Melloni
a cura di Pasquale Di Bello e Paola Furlan (Ed. Diabasis)
Dopo il saluto del sindaco Valerio Gualandi, presentazione di Fabio Govoni, interventi di: Emanuele Macaluso e Marisa Rodano.
Presenti  i curatori del volume e Mauro Roda, presidente della Fondazione Duemila
In occasione del ventennale della scomparsa del giornalista, noto con lo pseudonimo di Fortebraccio, inaugurata una scultura a lui dedicata.
Mario Melloni (nato a San Giorgio di Piano, 25 novembre 1902  e morto a Milano, 29 giugno 1989) è stato un giornalista e politico italiano.
Inizialmente di professione calzolaio, fu antifascista e durante la dittatura mussoliniana visse per molte tempo in esilio a Parigi. Durante la Seconda guerra mondiale prese parte alla Resistenza partigiana e nel 1945 si iscrisse alla Democrazia Cristiana. Laureato in giurisprudenza, fu giornalista e dal 1946 al 1951 direttore del quotidiano Il Popolo. Nel 1948, alla I Legislatura repubblicana, fu eletto alla Camera dei Deputati, nelle fila della DC di cui - di lì a poco tempo - entrò a far parte della Direzione Nazionale. Nel 1952 divenne presidente della società Film Costellazione, da cui si dimise quasi subito.
Espulso dallo Scudo Crociato nel 1954 per essersi schierato contro l'entrata nella NATO, aderirà successivamente al Partito Comunista Italiano (con cui sarà nuovamente deputato nel 1963 e nel 1968). Direttore di Paese Sera dal 1956 al 1963, negli ultimi anni di vita lavorò presso l'Unità, in cui scrisse corsivi in prima pagina dal 12 dicembre 1967 fino al 1982, che lo fanno annoverare tra i padri nobili della satira politica italiana.
L'originale pseudonimo è un ironico omaggio a Braccio Fortebraccio, un Capitano di Ventura nato a Montone in Umbria; uno di quei soldati mercenari che partivano per le Crociate in difesa della civiltà cristiana, ma pronti a combattere in guerre locali per chi li ricompensava adeguatamente. E Melloni, che il cristianesimo continuò a professarlo in maniera intima e profonda, la sua Crociata personale la combatté contro l'ipocrisia dei politici volgari, contro la falsità di personaggi in politica solo per arricchirsi, contro quelli che lui definiva "lor signori": gli oppressori dei diritti dei più deboli.

Scritto in Biografie | S. Giorgio di Pianoleggi tutto | letto 57 volte

Inserito da redazione il Sab, 20/06/2009 - 06:50


I Patti di Altedo del 1231, ora in volume

E' ora pronto, fresco di stampa,  il libro dedicato a
"I Patti di Altedo. 24 giugno 1231"
Fondazione e sviluppo di un abitato del contado bolognese,
preannunciato giusto un anno fa, che verrà presentato pubblicamente
mercoledì  24 giugno 2009 alle ore 21 ad Altedo presso il Teatro Parrocchiale, in occasione della ricorrenza del santo patrono S. Giovanni Battista.
Lo illustreranno gli estensori del volume:
prof.ssa Anna Laura Trombetti Budriesi
dott.ssa Valeria Braidi
Dott. Tommaso Duranti
Questo libro è il frutto di una ricerca storica condotta ad un alto livello di approfondimento, su un documento che fu l'atto di fondazione di una comunità di 155 famiglie,  venute dalla bassa Lombardia, e insediate in questo luogo per iniziare una nuova vita, bonificare e trarre alimento da queste terre, allora paludose  e quasi disabitate.
Il documento originale, presente nell'Archivio di Stato di Bologna, è un atto notarile stipulato tra il Comune di Bologna, rappresentato dal Podestà bresciano Federico da Lavellongo, e i rappresentanti delle 155 famiglie, prevalentemente mantovane, desiderose di insediarsi   nella zona  che assunse poi i nomi dei comuni di  Altedo e  Minerbio.
Fu un atto ufficiale  solennemente proclamato nella piazza principale di Bologna alla presenza del Consiglio della città, riunito al consueto suono della campana. Si trattava di un patto "ad fictum perpetuum", o affitto perpetuo, con clausole che  fissavano oneri , diritti e doveri della nuova comunità nei confronti del governo cittadino.
Il volume , edito da Edifir-Edizioni Firenze, in splendida e accurata veste grafica, è stato promosso e fortemente voluto  dalla
Thedus S.r.l.. Compagine per lo sviluppo armonico di Altedo,  presieduta da Enrico Grimandi, per far conoscere e valorizzare la storia delle origini della comunità locale, in tutti i loro aspetti, umani e sociali.

Scritto in Malalbergo/Altedoleggi tutto | letto 39 volte

Inserito da redazione il Gio, 18/06/2009 - 07:32


Estate a Budrio

Estate a Budrio iniziata venerdì 19 giugno col concerto ad ingresso libero al Teatro Consorziale, dell'Orchestra d'Archi dell'Università delle Arti di Zurigo (in foto), con musiche di C.P.E. Bach, W.A. Mozart e A. Dvorak (*), prosegue con:
- il 2 luglio, all'Auditorium, serata di solidarietà a cura del pianista Matteo Giorgioni, che presenta, accompagnandosi col pianoforte, un racconto per immagini foto e video, dedicato all'attività svolta in collaborazione con l'Associazione Macondo nelle favelas brasiliane.
** Altri eventi dell'estate in sintesi:  organizzati dalla Pro loco di Budrio (la Porticata il 20 giugno e Le stelle di San Lorenzo il giorno 8 agosto) e dall'Associazione Ricreativa Prunaro Club con la grigliata di Ferragosto dal 12 al 16 agosto.
Sono inoltre previste proiezioni cinematografiche nell'Arena cinema della Galleria di Sant'Agata. Per i film rinviamo al programma dettagliato di Budrioestate 2009.
** Le serate a Villa Malvezzi Campeggi, a Bagnarola, diventeranno tre, rispetto alle due degli anni passati: il breve ciclo avrà inizio martedì 21 luglio con il Requiem di W.A. Mozart, eseguito dalla Corale V. Bellini, con la direzione del maestro Roberto Bonato, per l'occasione a Paola Rambaldi verrà conferito il premio Città di Budrio; a seguire venerdì 24 luglio il concerto della banda Unio Musical "Santa Cecilia" de Xilxes (Valencia-Spagna) ospite della The B Band di Budrio, che pure si esibirà nella stessa serata; concluderà il ciclo delle tre serate mercoledì 29 luglio Fausto Carpani con "Quando i portici erano di legno. Casi, personaggi e luoghi del medioevo bolognese raccontati e cantati da Fausto Carpani" con Antonio Stragapede alla chitarra, e i disegni in videoproiezione di Giorgio Serra (Matitaccia). Per l'occasione a Fausto Carpani verrà conferito il premio Città di Budrio.
= In settembre, esattamente giovedì 3, a Bagnarola nella Villa Ranuzzi Cospi – presso Accademia dei Notturni, ci sarà un Concerto di Cori d’Opera con il Coro Vincenzo Bellini ed il Coro di Medicina.
Il quadro delle serate si completa con gli intrattenimenti musicali organizzati ogni sera dalla piadineria-gelateria Green Park nel verde del Parco Giovanni XXIII nei mesi di giugno e luglio e con le prove aperte della The B Band
nel parcheggio della Coop. in Via Mezzetti nelle serate del  25 giugno, del 2 e 9 luglio.

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Inserito da redazione il Mar, 16/06/2009 - 16:24


Mostra dei Tarocchi di Vito Tumiati al MAF

Domenica 21 giugno 2009, ore 16 al MAF, Centro di Documentazione Mondo Agricolo Ferrarese, di S. Bartolomeo in Bosco (FE).
TRA ARTE E FOLKLORE:
LA FESTA DI SAN GIOVANNI
Per una lettura dell’imminente notte di San Giovanni:
Incontro sulle tradizioni popolari e presentazione della mostra
I 22 arcani maggiori”
I Tarocchi dipinti da VitoTumiati
La mostra sarà in parete sino a tutto il
12 luglio
L’Artista procederà quindi alla dimostrazione di due prove calcografiche
Per concludere:
Indovina l’Oggetto Misterioso… Puoi vincere splendidi libri
Buffet per tutti gli intervenuti.
Ingresso libero
Iniziativa patrocinata da: Comune di Ferrara – Assessorato alle Politiche e Istituzioni Culturali- Centro Etnografico Ferrarese - Circoscrizione Zona Sud - M.A.F. Centro di Documentazione del Mondo Agricolo Ferrarese - Associazione M.A.F.

Scritto in MAF. Centro documentazione Mondo Agricolo Ferrareseleggi tutto | letto 31 volte

Inserito da redazione il Mar, 16/06/2009 - 16:08


Le radici cristiane d'Europa e le radici turche del Cristianesimo. Magda Barbieri

Si è parlato tanto in questi ultimi tempi delle "radici cristiane " dell'Europa e l'argomento torna sempre attuale , specie tra chi si oppone all'ingresso della Turchia nell' Unione Europea, in nome di una presunta difesa del Cristianesimo, della " nostra storia" e della "nostra civiltà" che sarebbe troppo diversa e distante da quella della Turchia. C'è anche chi obbietta che le radici dell'Europa unita  risalgono in realtà a prima di Cristo, e al  pagano Impero Romano,  che ha diffuso la sua cultura, arte, lingua,  scritti,  strade, acquedotti, templi, terme e altro, in Europa e nord Africa
Ma quasi nessuno ricorda le radici turche e mediorientali della  religione cristiana.
Eppure il primo e fondamentale teologo del Nuovo Testamento è stato il turco Paolo (o Sha'ul ), ebreo nato e vissuto a lungo a Tarso, cittadina dell'antica regione di Cilicia , parte dell'odierna Turchia. Le sue Lettere, che ancora oggi ogni domenica vengono lette all'altare, furono scritte da località turche (Antiochia, Efeso..) e dirette alle prime comunità cristiane da lui fondate in particolare nell'Asia minore-Turchia, oltre che in Grecia ( Lettere ai Galati, agli Efesini, ai Corinti, ai Tessalonicesi , ecc...).
L'unica lettera il cui contenuto è attribuito a Pietro, pescatore ebreo-palestinese immigrato e perseguitato a Roma come Apostolo di Gesù di Nazareth, e poi considerato capostipite della Chiesa, era diretta ai primi fedeli sparsi nelle località dell'Anatolia ( Turchia).
Tra i " Padri della Chiesa" dei primi 3 secoli , poi proclamati Santi , sono annoverati : Ignazio di Antiochia, il greco Giustino, Clemente "Alessandrino", nato ad Alessandria d'Egitto e morto in Cappadocia (Turchia), Ireneo, nato a Smirne (Turchia) e morto a Lione.
Tertulliano di Cartagine (Tunisia) e Origene di Alessandria d'Egitto (morto in Cappadocia) e Cipriano di Cartagine scrissero importanti testi in difesa del cristianesimo (anche se poi furono considerati eretici).
Se non turco, certo “extracomunitario” per usare una definizione attuale, era il berbero algerino Agostino di Tagaste (354-430), che diede un forte contributo di contenuti filosofici e teologici alla elaborazione della dottrina cristiana.
Era di origine dalmata, ma visse a lungo, e morì, in Oriente (Antiochia, Siria, Palestina) il noto santo Girolamo, che curò nel 406 la prima traduzione “canonica” in latino (dall'ebraico) della Bibbia.
Il celebrato santo Antonio abate fondatore del monachesimo eremitale orientale cristiano era di Alessandria d'Egitto (morto nel 356), come il suo seguace Atanasio. Era turco Giovanni Crisostomo (354-407), infaticabile predicatore e scrittore moralistico, strenuo difensore della tesi della verginità di Maria, prima e dopo il parto.
Erano turchi della Cappadocia Basilio di Cesarea, Gregorio "Nazianzeno" e Gregorio "Nisseno", che furono i principali consulenti e ispiratori della teologia e dei dogmi approvati dai primi Concili Ecumenici e quindi proclamati santi dalla Chiesa .
E , a proposito di Concili, ricordiamo che si svolsero in città della Turchia tutti gli 8 Concili Ecumenici, convocati nel primo millennio e riconosciuti validi anche dalla Chiesa cattolica che ne ha conservato l'impianto teologico dogmatico. Li voglio elencare per chi avesse dei dubbi.

Scritto in Storia. Locale e generaleleggi tutto | letto 53 volte

Inserito da redazione il Sab, 13/06/2009 - 17:44


Concorso nazionale di scrittura

DIVIETI DI SOSTA . Storie di infrazioni quotidiane
2° Premio Svicolando edizione 2009. Concorso nazionale di scrittura
, in memoria di Giancarlo Borghesani
organizzato da “Svicolando”, l’inserto di “scritture impertinenti” del mensile “BorgoRotondo”, in collaborazione e con il supporto del Bar Venezian” e della “Libreria degli Orsi” e con il patrocinio del Comune di San Giovanni in Persiceto.
Cosa succederebbe -
si legge nel Bando - se un giorno ti fermassi? Se un giorno buttassi via l’orologio e il tempo lo cominciassi a scandire tu? Esperienze, ricordi e sogni di rotture delle frenetiche e schizofreniche corse quotidiane. Metafore di impertinenti macchine spente e abbandonate davanti a severi cartelli di divieti di sosta. Piccole disobbedienze di gesti e di pensieri. Perché tutti noi, almeno una volta, avremmo voluto rimanere fermi, prenderci una pausa oppure muoverci ma cambiando rotta. Infrangendo le regole, liberandoci dalle scadenze, ignorando l’agenda. Senza paura di essere multati.
Il Concorso è rivolto a tutti ed è diviso in due sezioni:
a. Sezione adulti: racconto breve
B. Sezione Bambini e ragazzi (fino a 14 anni non compiuti alla data di scadenza del Bando): racconto breve
Ogni concorrente dovrà presentare un elaborato inedito, entro lunedì 20 luglio 2009  indicando esplicitamente sulla busta la sezione a cui desidera partecipare, seguendo i seguenti criteri:
- un racconto breve di lunghezza massima di 3 cartelle (una cartella 30 righe, una riga 60 battute = 3 cartelle 5400 battute).
Regolamento:

Scritto in S. Giovanni in Persicetoleggi tutto | letto 67 volte

Inserito da redazione il Lun, 25/05/2009 - 06:45


Il cielo visto dagli antichi e archeoloGite guidate

- "COL FAVORE DEL BUIO 2009 - XIII edizione"
Osservare il cielo: visite a telescopi radiotelescopi musei e planetari in provincia di Bologna
Sul sito www.provincia.bologna.it/cultura si trova il calendario giornaliero degli eventi. il depliant e Lo spettacolo del cielo estivo (carta del cielo)”
- da  aprile a ottobre 2009 “ archeoloGITE BOLOGNESI”
Una nuova serie di “gite archeologiche”, alla scoperta del cielo degli antichi:
dalla Preistoria, - attraverso Etruschi, Celti, Romani fino al Rinascimento, nei Musei e siti archeologici della provincia di Bologna
A Bologna, Imola, Loiano, Monterenzio, San Giovanni in Persiceto, Medicina, Monte San Pietro, Lizzano in Belvedere, Bentivoglio.
Se la prima edizione fu dedicata al cibo nell’antichità, in questo Anno Internazionale dell’Astronomia su un nuovo ed affascinante tema: il cielo degli antichi. Il cielo, il sole e le stelle, il rapporto con il cielo e la misurazione del tempo e dello spazio, i riti di fondazione degli insediamenti urbani saranno oggetto di un inedito viaggio dalla Preistoria all’epoca rinascimentale.

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Inserito da redazione il Ven, 01/05/2009 - 07:06


Pattuglie cittadine dell'Ottocento

Pattuglie cittadine, ronde, "City Angels" ... se ne fa un gran parlare di questi tempi. Ma l'idea non è nuova, anzi, ci hanno già provato a metterla in pratica , e più di una volta, anche nell'Ottocento; e i risultati allora non furono brillanti. Almeno a giudicare da quanto è emerso da una ricerca storica condotta su Castello d'Argile e il suo contesto bolognese (*).
Se ne trova una prima citazione intorno al 1830. Si era nello Stato Pontificio della Restaurazione post- napoleonica e pre-risorgimentale. La situazione economica e sociale era difficilissima, la povertà diffusa. I furti nelle case di paese e di campagna erano frequenti e frequenti erano anche le aggressioni a mano armata (di coltello o di archibugio) di notte nelle case e per le strade.
Si rubava di tutto, denaro - quando se ne trovava - ma anche tanti polli, maiali, biancheria, salumi, foglie di gelso, pannocchie di frumentone, grano, uva , vino, canapa già lavorata , pecore e  bovini, attrezzi da lavoro e persino utensileria domestica .
Di fronte a questo stillicidio , la "Magistratura" di Argile (così si chiamava la Giunta che amministrava il Comune allora), decise di istituire una "Guardia forense", composta da cittadini volontari riuniti in pattuglia, che si alternavano in turni di guardia notturna. A dirigere il "Corpo" era un possidente bolognese che risiedeva abbastanza spesso anche in Argile nel suo palazzetto padronale, ed era anche componente della "Magistratura" come "Aggiunto".
Sulle "guardie campestri" dipendenti comunali , di più antica istituzione, c'era poco da contare; si assentavano spesso e spesso erano loro stessi cause di risse all'osteria, in stato di ubriachezza.
Era stata istituita dalla Legazione di Bologna una "Colonna Mobile" di Carabinieri (a cavallo) che doveva perlustrare sistematicamente tutto il territorio bolognese, soprattutto nelle zone di confine più esposte; ma non furono di grande aiuto, né per la prevenzione, né per la repressione. Il territorio era troppo vasto e, al bisogno. i Carabinieri arrivavano sempre troppo tardi, quando il furto o l'aggressione erano già avvenuti e i ladri scappati. E non si trovavano quasi mai i colpevoli.
Ma anche la nuova "Guardia Forense" fece fatica a funzionare. I volontari si stancavano presto; nei periodi dei raccolti nei campi ognuno doveva badare a casa propria a lavorare dall'alba al tramonto; e dover pure fare la guardia di notte per le strade del paese e della campagna diventava  un peso insostenibile.

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Inserito da redazione il Mer, 28/05/2008 - 10:15


Brevi note storico-geografiche sul Reno. Magda Barbieri

IL RENO OGGI

Il Reno è il fiume più importante dell'Emilia-Romagna, considerando a parte il Po, che  è un corso d'acqua di vasta portata, attraversa più Regioni e lambisce solo il confine nord della nostra, raccogliendo acque degli altri fiumi-affluenti emiliani della parte ovest.


Il Reno nasce in Toscana, nell'Appennino pistoiese, presso la località Prunetta e la conca delle Piastre; entra, dopo breve tratto, nel versante bolognese dell'Appennino e scende verso la pianura scorrendo in direzione nord fino a S.Agostino; da qui svolta verso est per raggiungere il mare Adriatico presso le valli di Comacchio.
Il suo alveo, dalla sorgente alla foce, è lungo km 211 e attraversa le tre province emiliane di Bologna, Ferrara e Ravenna. I comuni toccati dal suo percorso sono numerosi; da quelli appenninici di Granaglione, Porretta Terme, Vergato, Marzabotto a quelli pedecollinari di Sasso Marconi e Casalecchio di Reno fino alla città di Bologna; prosegue in pianura presso Castel Maggiore, Calderara e Sala Bolognese, Argelato e Castello d'Argile; lambisce S.Giovanni in Persiceto, scorre tra Cento e Pieve di Cento, tra Galliera, S.Agostino e Poggio Renatico; tocca i territori di Malalbergo, Baricella, Molinella e Argenta, fungendo in molti tratti da confine naturale tra bolognese e ferrarese; per finire nel ravennate dopo S.Alberto (Alfonsine).

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Inserito da redazione il Sab, 25/02/2006 - 07:53


"Reno". Un nome che piace. Ricerca semiseria di tutte le intitolazioni che lo comprendono. Magda Barbieri

Trovandoci a portare nella denominazione della nostra Associazione culturale il nome del  Reno, il fiume più importante della nostra Regione,  che bagna le  tre Province di Bologna, Ferrara e Ravenna, portando, nei suoi alvei antichi e recenti, secoli di storia delle nostre comunità, ci siamo voluti divertire un po' a cercare tutte le intitolazioni o denominazioni di luoghi , Enti, Associazioni, gruppi,  edifici o cose di ogni genere che comprendano o facciano riferimento al nome "Reno". E ne abbiamo trovate tante.
Cominciamo ovviamente dalle denominazioni storiche , attribuite in secoli medievali ai paesi che si trovavano (e si trovano tuttora) presso il corso del fiume  ( o ramo di esso poi abbandonato).

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Inserito da redazione il Gio, 12/01/2006 - 10:21