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Orizzonti di pianura: informazioni da 13 comuni

Orizzonti di Pianura è il portale turistico istituzionale di dodici (ora 13) Comuni della pianura bolognese. Una guida alla scoperta di queste terre ricche di storia, arte e natura.
Contatti Orizzonti di Pianura: Comune di Bentivoglio - Telefono: 051/6643540 - E-mail: turismo@comune.bentivoglio.bo.it
Orizzonti di Pianura è un progetto che lega in uno stretto rapporto di collaborazione le amministrazioni di tredici Comuni della pianura bolognese.
Comprende i comuni di: Argelato,Baricella, Bentivoglio, Budrio , Castel Maggiore, Castello d'Argile, Galliera, Granarolo, Malalbergo, Molinella, Pieve di Cento, S. Giorgio di Piano, S. Pietro in Casale.
Il lavoro è fatto di condivisione di informazioni sulle attività e sugli eventi proposti nel territorio, ed è un processo di crescita costante e di miglioramento del servizio che questo portale turistico offre.
Questa pagina è dedicata a tutti i soggetti che operano in collaborazione per far sì che Orizzonti di Pianura diventi sempre di più un punto di riferimento nel panorama turistico della provincia.
Il sito è aggiornato quotidianamente dagli addetti alla cultura  dei vari Comuni

Ora che il suddetto sito istituzionale  si è consolidato  e offre una gamma di informazioni completa e aggiornata si invitano i lettori interessati alle attività e agli eventi dei  12 comuni della pianura  a cercare nei link sotto indicati.
** http://www.orizzontidipianura.it/
**** Per leggere le News letter dell'Unione Reno Galliera con altre notizie, vedi:

http://www.renogalliera.it/newsletter/notizie-dalla-reno-galliera


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Inserito da redazione il Lun, 24/04/2017 - 09:31


170 varietà di grano, moderno e antico, ad Argelato

Si è svolto nei scorsi (13-15 giugno) presso l’Università di Bologna, Dipartimento di Scienze Agrarie e Alimentari un importante convegno internazionale intitolato
1 ° Conferenza internazionale di grano locale per sistemi alimentari sani,
con la partecipazione, tra gli altri, dei professori Salvatore Ceccarelli ,Francesco Sofi, Kimberly Bell, Martin Wolfe, massimi esperti di questa specialità, in Italia e all’estero.
La 1a Conferenza internazionale del grano di Landraces for Healthy Food Systems riunisce scienziati affini per discutere i temi delle varietà locali, tra cui popolazioni moderne, grano antico e patrimonio culturale con particolare attenzione alla salute e alla nutrizione, nonché aromi e sapori naturali.
Questi scienziati hanno riconosciuto i numerosi problemi che molte varietà di grano moderne stanno causando e hanno studiato alternative a questo tipo di grano moderno così come gli attuali sistemi di agricoltura industrializzata e modelli di elaborazione alimentare ad alta velocità e ad alto volume.

Nel contesto e a conclusione della conferenza si è svolta il 15 la visita alla fattoria presso l'azienda agricola "Podere Santa Croce" ( Argelato, BO) che ha collaborato all’iniziativa, mettendo a disposizione i propri campi per la semina sperimentale di 170 varietà di grano diverse.
**Visita in fattoria e visita dei lotti dimostrativi
Il gruppo di ricerca del Prof. Dinelli (Dipartimento di Scienze Agrarie e Alimentari) ha una collezione di landraces di grano di circa 170 accessioni provenienti da diverse parti del mondo e coltivati presso il Podere Santa Croce:
- 44 accessioni di grano duro antico (T. turgidum spp. Durum);
- 13 accessioni di grano duro moderno (T. turgidum spp. Durum);
- 44 accessioni di grano tenero antico (T. aestivum ssp. Aestivum);
- 10 accessioni di grano tenero moderno (T. aestivum ssp. Aestivum);
- 5 accessioni di monococco (T. monococcum spp. Monococcum)
- 19 accessioni di grano tetraploide (6 accessioni di T. turgidum spp. Turanicum; 4 accessioni di T. turgidum spp. Paleocolchicum; 1 accessione di T. timopheevii spp. Timopheevii; 5 accessioni di T. turgidum spp. Dicoccum; 1 accessione di T . turgidum spp. carthlicum; 2 accessions of T. turgidum spp. polonicum; 2 accessions of T. turgidum spp. turgidum)
- 8 popolazioni evolutive;
- 11 accessioni di grano esaploide (1 accessione di T. aestivum ssp. Macha; 3 accessioni di T. aestivum ssp. Spelta; 1 accessione di T. vavilovi; 7 accessioni di T. zhukovskyi)
- 7 adesioni di grano dal Giappone;
- 8 accessioni di diversa origine.
Oltre a questa collezione di landraces di grano, l'anno scorso diversi partecipanti alla conferenza hanno inviato 61 campioni di frumento provenienti da 8 paesi diversi (Italia, Regno Unito, Svizzera, Georgia, India, Germania, Montana (USA), Danimarca):

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Inserito da redazione il Dom, 17/06/2018 - 11:21


Immigrati, oltre 84.000 regolari nel territorio metropolitano bolognese

Migranti, oltre 84 mila i regolari nel territorio metropolitano
Marocco, Pakistan e Albania
i paesi più rappresentati. In aumento famiglie e bambini
Con 84.586 cittadini non comunitari regolarmente soggiornanti (il 2,3% del totale nazionale), Bologna è la sesta città metropolitana in Italia per numero di migranti regolari.
E' quanto emerge dal nuovo report
"La presenza dei migranti nelle aree metropolitane" della Direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali presentato nei giorni scorsi e disponibile online.
L'analisi dei dati al 1° gennaio 2017 mette in luce i principali aspetti dell'inclusione sociale e lavorativa dei migranti sui territori, all'interno di uno scenario caratterizzato da differenze significative in termini geografici e di densità della popolazione.
I paesi più rappresentati sono
Marocco (16,3%), Pakistan (8,8%) e Albania (8,7%). L'incidenza dei residenti extra Ue sul totale dei residenti è leggermente superiore alla media nazionale: 8,5% contro 5,6%. È quanto risulta dal report "La presenza dei migranti nelle aree metropolitane" della direzione generale dell'immigrazione e delle politiche di integrazione del ministero del Lavoro e delle politiche sociali, i cui dati "restituiscono il quadro di un processo di stabilizzazione dei migranti nella città metropolitana di Bologna piuttosto maturo".
Dal report emerge, infatti, che sono sempre più le famiglie e i minori: la maggior parte dei regolarmente presenti
(6 su 10) è titolare di un permesso di soggiorno Ue di lungo periodo, tanto che "Bologna risulta terza tra le città metropolitane per incidenza dei lungosoggiornanti".
Tra i permessi soggetti a rinnovo prevalgono i motivi familiari (48% contro il 42,1% a livello nazionale), mentre i motivi di lavoro riguardano il 31,9% contro il 37,6% a livello nazionale. I minori sono il 22,4% del totale: gli alunni con cittadinanza extraUe nell'anno scolastico 2016-2017 sono 17.358 (pari al 2,7% degli alunni non comunitari presenti in Italia).
I cittadini non comunitari soggiornanti nella città metropolitana di Bologna per asilo o richiesta di asilo o protezione umanitaria sono 4.269 (il 2,2% del totale).
Come si legge nel report, tra il 2016 e il 2017 il numero di soggiornanti per una forma di protezione internazionale presenti in Italia e' aumentato del 27%, a Bologna l'aumento e' stato del 43,4%.
-
LAVORO
I cittadini provenienti da Paesi terzi sono il 9,8% degli occupati nell'area metropolitana di Bologna. "Un'analisi dei principali indicatori del mercato del lavoro restituisce un quadro abbastanza positivo", si legge nel report. Il tasso di occupazione della popolazione non comunitaria (62,4%) risulta superiore a quello rilevato a livello nazionale (57,8%), ma inferiore a quello rilevato a livello locale sulla sola popolazione di cittadinanza italiana (72,8%).

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Inserito da redazione il Lun, 04/06/2018 - 09:46


Sagre e feste di giugno e luglio nel bolognese

Sagre e feste del territorio bolognese, il numero di giugno e luglio celebra l'estate metropolitana bolognese
È online il calendario di giugno e luglio di "Sagre e feste del territorio bolognese", che raccoglie le manifestazioni enogastronomiche, grandi e piccole, nei comuni del territorio, inclusa Bologna.
Il numero, consultabile sul sito *, è interamente dedicato ai sapori dell'estate, da gustare all'aperto con i frutti della produzione locale: si comincia con
Ciliegiando a Casalecchio di Reno (1-3 giugno) e si prosegue con la Festa della ciliegia a Ronca di Monte San Pietro (9-10 giugno), la Sagra dell'albicocca che Casalfiumanese accompagna a quella del tortello (22-24, 29-30 giugno e 1 luglio), la Cucombra a Decima (San Giovanni in Persiceto) nei fine settimana 28 giugno-1 luglio e 5-8 luglio, la Cocomeraia a Crevalcore (5 luglio-5 agosto) e la Sagra del cocomero a Zello (Imola) nel week-end del 20-22 luglio.
- Anche in questo periodo non mancano le rievocazioni storiche: dalla Festa dell'Abbazia "Medioevo misterioso" a Monteveglio-Valsamoggia (8-10 giugno), ai "Ronchi 1634: Reggimento Strassoldo" a Crevalcore (9-10 giugno), dal Palio del Torrione a Bubano di Mordano (12-17 giugno), a Monterenzio Celtica - I fuochi di Taranis (29 giugno-1 luglio e 6-8 luglio), passando per le Feste rinascimentali a Castel del Rio (14-15 luglio).
- Tanti anche gli appuntamenti tradizionali che caratterizzano l'estate bolognese: "Naturalmiele" a Castel San Pietro Terme (8-9 e 15-16 giugno), la Festa dei sapori curiosi a Casalecchio (dedicata al tortellone) dal 9 al 10 giugno, la Fiera agricola del Santerno a Imola (15-17 giugno), la Sagra dell'arzdoura ad Altedo-Malalbergo (16-17 e 23-24 giugno). A Bentivoglio l'Open Day del Gusto è dedicato a “La campagna a vapore”, protagoniste saranno le antiche macchine a vapore agricole, alcune delle quali verranno rimesse in funzione (22-24 giugno); a Pieve di Cento l'appuntamento è con la Sagra del maccherone al pettine (22-24, 29,30 giugno e 1 luglio).
- Vino e musica sono protagonisti di
"Zola Jazz&Wine" a Zola Predosa (16, 23, 29, 30 giugno e 7 luglio). Ci si sposta in Appennino con "Borghi di...Vini" a S.Benedetto Val di Sambro (23 giugno e 14, 28 luglio), mentre a Porretta Terme l'appuntamento è con il Festival dell'acqua e Notte Celeste (5-8 luglio). L'Antica fiera di luglio che celebra la cipolla torna a Medicina dal 5 all'8 luglio, mentre a Loiano la tradizionale Festa d'la Batdura si tiene dal 12 al 15 luglio
*
https://www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste/
A cura di:Ufficio stampa E-mail: stampa@cittametropolitana.bo.it

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Inserito da redazione il Lun, 04/06/2018 - 09:25


I tesori d'arte della Certosa di Bologna. Visite guidate e spettacoli per conoscerli

CERTOSA DI BOLOGNA CALENDARIO ESTIVO 24 maggio - 26 settembre 2018
Al via la rassegna con oltre quaranta appuntamenti fra spettacoli itineranti, rappresentazioni teatrali e visite guidate tematiche, curata dal Museo civico del Risorgimento - Istituzione Bologna Musei, e giunta alla decima edizione: le forme del passato, la scoperta del presente. Agli appuntamenti notturni si aggiungono una mostra al Museo del Risorgimento con inaugurazione venerdì 1 giugno ore 17.30, visite guidate diurne e conferenze.
Il Calendario prende il via in occasione dell'annuale "
Settimana alla scoperta dei cimiteri europei" promossa dall'ASCE – Association of Significant Cemeteries in Europe. Un programma realizzato con: Associazione Culturale Youkali, Associazione culturale Rimachèride, Associazione culturale Didasco, Associazione Percorso della memoria rossoblù - Centro Bologna Clubs, City Red Bus, Fondazione Collegio Artistico Venturoli, G.A.I.A eventi, La Baracca – Testoni Ragazzi. Con la collaborazione di: ASCE - Association of Significant Cemeteries in Europe, Associazione 8cento, Associazione Amici della Certosa, BSC - Bologna Servizi Cimiteriali, AICS Bologna, Liceo Ginnasio L. Galvani, Liceo Linguistico Internazionale C. Boldrini.
* Info: Uffici: via de' Musei 8 | 40124 Bologna | tel. +39051225583
museorisorgimento@comune.bologna.it  www.museibologna.it/risorgimento

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Inserito da redazione il Lun, 04/06/2018 - 09:10


Borghi e frazioni in musica per l'estate 2018

Borghi e frazioni in musica 2018 - 19ª edizione
Ad Argelato, Bentivoglio, Budrio, Calderara di Reno, Castel Maggiore, Castenaso, Minerbio, Pieve di Cento, San Giorgio di Piano e San Pietro in Casale, dal 18 giugno al 19 luglio
una delle rassegne più fortunate ideate nei nostri territori. Borghi e Frazioni rappresenta un’opportunità di conoscenza, ma, come sappiamo, la percezione di un luogo dipende dalla luce che vi pennelliamo, dai sapori, dalle percezioni, dal tipo di contatto che si può creare tramite l’arte. Credo sia questo il motivo del successo di questa iniziativa: luoghi che in definitiva conosciamo per esserci passati qualche volta, magari con uno sguardo distratto, ci vengono ridipinti e presentati sotto una luce nuova, grazie alla musica, ma grazie anche alla bella idea dei pro-luoghi, nata dalla collaborazione con Agorà.
La rassegna cresce, e salutiamo con grande piacere l’adesione da quest’anno del Comune di Calderara di Reno, e crescono le collaborazioni, in uno spirito di rete ben declinato dalla direzione artistica di Cronopios: oltre ad Agorà e al Premio Alberghini, la Fondazione Musica Insieme, Reno Road Jazz, Intermittenze, a dimostrazione del grande dinamismo e della grande credibilità diquesto progetto, che ha attraversato diverse direzioni artistiche, ma ha potuto sempre contare su collaboratori e personale degli enti coinvolti che, con passione e professionalità, hanno contribuito all’affermazione di questa rassegna.
*Premessa di Belinda Gottardi, Presidente dell'Unione Reno Galliera e Presidente del Distretto culturale pianura Est.
Importanti interpreti e virtuosi musicisti animeranno attraverso 16 appuntamenti la 19a edizione di Borghi e Frazioni in Musica. La rassegna di quest’anno firmata per il secondo anno da Cronopios, punta al coinvolgimento di un ampio pubblico attraverso proposte musicali di carattere popolare senza dimenticare quelle pensate nel segno del classico e della sperimentazione dei linguaggi.
** Il programma completo è leggibile sul sito:
http://www.renogalliera.it/newsletter/nl/n-34-1-giugno-2018/borghi-e-frazioni-in-musica-2018-19a-edizione
Il primo spettacolo
- Lunedì 18 giugno a San Pietro in Casale - Museo di Casa Frabboni, Via Matteotti 137
The baRock side of the cello” GUERZONCELLOS [classica, jazz, rock]
Tiziano Guerzoni, violoncello - Enrico Guerzoni, violoncello
***
In foto i musicisti di una edizione degli anni scorsi

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Inserito da redazione il Lun, 04/06/2018 - 08:58


Card Musei Metropolitani di Bologna. Una opportunità conveniente

La Card Musei Metropolitani Bologna è l’abbonamento che ti offre per 12 mesi ingressi gratuiti e riduzioni speciali per musei, mostre, teatri, cinema e festival, oltre a un programma di attività esclusive.
Un’opportunità unica per conoscere e vivere con massima libertà i tanti luoghi d’arte e cultura presenti a Bologna e nell’area metropolitana.

Ecco tutti i vantaggi che include la Card:
- 32 musei a ingresso gratuito
- 20 musei a ingresso ridotto
- riduzioni fino al 50% per le mostre più importanti a Bologna e nell’area metropolitana
- biglietti ridotti per alcuni musei dell’Emilia-Romagna
- riduzioni per spettacoli e abbonamenti di 19 teatri
- biglietti ridotti per 9 cinema
- biglietti ridotti per le principali stagioni musicali bolognesi e per gli eventi di alcuni festival
- attività speciali riservate agli abbonati, proposte dai tanti musei che partecipano alla rete.
- Attenzione: non è possibile acquistare on line biglietti per le mostre con riduzione Card: i biglietti sono acquistabili esclusivamente in biglietteria al momento dell’ingresso. Non è possibile emettere biglietti in data diversa dal giorno in cui si visita la mostra.

* La Card Musei è in vendita al prezzo di € 25,00 e vale 12 mesi dalla data di attivazione.
** SCOPRI TUTTI I MUSEI ADERENTI e altre informazioni su modalità abbonamento, su https://www.cardmuseibologna.it/

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Inserito da redazione il Gio, 17/05/2018 - 09:16


Il Canale emiliano romagnolo. Mostra di foto di Enrico Pasquali

IL CANALE EMILIANO ROMAGNOLO NELLO SGUARDO DI ENRICO PASQUALI
Mercoledì 23 maggio ore 17.30
Museo del Patrimonio industriale
, via della Beverara 123 Bologna
Una mostra fotografica per far conoscere un’opera di fondamentale importanza per l’economia del territorio attraverso le immagini di Enrico Pasquali, chiamato a documentare i lavori di costruzione del canale e degli impianti dalla fine degli anni Cinquanta.
Un grande fotografo neorealista alle prese con un incarico tecnico, che ha saputo arricchire di immagini indimenticabili di uomini al lavoro.
Saranno presenti:
Roberto Grandi, presidente dell’Istituzione Bologna Musei
Paolo Mannini, direttore del CER
* La mostra rimarrà aperta fino al 25 novembre 2018
Orari: Martedì-venerdì ore 9:00-13:00/ Sabato e domenica ore 10:00-18:30
** Dal 16 luglio al 15 settembre Apertura solo su prenotazione per gruppi. A cura di Sonia Lenzi www.consorziocer.it
*** Info: Museo del Patrimonio Industriale - Fornace Galotti tel. 051 6356611
museopat@comune.bologna.it www.museibologna.it/patrimonioindustriale

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Inserito da redazione il Gio, 17/05/2018 - 07:56


La bondiola poggese. Testo e ricerca di Giulio Reggiani (con zirudella di Narciso)

LA BONDIOLA POGGESE
Nell’ambito della grande famiglia degli insaccati bolliti, vorrei proporre al lettore una specialità che vanta già una sua tradizione, anche se non molto profonda nel tempo: la bondiola poggese. Molti la classificano come stretta parente della salama da sugo ferrarese, alcuni l’avvicinano al cotechino, altri allo zampone modenese, altri ancora la dicono derivata da corrispondenti salumi veneti o da insaccati romagnoli; in realtà la bondiola occupa già da svariati lustri un suo posto personale, ormai non più legato soltanto al Comune di Poggio Renatico. In definitiva, sta “invadendo” pure le province di Bologna e Modena. Ma vorrei aggiungere che, nella stessa provincia di Ferrara, di cui Poggio fa parte, le resistenze ad una sua espansione (dovute alle tradizioni culinarie sia cittadine che provinciali e collegabili alla “locale” salama da sugo) sono abbastanza forti, ma si vanno sempre più attenuando.
Ma perché possiamo chiamarla ”bondiola poggese”? La ragione è molto semplice: questo “salume da pentola” si differenzia molto dagli insaccati veneti o da quelli lombardi; posso affermare che la sua origine è romagnola e dico questo per due motivi:
1) c’è un’affinità evidente con il Bel-e-côt, tipico delle zone di Bagnacavallo e di Lugo, tanto per la conformazione che per la composizione; ecco perché vedo un’analogia con i salumi di tale parte della Romagna;
2) la provenienza della famiglia Montanari da quelle zone: infatti arrivarono nel bolognese (e successivamente nel ferrarese) nella seconda metà dell’Ottocento.
Ma andiamo con ordine. Esaminiamo dapprima il punto 1), cioè il salume in ambito gastronomico, e successivamente il punto 2), cioè la storia della Salumeria Montanari.
Cominciamo con questo insaccato di maiale:
BONDIOLA POGGESE - LA RICETTA -
Ingredienti fondamentali

capocollo;
cotenna battuta;
spezie, per insaporire;
lingua di maiale.

la cottura prevede un tempo superiore alle quattro ore; così facendo, l’insaccato perde gran parte dei suoi grassi; diventa in tal modo assai più digeribile; è molto meno piccante della salama da sugo; acquista un sapore che, pur se un po’ asprognolo, risulta assai gradevole.

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Inserito da redazione il Lun, 07/05/2018 - 07:53


Il friggione bolognese. Testo e ricerca storica di Dino Chiarini

Friggione bolognese
Presentazione.

Nato dalla tradizione contadina bolognese, il friggione è entrato a far parte della gastronomia tipica di Bologna e provincia. La cucina petroniana è fatta di semplici piatti ma dal gusto accattivante; se il cotechino viene servito con il purè di patate o le lenticchie, anche il bollito misto ha due alternative: la salsa verde o il friggione. Quest’ultimo accompagna pure la salsiccia, fritta o ai ferri, oppure la bistecca di manzo; inoltre si abbina molto bene alle grigliate miste di carne. E’ pure un’ottima alternativa alle patatine fritte. Il friggione era considerato fino agli anni Sessanta del secolo scorso un alimento “povero”, ma con il trascorrere del tempo è passato dalle tavole contadine ai ristoranti più rinomati della città; inoltre da diversi anni è diffuso in tutta l’Emilia-Romagna. E’ certamente degna di menzione l’attuale Sagra del friggione che si tiene annualmente a Fabbrica, una piccola frazione di Imola, da fine Aprile alla prima decade di Maggio, presso il Centro Sociale che porta il nome di questa località.
L’antica ricetta ottocentesca
Parlando del friggione bolognese (frizòn, come nome dialettale della “bassa bolognese rustico orientale”, e frizàn nel vernacolo cittadino) posso riferire che questa ricetta è stata rintracciata in un manoscritto datato 1886 che apparteneva alla signora Maria Manfredi Baschieri; le indicazioni prevedevano i seguenti ingredienti:
1) 4 kg di cipolle bianche;
2) 300 gr. pomodori pelati freschi;
3) 1 cucchiaino di zucchero;
4) 1 cucchiaino di sale grosso;
5) 2 cucchiai di strutto.
La nuova ricetta
Oggi però questa ”originaria” ricetta, depositata il 19 novembre 2003 presso la Camera di Commercio di Bologna dall’Accademia Italiana della Cucina - Delegazione di Bologna dei Bentivoglio, è stata notevolmente rivisitata, sia nelle aggiunte che nella quantità degl’ingredienti da utilizzare, per adattarla agli odierni gusti culinari.
Così nel 2010, la stessa Delegazione, con un nuovo atto notarile stilato il 14 maggio 2008, ha depositato presso la medesima Camera di Commercio la nuova versione riveduta e corretta che prevedeva questi ingredienti:

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Inserito da redazione il Sab, 05/05/2018 - 09:47


Piogge e rischio idraulico. La risposta della Bonifica

Rischio idraulico: 94 milioni di metri cubi di pioggia già sollevati nel primo trimestre 2018
Le idrovore del Consorzio, al lavoro ininterrottamente da inizio anno, registrano un record di quantità d'acqua innalzata, grazie agli impianti per lo scolo meccanico della pianura bolognese
Un inverno classico: neve e pioggia in quantità che non si vedevano da tempo, ma case e strade della Bassa bolognese non ne hanno risentito, grazie al funzionamento a pieno regime delle pompe idrovore della Bonifica Renana.
Ben 19 dei 26 impianti di sollevamento meccanico del Consorzio hanno lavorato in questi ultimi tre mesi più che nelle stagioni piovose del decennio precedente.
Con 6.430 ore di funzionamento, le pompe idrovore hanno sollevato artificialmente 93,76 milioni di metri cubi d'acqua di pioggia, caduta sulla pianura e giunta nei punti più bassi della pianura bolognese grazie alla rete consortile di 2 mila chilometri di canali artificiali.
Per dare un'idea in rapporto alle quantità scolate artificialmente, basti pensare che nell'intero e siccitoso 2017 gli impianti di scolo meccanico della Renana avevano pompato in 12 mesi per sole 1.700 ore.
"
Nell'ultimo decennio (2008-2017) - commenta l'ufficio tecnico del Consorzio- le quantità medie di pioggia passate attraverso il sollevamento artificiale dei nostri impianti è stata pari 47,5 milioni di mc l'anno: mentre quest'anno, solo da gennaio al 31 marzo 2018, le quantità sollevate dalle idrovore hanno raddoppiato in tre mesi il dato medio annuale"
Come sempre l'attività del Consorzio se funziona, non si vede, ma i numeri parlano chiaro; infatti, sottolineano dalla Renana:
"Se le pompe idrovore non lavorassero a pieno ritmo, h24 e sette giorni su sette, così come il personale tecnico sempre reperibile per la prevenzione del rischio idraulico durante le piene, in sei mesi 55 mila ettari di pianura bolognese (oggi abitata e ricca di infrastrutture) tornerebbero ad essere una palude".
**Info: CONSORZIO DELLA BONIFICA RENANA notizia pubblicata in data : giovedì 05 aprile 2018
http://www.bonificarenana.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=1732

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Inserito da redazione il Dom, 15/04/2018 - 10:01


Tutti i musei dell'Area metropolitana in un portale

Guida ai Musei dell'Area Metropolitana di Bologna
Gli oltre 100  musei dell'area metropolitana bolognese offrono un ampio panorama delle vicende storico-culturali e delle vocazioni del territorio attraverso 5 temi, 3 itinerari geografici e tanti approfondimenti. Per conoscerne tutte le caratteristiche di contenuto, dislocazioni, orari e altro, si può consultare un portale  specifico attraverso il link sottoindicato.
Temi: l'Archeologia, le Arti, l'Identità, le Scienze , la Storia, Percorsi
Luoghi : la Città, la Pianura, l'Appennino, Musei per Località, Musei per Distretto
Titolari :
Comuni, Città Metropolitana, Stato , Università , Scuole, Chiesa, Enti diversi
www.cittametropolitana.bo.it/cultura/Engine/RAServePG.php/P/267811390414/T/Guida-Musei
- http://www.cittametropolitana.bo.it/musei/Engine/RAServePG.php/P/267811670414/T/Guida-Musei

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Inserito da redazione il Mar, 03/04/2018 - 08:46


Bologna nel lungo Ottocento, nel sito Storiae Memoria di Bologna

BOLOGNA NEL LUNGO OTTOCENTO - 1796 | 1915
E’ online il nuovo scenario del sito Storia e Memoria di Bologna dedicato alla città dall'età napoleonica allo scoppio della Grande Guerra. I protagonisti, i luoghi, gli eventi e le opere che hanno dato il volto che oggi conosciamo di Bologna. I numeri dello scenario: 153 approfondimenti sugli eventi della città, 19 schede dedicate ad aziende e società, 101 pagine di chiese, palazzi, giardini e teatri, 800 opere d'arte, 1200 biografie, 130 video, 330 documenti liberamente scaricabili, 8100 immagini.
Il portale, che sarà continuamente arricchito, è stato realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con numerose istituzioni quali la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, la Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, il Collegio Artistico Venturoli. Lo scenario costituisce un ulteriore capitolo che va ad arricchire il sito, che si propone di creare e rendere accessibile a tutti gli utenti web una memoria collettiva, cittadina e nazionale, sugli avvenimenti storici di Bologna e della sua area metropolitana, nel periodo compreso tra l'età napoleonica e la Liberazione del 1945.
Nel periodo compreso tra la Rivoluzione Francese e lo scoppio della prima Guerra Mondiale - il “lungo Ottocento” nella definizione di Eric Hobsbawm - Bologna viene assumendo i tratti che l'hanno connotata fino ai giorni nostri, da un punto di vista urbanistico, sociale, culturale e di autorappresentazione. All'interno di un'Italia che proprio in quegli anni, attraverso le vicende del Risorgimento, conquistava la propria unità politica, l'immagine – ma anche la realtà – di Bologna si viene via via caratterizzando come quella di una città aperta alle istanze del progresso e della cultura, con una robusta identità popolare, nella quale si susseguono governi cittadini fortemente presenti e capaci di progettualità e di intervento, capaci di interagire con una società civile ed economica a sua volta estremamente dinamica.
E' questo il volto della città che ci è stato consegnato e che ci appartiene, ed è quello che emerge seguendo le biografie dei protagonisti e lo snodarsi degli eventi, attraversando le descrizioni dei luoghi nei quali tutto ciò si svolse; scoprendo gli eventi che li ha coinvolti, leggendo i documenti e osservando le opere di quel formidabile secolo.
Tutto attraverso le pagine di questo scenario.
Sezione realizzata grazie anche al contributo della Regione Emilia Romagna
http://www.storiaememoriadibologna.it/ottocento

Scritto in Bologna | Storia. Locale e generaleleggi tutto | letto 313 volte

Inserito da redazione il Mar, 20/03/2018 - 09:37


Teatri per tutti. Nuovi cartelloni 2017-2018

Sono già stati presentati in vari teatri di Bologna e provincia i programmi della stagione teatrale 2017-2018. Tutti molto ricchi di spettacoli interessanti e di vario genere, dalla prosa classica al dialettale, a cabaret, musical, concerti e recital. Nell'impossibilità di dare notizia di tutti, mettiamo in evidenza qui i link dei vari teatri o associazioni musicali a noi noti, in modo che ognuno possa agevolmente consultarne  i rispettivi cartelloni aggiornati e tutte le informazioni utili per prenotazioni e acquisti di biglietti:
ww.teatrodusebologna.it
www.comunalebologna.it
www.arenadelsole.it
www.teatroeuropa.it
www.testoniragazzi.it
http://www.fondazioneteatroborgatti.it    
www.circolodellamusicaimola.eu
www.cineteatrofanin.it
www.teatrodelleariette.it
www.organiantichi.org
www.teatrodelletemperie.com
www.teatrocelebrazioni.it
www.agimus.it
www.teatrodehon.it
www.itcteatro.it
www.teatrocasalecchio.it
www.habanera.it/?page_id=141
www.auditoriumanzoni.it
www.teatroalemanni.it
www.invito.provincia.bologna.it/Engine/RAServePG.php

www.teatrinodelles.com
www.teatrodibudrio.com 
http://ataldeg.blogspot.com
http://www.teatrocomunaleferrara.it/navigations/view/53/0/561
http://www.teatrocarcere-emiliaromagna.it/
www.comune.minerbio.bo.it
http://www.teatrodelpratello.it/
www.teatrosansalvatore.it
***Aggiornamento del novembre 2017

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Inserito da redazione il Lun, 11/09/2017 - 18:06


Articoli

Indice delle sezioni tematiche in cui sono collocati gli articoli della rivista Reno Campi Uomini

Acqua, un bene da salvare (51)
Agricoltura ieri e oggi (21)
Ambiente, ecologia, natura (37)
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Biografie (23)
Economia e Società (36)
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Etnografia (3)
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Società oggi (44)
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Storia. Locale e generale (106)
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Inserito da redazione il Sab, 19/11/2005 - 18:10