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Orizzonti di pianura: informazioni da 13 comuni

Orizzonti di Pianura è il portale turistico istituzionale di dodici (ora 13) Comuni della pianura bolognese. Una guida alla scoperta di queste terre ricche di storia, arte e natura.
Contatti Orizzonti di Pianura: Comune di Bentivoglio - Telefono: 051/6643540 - E-mail: turismo@comune.bentivoglio.bo.it
Orizzonti di Pianura è un progetto che lega in uno stretto rapporto di collaborazione le amministrazioni di tredici Comuni della pianura bolognese.
Comprende i comuni di: Argelato,Baricella, Bentivoglio, Budrio , Castel Maggiore, Castello d'Argile, Galliera, Granarolo, Malalbergo, Molinella, Pieve di Cento, S. Giorgio di Piano, S. Pietro in Casale.
Il lavoro è fatto di condivisione di informazioni sulle attività e sugli eventi proposti nel territorio, ed è un processo di crescita costante e di miglioramento del servizio che questo portale turistico offre.
Questa pagina è dedicata a tutti i soggetti che operano in collaborazione per far sì che Orizzonti di Pianura diventi sempre di più un punto di riferimento nel panorama turistico della provincia.
Il sito è aggiornato quotidianamente dagli addetti alla cultura  dei vari Comuni

Ora che il suddetto sito istituzionale  si è consolidato  e offre una gamma di informazioni completa e aggiornata si invitano i lettori interessati alle attività e agli eventi dei  12 comuni della pianura  a cercare nei link sotto indicati.
** http://www.orizzontidipianura.it/
**** Per leggere le News letter dell'Unione Reno Galliera con altre notizie, vedi:

http://www.renogalliera.it/newsletter/notizie-dalla-reno-galliera


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Inserito da redazione il Lun, 24/04/2017 - 09:31


Ballo letterario a Villa Talon, per Agorà

Sabato 26 maggio ore 21 a Villa Talon di Volta Reno (Argelato)
BALLO LETTERARIO
Gran finale della stagione Agorà a Villa Talon

Un evento speciale con cinque tra gli autori e autrici più importanti del teatro e della letteratura italiana e francese
: Fabrice Melquiot (ideatore del Ballo letterario), Marco Martinelli autore e regista del Teatro delle Albe, lo scrittore Paolo Nori, l’autrice teatrale e televisiva Magdalena Barile e Nicola Borghesi, autore e regista del gruppo teatrale Kepler 452.
Agli autori, che si riuniscono per la prima volta per questa occasione, è affidata una sfida: scrivere insieme nell’arco di 24 ore un’inedita storia comune, alternando parole e musiche, tra racconti e balli per uno spettacolo realizzato appositamente per l’occasione.
Con il Ballo Letterario prende corpo un esperimento di scrittura collettiva e spettacolo creato in condivisione diretta con il pubblico in un luogo speciale,
le ex scuderie di Villa Talon (via Lame 24 a Volta Reno frazione di Argelato), che eccezionalmente saranno aperte per ospitare la serata.
La dinamica del Ballo Letterario prevede che sabato 26 maggio i cinque autori si riuniscano “all’alba” e compongano insieme una lista di dieci brani musicali ed elaborino una storia comune.
Gli episodi del racconto scritto per la sera vengono suddivisi tra gli autori e poi, cronometro alla mano, ciascuno si mette all’opera.
Regole dello spettacolo: testi e canzoni si alternano, ciascun testo deve finire con il titolo della canzone che segue.
La sera, alle ore 21,
nel meraviglioso parco delle ex scuderie di Villa Talon che fanno da scenografia allo spettacolo, gli autori, sotto i riflettori, leggeranno a più voci questa storia unica, scritta a dieci mani in un tempo record. Durante le parti musicali gli spettatori saranno invitati a scendere in pista e a ballare.
Una festa di parole e musiche che festeggia il
Gran finale della Stagione teatrale Agorà con la direzione artistica di Elena Di Gioia, iniziata lo scorso settembre 2017 – e che propone un evento unico realizzato con la complicità degli autori coinvolti. Il Ballo Letterario conclude insieme con spirito conviviale la seconda edizione della stagione Agorà promossa dalla Unione Reno Galliera: simbolicamente, tutti in pista artisti e pubblico, per una festa del teatro, dell’incontro e dell’arte.
Info: www.renogalliera.it/agora www.associazioneliberty.it

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Inserito da redazione il Mar, 22/05/2018 - 08:06


Ritratti di famiglia. Incontri al Museo Civico Archeologico

Museo Civico Archeologico di Bologna , Via dell’Archiginnasio 2
Continuano le conversazioni a due voci e gli eventi legati alla mostra RITRATTI DI FAMIGLIA, a cura di Paola Giovetti e Anna Dore. Ecco i prossimi appuntamenti:
- 23 maggio h 18, Cristiana Morigi Govi, già direttrice del Museo Civico Archeologico, “Il Museo civico (1881): dal progetto alla vita di un’istituzione”. Dialogano con lei Paola Giovetti e Anna Dore.
-
26 Maggio h 18, Concerto del Coro Athena. All’interno della mostra trova spazio anche la musica, per sottolineare col canto corale le diverse epoche e i diversi contesti protagonisti dell’esposizione.
- 30 maggio h 18, Roberto Balzani, presidente SMA - Sistema Museale di Ateneo Università di Bologna, “Oggetti mobili e società immobile nel Settecento inquieto del conte Marsili”. Dialogano con lui Paola Giovetti e Anna Dore.
- 6 giugno h 18, Giovan Battista Vai,
già direttore del Museo Geologico “Giovanni Capellini”, “Ulisse Aldrovandi: classificare il mondo”. Dialogano con lui Paola Giovetti e Anna Dore.
**
4€ per l’incontro + biglietto ridotto Museo (3€)
*** Per i possessori della Card Musei Metropolitani Bologna: € 3,00 per l’incontro + ingresso gratuito al Museo
http://www.comune.bologna.it/archeologico/eventi/47655/id/94702

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Inserito da redazione il Mar, 22/05/2018 - 08:01


Card Musei Metropolitani di Bologna. Una opportunità conveniente

La Card Musei Metropolitani Bologna è l’abbonamento che ti offre per 12 mesi ingressi gratuiti e riduzioni speciali per musei, mostre, teatri, cinema e festival, oltre a un programma di attività esclusive.
Un’opportunità unica per conoscere e vivere con massima libertà i tanti luoghi d’arte e cultura presenti a Bologna e nell’area metropolitana.

Ecco tutti i vantaggi che include la Card:
- 32 musei a ingresso gratuito
- 20 musei a ingresso ridotto
- riduzioni fino al 50% per le mostre più importanti a Bologna e nell’area metropolitana
- biglietti ridotti per alcuni musei dell’Emilia-Romagna
- riduzioni per spettacoli e abbonamenti di 19 teatri
- biglietti ridotti per 9 cinema
- biglietti ridotti per le principali stagioni musicali bolognesi e per gli eventi di alcuni festival
- attività speciali riservate agli abbonati, proposte dai tanti musei che partecipano alla rete.
- Attenzione: non è possibile acquistare on line biglietti per le mostre con riduzione Card: i biglietti sono acquistabili esclusivamente in biglietteria al momento dell’ingresso. Non è possibile emettere biglietti in data diversa dal giorno in cui si visita la mostra.

* La Card Musei è in vendita al prezzo di € 25,00 e vale 12 mesi dalla data di attivazione.
** SCOPRI TUTTI I MUSEI ADERENTI e altre informazioni su modalità abbonamento, su https://www.cardmuseibologna.it/

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Inserito da redazione il Gio, 17/05/2018 - 09:16


A Bentivoglio, una visita per conoscere la sua storia

- Sabato 26 maggio, una completa visita guidata ai tre principali edifici storici di Bentivoglio per conoscere una Storia che spazia dal 1300 agli inizi del Ventesimo secolo: la splendida dimora di Ponte Poledrano e le sue pertinenze, il Mulino Pizzardi, Palazzo Rosso (vedi note storiche sottostanti ***)
Informazioni sulle modalità della visita
- Ore 15.00 INIZIO VISITA, Via Saliceto, 3 Bentivoglio (Bo).
Provenendo da Bologna, percorrendo la via di Saliceto ed entrando in paese, il castello si trova sulla destra, all’incrocio con la via Marconi. Il punto di ritrovo sarà davanti al castello. Navigatore: 44.634640, 11.421810
* La visita si terrà con un minimo di 20 partecipanti. Numero massimo partecipanti: 40. Attrezzatura: scarpe chiuse con suola in gomma ed una torcia elettrica, indispensabile al Mulino.
Indicazioni particolari: in tutti e tre gli edifici non mancano le scale, più o meno ripide, soprattutto al mulino che è disposto su ben quattro piani. In quest’ultimo poi vi è un po’ di polvere.
Durata della visita: circa due ore e mezza.
** Costo non soci: € 10,00 Costo Soci: € 5,00 Si consiglia la visita dai 12 anni in su.

SI RICORDA CHE TUTTO IL RICAVATO SARA’ UTILIZZATO PER IL RECUPERO DEL MULINO E DEI SUOI MACCHINARI.
Prenotazioni: segreteria@amicidelleacque.org / mobile 347-5140369
SE NON POTETE PARTECIPARE DOPO AVER PRENOTATO, COMUNICATELO ALLA SEGRETERIA.
*** Brevi notizie storiche sulla rocca:
il castello fu fatto costruire da Giovanni II Bentivoglio fra il 1475 e il 1481 di fianco alla Rocca, quest’ultima eretta nel 1390 dal Comune di Bologna con fini strategici: nel torricino vi erano infatti la campana d’allarme e il braciere per le segnalazioni con Bologna e altri luoghi. Il castello fu adibito da Giovanni II a dimora di svago e di caccia, la Domus Jocunditatis, come si leggeva nella decorazione pittorica della corte, per brevi soggiorni e adatta ai divertimenti della corte bentivolesca.

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Inserito da redazione il Gio, 17/05/2018 - 08:58


Settimana della Bonifica: tante iniziativa per conoscere strutture e attività

19-27 maggio - Settimana della bonifica 2018: tutte le iniziative
Una settimana dedicata a far conoscere attività e ruolo della
Bonifica Renana: questo il significato delle numerose iniziative organizzate dal Consorzio che, come ogni anno, a maggio apre le proprie porte a tutti i consorziati e cittadini.
Ricordiamo che oltre agli eventi specifici proposti dal seguente programma,
nei giorni 19, 20, 26 e 27 maggio 2018 il Museo della Bonifica (a Saiarino di Argenta, Ferrara) sarà aperto gratuitamente al pubblico: per prenotare le visite guidate telefonare al n. 0532 808058.
* Programma completo delle iniziative
-
giovedì 17 maggio 2018, ore 17.00Regole per la gestione della rete consortile irrigua e di scolo, videopresentazione per gli agricoltori dell’Unione Terre di Pianura, Auditorium via Minghetti 9, Altedo, Malalbergo.
-
17, 18 e 19 maggio 2018 – Bonifica Renana illustra l’evoluzione del territorio bolognese con video e documentari presso la manifestazione Peonia in Bloom, nella sede della Fondazione Pio Istituto Sordomute Povere, via della Braina 11, Bologna.
-
18, 19 e 20 maggio 2018 Il giardino della sede centrale della Bonifica Renana, via S. Stefano 56, Bologna aderisce con la propria ghiacciaia al percorso DIVERDEINVERDE. In Sala Consiliare area video e documentari su ruolo e funzioni del sistema terra-acqua nel bacino del Reno.
- martedì 22 maggio 2018, ore 9.00
– Visita guidata al Museo della Bonifica e all’Oasi di Campotto per gli alunni della scuola primaria De Amicis di San Pietro in Casale.
- giovedì 24 maggio 2018, ore 9.30
Spettacolo PER OGNI ACQUA CHE SCENDE E CHE SALE C’E’ SEMPRE UN CANALE di Lorenzo Bonazzi, con visita guidata dell’impianto storico di Bagnetto (Castello d’Argile) per le scuole primarie di San Benedetto Val di Sambro e Pian del Voglio.
- giovedì 24 maggio 2018, ore 17.30
Convegno INVESTIMENTI IDRAULICI E RITROVAMENTI ARCHEOLOGICI: una relazione positiva, Sala del Consiglio, Palazzo Zani, via Santo Stefano 56, Bologna. **( vedi programma nel seguito  dell'articolo)
- venerdì 25 maggio 2018, ore 10.0
010° Workshop sulla risorsa idrica sul tema LA CURA DEL TERRITORIO È UNA RESPONSABILITÀ COMUNE, dedicato a professionisti, tecnici e amministratori degli enti locali, Saiarino di Argenta, Ferrara.
***
Per conoscere il programma delle iniziative del Consorzio di Burana in altre località del ferrarese, vedi : http://www.consorzioburana.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=5810

Scritto in Ambiente, ecologia, natura | Bolognaleggi tutto | letto 17 volte

Inserito da redazione il Gio, 17/05/2018 - 08:22


Il Canale emiliano romagnolo. Mostra di foto di Enrico Pasquali

IL CANALE EMILIANO ROMAGNOLO NELLO SGUARDO DI ENRICO PASQUALI
Mercoledì 23 maggio ore 17.30
Museo del Patrimonio industriale
, via della Beverara 123 Bologna
Una mostra fotografica per far conoscere un’opera di fondamentale importanza per l’economia del territorio attraverso le immagini di Enrico Pasquali, chiamato a documentare i lavori di costruzione del canale e degli impianti dalla fine degli anni Cinquanta.
Un grande fotografo neorealista alle prese con un incarico tecnico, che ha saputo arricchire di immagini indimenticabili di uomini al lavoro.
Saranno presenti:
Roberto Grandi, presidente dell’Istituzione Bologna Musei
Paolo Mannini, direttore del CER
* La mostra rimarrà aperta fino al 25 novembre 2018
Orari: Martedì-venerdì ore 9:00-13:00/ Sabato e domenica ore 10:00-18:30
** Dal 16 luglio al 15 settembre Apertura solo su prenotazione per gruppi. A cura di Sonia Lenzi www.consorziocer.it
*** Info: Museo del Patrimonio Industriale - Fornace Galotti tel. 051 6356611
museopat@comune.bologna.it www.museibologna.it/patrimonioindustriale

Scritto in Bologna | Economia e societàleggi tutto | letto 17 volte

Inserito da redazione il Gio, 17/05/2018 - 07:56


La bondiola poggese. Testo e ricerca di Giulio Reggiani (con zirudella di Narciso)

LA BONDIOLA POGGESE
Nell’ambito della grande famiglia degli insaccati bolliti, vorrei proporre al lettore una specialità che vanta già una sua tradizione, anche se non molto profonda nel tempo: la bondiola poggese. Molti la classificano come stretta parente della salama da sugo ferrarese, alcuni l’avvicinano al cotechino, altri allo zampone modenese, altri ancora la dicono derivata da corrispondenti salumi veneti o da insaccati romagnoli; in realtà la bondiola occupa già da svariati lustri un suo posto personale, ormai non più legato soltanto al Comune di Poggio Renatico. In definitiva, sta “invadendo” pure le province di Bologna e Modena. Ma vorrei aggiungere che, nella stessa provincia di Ferrara, di cui Poggio fa parte, le resistenze ad una sua espansione (dovute alle tradizioni culinarie sia cittadine che provinciali e collegabili alla “locale” salama da sugo) sono abbastanza forti, ma si vanno sempre più attenuando.
Ma perché possiamo chiamarla ”bondiola poggese”? La ragione è molto semplice: questo “salume da pentola” si differenzia molto dagli insaccati veneti o da quelli lombardi; posso affermare che la sua origine è romagnola e dico questo per due motivi:
1) c’è un’affinità evidente con il Bel-e-côt, tipico delle zone di Bagnacavallo e di Lugo, tanto per la conformazione che per la composizione; ecco perché vedo un’analogia con i salumi di tale parte della Romagna;
2) la provenienza della famiglia Montanari da quelle zone: infatti arrivarono nel bolognese (e successivamente nel ferrarese) nella seconda metà dell’Ottocento.
Ma andiamo con ordine. Esaminiamo dapprima il punto 1), cioè il salume in ambito gastronomico, e successivamente il punto 2), cioè la storia della Salumeria Montanari.
Cominciamo con questo insaccato di maiale:
BONDIOLA POGGESE - LA RICETTA -
Ingredienti fondamentali

capocollo;
cotenna battuta;
spezie, per insaporire;
lingua di maiale.

la cottura prevede un tempo superiore alle quattro ore; così facendo, l’insaccato perde gran parte dei suoi grassi; diventa in tal modo assai più digeribile; è molto meno piccante della salama da sugo; acquista un sapore che, pur se un po’ asprognolo, risulta assai gradevole.

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Inserito da redazione il Lun, 07/05/2018 - 07:53


Il friggione bolognese. Testo e ricerca storica di Dino Chiarini

Friggione bolognese
Presentazione.

Nato dalla tradizione contadina bolognese, il friggione è entrato a far parte della gastronomia tipica di Bologna e provincia. La cucina petroniana è fatta di semplici piatti ma dal gusto accattivante; se il cotechino viene servito con il purè di patate o le lenticchie, anche il bollito misto ha due alternative: la salsa verde o il friggione. Quest’ultimo accompagna pure la salsiccia, fritta o ai ferri, oppure la bistecca di manzo; inoltre si abbina molto bene alle grigliate miste di carne. E’ pure un’ottima alternativa alle patatine fritte. Il friggione era considerato fino agli anni Sessanta del secolo scorso un alimento “povero”, ma con il trascorrere del tempo è passato dalle tavole contadine ai ristoranti più rinomati della città; inoltre da diversi anni è diffuso in tutta l’Emilia-Romagna. E’ certamente degna di menzione l’attuale Sagra del friggione che si tiene annualmente a Fabbrica, una piccola frazione di Imola, da fine Aprile alla prima decade di Maggio, presso il Centro Sociale che porta il nome di questa località.
L’antica ricetta ottocentesca
Parlando del friggione bolognese (frizòn, come nome dialettale della “bassa bolognese rustico orientale”, e frizàn nel vernacolo cittadino) posso riferire che questa ricetta è stata rintracciata in un manoscritto datato 1886 che apparteneva alla signora Maria Manfredi Baschieri; le indicazioni prevedevano i seguenti ingredienti:
1) 4 kg di cipolle bianche;
2) 300 gr. pomodori pelati freschi;
3) 1 cucchiaino di zucchero;
4) 1 cucchiaino di sale grosso;
5) 2 cucchiai di strutto.
La nuova ricetta
Oggi però questa ”originaria” ricetta, depositata il 19 novembre 2003 presso la Camera di Commercio di Bologna dall’Accademia Italiana della Cucina - Delegazione di Bologna dei Bentivoglio, è stata notevolmente rivisitata, sia nelle aggiunte che nella quantità degl’ingredienti da utilizzare, per adattarla agli odierni gusti culinari.
Così nel 2010, la stessa Delegazione, con un nuovo atto notarile stilato il 14 maggio 2008, ha depositato presso la medesima Camera di Commercio la nuova versione riveduta e corretta che prevedeva questi ingredienti:

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Inserito da redazione il Sab, 05/05/2018 - 09:47


Sagre e feste di maggio nel bolognese

Sagre e feste del territorio bolognese, il programma di maggio tra prodotti della terra, carnevali notturni e rievocazioni storiche
È online il calendario di maggio di "Sagre e feste del territorio bolognese", che raccoglie le manifestazioni enogastronomiche, grandi e piccole, nei comuni del territorio bolognese, inclusa Bologna. Il numero, consultabile sul nuovo sito (www.cittametropolitana.bo.it/sagrefeste ), è interamente dedicato ai sapori della primavera, da scoprire in sagre di antica tradizione o in passeggiate enogastronomiche all'aria aperta.
Numerosi gli appuntamenti dedicati ai prodotti della terra, fiere agricole del territorio che propongono banchi di fresca ortofrutta locale. Fra questi si segnalano:
la Sagra del friggione a Imola (11-14 maggio), la Festa di primavera a Castiglione dei Pepoli (5-6 maggio), I sapori del parco: le frittelle di fiori di acacia a Borgo Tossignano (5 maggio), Maggiociondolo a Castello Serravalle-Valsamoggia (5-6, 12-13, 19-20, 26-27 maggio) e l'immancabile Sagra dell'Asparago verde di Altedo IGP (20-27 maggio).
Fiori e colori sono protagonisti dei carnevali notturni a San Giovanni in Persiceto (5 maggio) e a Vergato (19 maggio).
Il mese di maggio regala anche diversi appuntamenti con le rievocazioni storiche: il grande accampamento di Quattro passi nel Medioevo al parco del Castello dei Ronchi a Crevalcore (12-13 maggio) e il corteo in costume della "leggendaria" Sagra della Badessa a Ozzano (25-27 maggio).
Degustazioni di vini locali sono protagonisti di Il vino è in festa a Dozza (5-6 maggio) e Cantine aperte in diversi luoghi dell'area metropolitana (26-27 maggio).
Tutti gli appuntamenti sono inoltre inseriti in
Agenda Bologna Metropolitana, consultabile dall'home page del portale.
A cura di Ufficio stampa

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Inserito da redazione il Sab, 05/05/2018 - 09:27


Piogge e rischio idraulico. La risposta della Bonifica

Rischio idraulico: 94 milioni di metri cubi di pioggia già sollevati nel primo trimestre 2018
Le idrovore del Consorzio, al lavoro ininterrottamente da inizio anno, registrano un record di quantità d'acqua innalzata, grazie agli impianti per lo scolo meccanico della pianura bolognese
Un inverno classico: neve e pioggia in quantità che non si vedevano da tempo, ma case e strade della Bassa bolognese non ne hanno risentito, grazie al funzionamento a pieno regime delle pompe idrovore della Bonifica Renana.
Ben 19 dei 26 impianti di sollevamento meccanico del Consorzio hanno lavorato in questi ultimi tre mesi più che nelle stagioni piovose del decennio precedente.
Con 6.430 ore di funzionamento, le pompe idrovore hanno sollevato artificialmente 93,76 milioni di metri cubi d'acqua di pioggia, caduta sulla pianura e giunta nei punti più bassi della pianura bolognese grazie alla rete consortile di 2 mila chilometri di canali artificiali.
Per dare un'idea in rapporto alle quantità scolate artificialmente, basti pensare che nell'intero e siccitoso 2017 gli impianti di scolo meccanico della Renana avevano pompato in 12 mesi per sole 1.700 ore.
"
Nell'ultimo decennio (2008-2017) - commenta l'ufficio tecnico del Consorzio- le quantità medie di pioggia passate attraverso il sollevamento artificiale dei nostri impianti è stata pari 47,5 milioni di mc l'anno: mentre quest'anno, solo da gennaio al 31 marzo 2018, le quantità sollevate dalle idrovore hanno raddoppiato in tre mesi il dato medio annuale"
Come sempre l'attività del Consorzio se funziona, non si vede, ma i numeri parlano chiaro; infatti, sottolineano dalla Renana:
"Se le pompe idrovore non lavorassero a pieno ritmo, h24 e sette giorni su sette, così come il personale tecnico sempre reperibile per la prevenzione del rischio idraulico durante le piene, in sei mesi 55 mila ettari di pianura bolognese (oggi abitata e ricca di infrastrutture) tornerebbero ad essere una palude".
**Info: CONSORZIO DELLA BONIFICA RENANA notizia pubblicata in data : giovedì 05 aprile 2018
http://www.bonificarenana.it/servizi/notizie/notizie_fase02.aspx?ID=1732

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Inserito da redazione il Dom, 15/04/2018 - 10:01


Tutti i musei dell'Area metropolitana in un portale

Guida ai Musei dell'Area Metropolitana di Bologna
Gli oltre 100  musei dell'area metropolitana bolognese offrono un ampio panorama delle vicende storico-culturali e delle vocazioni del territorio attraverso 5 temi, 3 itinerari geografici e tanti approfondimenti. Per conoscerne tutte le caratteristiche di contenuto, dislocazioni, orari e altro, si può consultare un portale  specifico attraverso il link sottoindicato.
Temi: l'Archeologia, le Arti, l'Identità, le Scienze , la Storia, Percorsi
Luoghi : la Città, la Pianura, l'Appennino, Musei per Località, Musei per Distretto
Titolari :
Comuni, Città Metropolitana, Stato , Università , Scuole, Chiesa, Enti diversi
www.cittametropolitana.bo.it/cultura/Engine/RAServePG.php/P/267811390414/T/Guida-Musei
- http://www.cittametropolitana.bo.it/musei/Engine/RAServePG.php/P/267811670414/T/Guida-Musei

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Inserito da redazione il Mar, 03/04/2018 - 08:46


Bologna nel lungo Ottocento, nel sito Storiae Memoria di Bologna

BOLOGNA NEL LUNGO OTTOCENTO - 1796 | 1915
E’ online il nuovo scenario del sito Storia e Memoria di Bologna dedicato alla città dall'età napoleonica allo scoppio della Grande Guerra. I protagonisti, i luoghi, gli eventi e le opere che hanno dato il volto che oggi conosciamo di Bologna. I numeri dello scenario: 153 approfondimenti sugli eventi della città, 19 schede dedicate ad aziende e società, 101 pagine di chiese, palazzi, giardini e teatri, 800 opere d'arte, 1200 biografie, 130 video, 330 documenti liberamente scaricabili, 8100 immagini.
Il portale, che sarà continuamente arricchito, è stato realizzato dal Museo civico del Risorgimento in collaborazione con numerose istituzioni quali la Fondazione Cassa di Risparmio in Bologna, la Biblioteca comunale dell'Archiginnasio, il Collegio Artistico Venturoli. Lo scenario costituisce un ulteriore capitolo che va ad arricchire il sito, che si propone di creare e rendere accessibile a tutti gli utenti web una memoria collettiva, cittadina e nazionale, sugli avvenimenti storici di Bologna e della sua area metropolitana, nel periodo compreso tra l'età napoleonica e la Liberazione del 1945.
Nel periodo compreso tra la Rivoluzione Francese e lo scoppio della prima Guerra Mondiale - il “lungo Ottocento” nella definizione di Eric Hobsbawm - Bologna viene assumendo i tratti che l'hanno connotata fino ai giorni nostri, da un punto di vista urbanistico, sociale, culturale e di autorappresentazione. All'interno di un'Italia che proprio in quegli anni, attraverso le vicende del Risorgimento, conquistava la propria unità politica, l'immagine – ma anche la realtà – di Bologna si viene via via caratterizzando come quella di una città aperta alle istanze del progresso e della cultura, con una robusta identità popolare, nella quale si susseguono governi cittadini fortemente presenti e capaci di progettualità e di intervento, capaci di interagire con una società civile ed economica a sua volta estremamente dinamica.
E' questo il volto della città che ci è stato consegnato e che ci appartiene, ed è quello che emerge seguendo le biografie dei protagonisti e lo snodarsi degli eventi, attraversando le descrizioni dei luoghi nei quali tutto ciò si svolse; scoprendo gli eventi che li ha coinvolti, leggendo i documenti e osservando le opere di quel formidabile secolo.
Tutto attraverso le pagine di questo scenario.
Sezione realizzata grazie anche al contributo della Regione Emilia Romagna
http://www.storiaememoriadibologna.it/ottocento

Scritto in Bologna | Storia. Locale e generaleleggi tutto | letto 289 volte

Inserito da redazione il Mar, 20/03/2018 - 09:37


Teatri per tutti. Nuovi cartelloni 2017-2018

Sono già stati presentati in vari teatri di Bologna e provincia i programmi della stagione teatrale 2017-2018. Tutti molto ricchi di spettacoli interessanti e di vario genere, dalla prosa classica al dialettale, a cabaret, musical, concerti e recital. Nell'impossibilità di dare notizia di tutti, mettiamo in evidenza qui i link dei vari teatri o associazioni musicali a noi noti, in modo che ognuno possa agevolmente consultarne  i rispettivi cartelloni aggiornati e tutte le informazioni utili per prenotazioni e acquisti di biglietti:
ww.teatrodusebologna.it
www.comunalebologna.it
www.arenadelsole.it
www.teatroeuropa.it
www.testoniragazzi.it
http://www.fondazioneteatroborgatti.it    
www.circolodellamusicaimola.eu
www.cineteatrofanin.it
www.teatrodelleariette.it
www.organiantichi.org
www.teatrodelletemperie.com
www.teatrocelebrazioni.it
www.agimus.it
www.teatrodehon.it
www.itcteatro.it
www.teatrocasalecchio.it
www.habanera.it/?page_id=141
www.auditoriumanzoni.it
www.teatroalemanni.it
www.invito.provincia.bologna.it/Engine/RAServePG.php

www.teatrinodelles.com
www.teatrodibudrio.com 
http://ataldeg.blogspot.com
http://www.teatrocomunaleferrara.it/navigations/view/53/0/561
http://www.teatrocarcere-emiliaromagna.it/
www.comune.minerbio.bo.it
http://www.teatrodelpratello.it/
www.teatrosansalvatore.it
***Aggiornamento del novembre 2017

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Inserito da redazione il Lun, 11/09/2017 - 18:06


Le tendenze migratorie a Bologna 2011-2016

Cittadini stranieri a Bologna: le tendenze 2016
L'Ufficio di Statistica del Comune di Bologna ha diffuso l'aggiornamento al 31.12.2016
della nota sulla popolazione straniera residente in città e delle schede sintetiche relative alle 15 nazionalità più rappresentate tra le 149 presenti a Bologna. Queste 15 comunità raggruppano 47.516 persone pari al 79,7% della popolazione straniera residente, che complessivamente supera i 59.600 individui (+1,3% rispetto al 31.12.2015). Gli stranieri costituiscono ormai il 15,4% della popolazione di Bologna: si tratta soprattutto di europei (42,2%) e cittadini dell’Asia (36,3%).
Le nazionalità più rappresentate sono la Romania con 9.450 abitanti, le Filippine (5.277) e il Bangladesh (4.917). Il Pakistan raggiunge la quarta posizione (4.062), seguito da Moldova (4.011) Marocco (3.927), Ucraina (3.736). Mantiene l’ottavo posto la Cina (3.670) davanti all’Albania (2.643) e allo Sri Lanka (1.378), che chiude la "top ten".
http://statistica.comune.bologna.it
** Il report completo è leggibile nel documento
allegato sottostante
Il movimento migratorio a Bologna nel quinquennio 2011-2015

L’Area Programmazione, Controlli e Statistica presenta un'analisi dei flussi migratori che interessano la nostra città, con particolare attenzione alle dinamiche dell'ultimo quinquennio: è infatti solo grazie al saldo migratorio che la popolazione residente a Bologna conosce un incremento.
Dal 1996 a Bologna gli immigrati superano gli emigrati
Il saldo migratorio è stato pari in 5 anni a +22.515 persone. Forse non è così scontato sapere che, nonostante esso sia attribuibile per l’80% a cittadini stranieri, osservando le due componenti che lo determinano (immigrati ed emigrati), in realtà esista un ricambio ben maggiore per gli italiani (quasi 90.000 movimenti tra arrivi e partenze) che per gli stranieri (circa 41.000). Così come è interessante sottolineare che in esso vi sia una prevalenza di cittadini europei e che in 5 anni Bologna abbia“guadagnato” quasi 11.000 persone dal Sud e dalle isole.
*** Il report completo nel documento pd
f allegato sottostante

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Inserito da redazione il Mer, 14/06/2017 - 09:13


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Inserito da redazione il Sab, 19/11/2005 - 18:10